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  • 9 mesi fa
Barbara Serra
Fascismo in famiglia

Crescere Informandosi, incontra Barbara Serra, giornalista internazionale tra le più affermate ed autrice recentemente del libro, edito da Garzanti, dal titolo “Fascismo in famiglia”.
Una scoperta sorprendente che ha lasciato Barbara Serra di stucco: suo nonno era fascista. Diventò fascista cambiando casacca.
Da qui parte un’indagine per capire cosa avesse spinto una persona a passare dall’altra parte e soprattutto a cercare di comprenderne i motivi.
Rifacendoci a quanto scoperto da Barbara Serra ampliamo la questione e le sue criticità alla realtà attuale. Del resto il cambio casacca, purtroppo, è un fenomeno estremamente diffuso anche oggi nella realtà politica italiana così pure il ritorno ad una certa simpatia verso il pensiero fascista sempre più diffuso, soprattutto, in Europa.
Quale la reazione dopo aver scoperto le simpatie fasciste di tuo nonno? Perché dopo questa scoperta la decisione di pubblicare un libro su quanto avvenuto? Più facile difficile questa decisione del nonno o comprendere i motivi che lo hanno spinto a questa scelta? Esiste ancora il fascismo oppure è un periodo storico che non tornerà più? Esiste il pericolo di un qualche estremismo? L’occidente è ancora la cosiddetta “parte buona” come avveniva in passato? Dopo aver scoperto che tuo nonno era fascista hai avuto paura che la tua immagine pubblica fosse potuta essere messa in discussione?
Queste e molte altre le domande e gli aspetti affrontati in questa intervista.

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Trascrizione
00:00Barbara Serra, giornalista internazionale molto stimata, è stata conduttrice per Al Jazeera,
00:23per la BBC e per Sky News. Di recente è uscito il suo ultimo libro dal titolo Fascismo in Famiglia,
00:31pubblicato da Garzanti, editore. Anzitutto benvenuta e grazie di aver accettato il nostro invito.
00:37Grazie a voi.
00:38Allora tutto inizia dalla scoperta di questa lettera con timbro nazista, una scoperta che ha segnato
00:45ovviamente l'inizio di un'indagine personale ma ovviamente anche storica. Qual è stata la sua
00:52prima reazione emotiva di fronte a questa scoperta e soprattutto cosa l'ha spinta poi a trasformare
01:00quel turbamento in un libro?
01:03Allora di nuovo grazie mille per l'invito. Allora diciamo che un po' quello che io penso rende questo
01:09libro diverso perché ammettiamolo si parla molto di fascismo e non sono io l'unica ad avere il nonno
01:14fascista e che io vivo fuori dall'Italia da quando avevo otto anni. Perciò sono di mamma siciliana,
01:20di papà sardo, infatti qui il legame con Carbonia, è nata a Milano fino alla terza
01:25elementare e poi un po' spatriata con la famiglia in Danimarca e poi dalla Danimarca vengo a Londra
01:3132 anni fa per l'università e poi lavoro e poi ci resto. Perciò diciamo che questa storia è una
01:37storia molto italiana però vista con gli occhi da fuori perché comunque io mi immagino sempre che se
01:44fossi cresciuta soprattutto in Sardegna ma anche in Italia in generale il fatto di aver avuto un nonno
01:49che era comunque insomma un gerarca di livello abbastanza alto in Sardegna e potestà di Carbonia
01:54che comunque era un posto conosciuto e molto importante per il regime anche come propaganda,
02:00allora mi immagino che se fossi cresciuta in Italia, immagino che avrebbe avuto un impatto sulla mia
02:06identità, sulla maniera in cui le altre persone mi avrebbero visto, non lo so dire, però sicuramente
02:12Danimarca cioè non ha mai avuto nessun nessun impatto. Non è che non sapessi la storia,
02:18papà lo diceva sempre quando tornavamo in Sardegna per le vacanze, diceva tuo nonno era stato
02:23potestà di Carbonia, lo sapevo e basta. Perciò poi nel 2016 quando con mie sorelle dopo la morte
02:30dell'ultimo zio troviamo nella casa dei nonni fra varie foto una lettera scritta in tedesco dai
02:36nazisti con swastika e hal hitler indirizzata al nonno, ovviamente lì iniziano a sorgermi delle domande
02:44perché sai perdonami credo che la reazione iniziale sia stata quella di tantissimi italiani
02:51che è il fascismo è una cosa, il nazismo è un'altra no? E soprattutto chi viene dal sud che non ha
02:58conosciuto il nazifascismo è ancora, trovo ancora più presente questa questa maniera di dissociare
03:04invece eccomi qui davanti a una lettera che poi non parla una parola di tedesco perciò non sapevo
03:08cosa dicesse, perciò diciamo inizia da lì un po' il cercare e l'altra cosa è che come
03:15perdonami se ci diamo del tu ma siamo colleghi ma come detto nella introduzione molto gentile
03:23io lavoro da giornalista per testate internazionali o britanni che da insomma dall'inizio della mia
03:28carriera ormai da 25 anni e perciò ho pensato beh io lavoro comunque una delle poche italiane a
03:34lavorare per i network in inglese che sia BBC, Sky, Al Jazeera e ho questa storia nettamente
03:41italiana in un momento il 2016 che era il primo mandato di Donald Trump e perciò sono tutti i miei
03:48social dove l'algoritmo è in inglese ovviamente tutto fascism fascism fascism fascism no? E allora
03:55ho pensato beh da italiana io ho questa storia perciò proprio a livello giornalistico ho pensato
04:02sarebbe interessata, è interessante raccontarlo all'inizio ho pensato la racconterò da giornalista
04:07non da nipote poi invece questa separazione si è rivelata più difficile se non impossibile da fare.
04:15Ecco ci diamo del tu con mio grandissimo piacere e ecco la domanda che mi faccio è appunto nel
04:21ricostruire la figura di tuo nonno hai trovato più difficile accettare i suoi legami con il
04:29fascismo oppure comprendere le ragioni che hanno portato a queste scelte tuo nonno?
04:36Guarda tornando al cioè non ti nego che ovviamente ci sono stati dei momenti difficili dei momenti
04:43non tanti dubbi insomma non è stata un'esperienza facile no? Perciò non ti sto negando non sto
04:48facendo la gradassa e negare quello. Detto questo sai io faccio la giornalista tanto tempo lavorando
04:54ad Al Jazeera comunque sei in contatto ed ero in contatto con sai il mondo in via chiamiamolo
05:01il sud globale dove spesso insomma parli di posti che non sono democrazie Al Jazeera il cui io lavoravo
05:09per lo più a Londra ma il cuore nel Qatar lì è la sede generale che non è una democrazia sai per molti
05:16anni guerra al terrore stavo cercando di capire perché qualcuno potesse diventare un terrorista
05:22islamista perciò sai non è che sono arrivata al fascismo dicendo no passatemi sali non riesco a
05:27capire come qualcuno possa aderire al fascismo e questo non vuol dire scusarlo ma questo vuol dire
05:32anche capire le dinamiche che si innescano perché quello che ho cercato di non fare mai era di
05:37demonizzare il nonno perché se demonizzi ti distanze metti le distanze e allora inizia a pensare
05:43a non potrei mai essere io e sai io non ho mai pensato quella non potrei mai essere io e questo non vuol dire
05:50che abbia sicuramente e questo lo puoi leggere nel libro e anche nel documentario che ho fatto
05:54prima per Al Jazeera perché tutto viene da un documentario fatto inizialmente per il mondo
05:58anglofono per Al Jazeera non gli ho scusato niente credo che questo sia ovvio nel libro tanto per
06:05chiarire le cose ma allo stesso tempo cioè non fai un lavoro così con un punto di vista ingenuo perché
06:11semplicemente così non impari niente cioè se demonizzi non impari niente invece io voglio capire
06:15non tanto per il passato ma per il presente e il futuro
06:19e infatti è importante anche questo libro pone molte domande scomode universali ma anche importanti
06:27per il presente perché ecco pensi che oggi viviamo in un contesto diverso ma comunque ugualmente complesso
06:37pensi che molti si ritroverebbero a fare una scelta simile oggi per per convenienza oppure per paura
06:46allora la paura è una grande motivatrice io credo che questo sia un momento di enorme cambiamento no lo
06:54stiamo vivendo ora a volte il cambiamento deve anche succedere niente può rimanere statico però la gente che ha
07:01temore per questi tempi non è che necessariamente sbaglia cioè se qualcuno non sente paura magari solo
07:08perché vive in un contesto dove un po' è protetto da tante dinamiche che invece altre persone sentono
07:14sai è interessante ovviamente quando parli della seconda guerra mondiale la realtà è che molti dei
07:19testimoni stanno morendo no però sono riuscita a parlare con un signore paolo farda che era proprio nella
07:25piazza di carbonia quando ci fu l'inaugurazione con Mussolini nel 38 no e allora io gli ho chiesto ed è morto
07:34guarda ho fatto l'intervista è morto due anni dopo perciò insomma io gli ho chiesto potrebbe succedere ora e lui mi ha detto
07:41no non potrebbe succedere ora perché noi tutti abbiamo viaggiato di più conosciamo di più il mondo siamo più informati
07:47siamo più istruiti lui dice diceva a quel tempo sai ma già parte la gente soprattutto in quella zona in su ci sfigurati
07:54enorme ignoranza la gente credeva più regime anche perché spesso non viaggiavi perciò lui mi ha detto
08:01questo io devo dire che non so se sono convintissima perché sicuramente la società di ora non puoi
08:07paragonarla a cosa era l'italia negli anni venti dopo prima guerra mondiale però sai ci sono tante cose
08:13che si stanno un po' sgretolando l'informazione è una di quelle la fiducia di chi ti fidi qual è la verità e
08:20allora per me fascismo non tornerà nella stessa maniera con le stesse dinamiche
08:25la democrazia non è sanissima in questo momento e la gente ha paura e sta cercando soluzioni e questo
08:36è una cosa buona è cercare soluzioni il rischio di qualsiasi dittatura è che c'è gente che te la fa
08:42semplice l'uomo la donna forte e credo che l'errore di mio nonno è stato fidarsi all'inizio
08:49non aderisce al fascismo nel 23 delle leggi razziali sono il 38 sai 15 anni fine della guerra
08:57sono 20 anni e perciò le cose succedono gradualmente però sì c'è un rischio alla democrazia sì sì
09:04c'è un rischio in questo momento credo non imminente o sicuramente una democrazia liberale
09:10però è un momento di cambiamento e questo non vuol dire che le cose non debbano cambiare
09:13ma dobbiamo stare attenti
09:15ecco anche perché oggi spesso chi è appartenente a partiti di estrema destra si definisce un conservatore
09:27ecco secondo te in Italia esiste ancora il fascismo parlando proprio dell'Italia
09:35oppure approfittiamo del tuo sguardo più ampio anche guardando all'Europa
09:40oppure quello del fascismo è solo un vecchio periodo che non può più tornare
09:47guarda prima di tutto alzo le mani sai in Italia c'è gente che parla di fascismo
09:53che l'ha studiato da decenni e che analizza molto attentamente le dinamiche di gruppi neofascisti
10:01in Italia e in Europa perciò sai non mi sbilancio troppo lì perché non credo di essere la persona giusta
10:06sicuramente io non credo che il fascismo in sé tornerà nella stessa maniera
10:10e anche ricordati che noi lo vediamo come
10:13noi vediamo le cose tramite la lente del fascismo perché quella è la nostra storia
10:17perciò ad esempio io ti sto parlando dall'Inghilterra, dal Regno Unito
10:21questa è la mia casa a Londra
10:23il Regno Unito ovviamente non ha conosciuto il fascismo
10:26ora c'era un partito ma con 50.000 iscritti cioè il fascismo non è mai veramente messo la dice qui
10:32e loro sono molto fieri di essere stati parte della parte diciamo dei giusti
10:39che hanno sconfitto nazismo e fascismo
10:41perciò nella loro psiche nazionale non ci sono le cicatrici nostre del fascismo
10:48che uno provenga da una famiglia fascista o antifascista
10:52questo non vuol dire che non ci siano degli estremismi
10:56che ora vediamo in certe parti anche della politica qui
11:00e a volte non solo c'è la destra ha magari questa radice un pochino
11:05ma ci sono estremismi un po' ovunque
11:08ci sono anche degli estremismi di sinistra che magari non hanno una radice simile
11:13e io credo che comunque nel pendolo politico mondiale in questo momento
11:18ci stiamo muovendo verso la destra dopo vari governi di sinistra
11:22e questo in sé non c'è niente di male con governi di destra
11:26non c'è niente di male con governi conservatori
11:28non c'è niente di male con valori conservatori
11:30bisogna solo stare attenti che quando il pendolo muove
11:34non vada troppo in estremo
11:37ed è quello credo che è un rischio che vediamo un po' ovunque
11:41però dinamiche diverse
11:42anche perché anche il linguaggio politico si sta un po' rendendo più
11:48si sta facendo più aggressivo
11:50lo vediamo e ci sono anche delle ideologie un po' estremiste
11:56e lo vediamo un po' su larga scala in tutto il mondo
12:00per esempio tu come vedi la situazione a livello mondiale da questo punto di vista?
12:05beh allora in inglese si dice the elephant in the room
12:09l'elefante nella camera che la gente cerca di ignorare ma è lì
12:13insomma l'elezione di Donald Trump
12:15e di nuovo non possiamo dire che tutte le persone che hanno votato per Trump
12:18siano neofasciste o estremiste o altre
12:20c'è tantissima gente di destra e spesso anche di sinistra o centristi
12:24che hanno votato per Donald Trump
12:26perché magari anche c'erano dei problemi con i democratici eccetera
12:29però sicuramente se parliamo di linguaggio
12:33vediamo quello nella maniera in cui parla Trump
12:37sai quando ero ad Al-Gesira per molti anni
12:39ad Al-Gesira ero spesso l'unica
12:41non solo l'unica italiana ma l'unica occidentale in una stanza
12:44e una delle grandi accuse che ci fanno dal sud globale
12:48verso l'occidente è che noi siamo ipocriti
12:50che noi diciamo esportiamo i nostri valori
12:53la democrazia
12:54però invece poi non è vero
12:56questa è l'accusa
12:56non sto dicendo
12:57ma l'accusa è che poi non è vero
12:59e siamo ipocriti
13:01perché comunque alla fine ci facciamo quello che è bene per noi
13:04io credo che con Trump almeno non ci sia più l'ipocrisia
13:07cioè lui è molto chiaro su chi sono i suoi amici
13:10chi sono i suoi amici
13:11perché lui è molto transazionale
13:13insomma tutte le cose che sentiamo
13:14però sicuramente si sta in asprendo
13:18non so se quella è la parola giusta in italiano
13:20il dibattito politico anche in inglese
13:23e questa è una cosa
13:24sai l'Inghilterra di solito era proprio un po' perfettini
13:27e qui abbiamo delle regole che restringono molto
13:30soprattutto chi va in tv
13:31perciò devi essere imparziale
13:33insomma è un altro sistema
13:35magari non migliore ma è un altro sistema
13:36invece stai vedendo il cambiamento anche lì
13:39e perché questo cambiamento?
13:40perché comunque stai vedendo un enorme cambiamento mediatico
13:43sai quando io parlo con giovani giornalisti
13:45non do a loro necessariamente il consiglio di seguire i miei passi
13:52perché i miei passi nella tv tradizionale
13:54magari non sono più
13:57sai ad esempio qui ci stiamo parlando
13:59per un prodotto digitale
14:02e io sarò onesta
14:04do a te tanta quanta importanza
14:06quanto darei ora a un programma televisivo
14:08perché anzi in un certo senso questo dura anche di più
14:12ora adoro la vostra piattaforma
14:14però voi non siete regolati
14:16nel senso che voi siete persone per bene
14:18lavorate bene e fate questo
14:19si può fare anche altro sulla rete
14:21ora non rimetti il genio nella lampada per i media
14:26però questo fa parte del cambiamento
14:29ecco parlavi poco fa dell'Occidente
14:34considerato appunto la parte dei buoni
14:37lo era ai tempi di tuo nonno
14:39l'Occidente era la parte dei buoni
14:41oggi con tutto quello che sta accadendo
14:44accadendo i conflitti in corso
14:46può essere considerata ancora così?
14:48allora beh sai tu dici Occidente
14:50ed era anche questo con cui mi lamentavo sempre
14:52con i miei colleghi di Algezira e sul globale
14:54io dicevo sempre voi dite Occidente
14:56ma voi non intendete l'Italia o la Spagna
14:59loro intendevano Regno Unito America
15:01America Regno Unito un pizzico di Francia
15:04di solito fuori dall'Europa si intende quello per Occidente
15:08e perciò mi ribellavo molto a questo
15:10perché io credo che invece proprio nelle cicatrici
15:13della seconda guerra mondiale
15:14che vedi le differenze fra diciamo
15:17i paesi dell'Europa continentale
15:19Italia e Germania ovviamente
15:20ma sai anche Francia
15:22tutti i paesi che hanno collaborato
15:24cioè la Francia è mai stata fascista
15:25però caspita anche loro
15:27hanno mandato tantissimi loro ebrei
15:29a morire nei campi
15:30perciò sai
15:31mentre invece il Regno Unito e l'America
15:33non hanno quelle cicatrici
15:35perciò io credo che quello che sta succedendo ora
15:38che stiamo vedendo
15:39uno sgretolamento dell'Occidente
15:41perché l'America ha reso chiaro
15:42che non vuole più essere a capo
15:44o almeno non vuole più pagare
15:46per la protezione dell'Europa
15:48verso quello che era anche il nemico storico
15:51la Russia o in generale
15:52perciò stiamo vedendo anche lì
15:54un enorme cambiamento
15:56del mondo dell'ordine internazionale
15:59che è stato creato
16:00dopo la seconda guerra mondiale
16:01interessante sai
16:02quando ho iniziato a fare questo progetto
16:05era il 2019
16:06per questo libro
16:07dai te lo faccio vedere
16:08eccolo qui
16:08fascismo in famiglia
16:09questo è il nonno
16:10questo è io da piccolina
16:11e questa è la nonna
16:12e ho iniziato a lavorarci
16:13nel 2019
16:14e continuavo a pensare
16:15mannaggia
16:15devo uscire
16:16col documentario
16:17col libro
16:18perché sennò passa il momento
16:19invece tragicamente il momento
16:22non sta passando
16:22perciò
16:24
16:25perciò è un momento di enorme cambiamento
16:27proprio per l'Occidente
16:28e quanto è importante
16:30soprattutto oggi
16:32per le nuove generazioni
16:35confrontarsi su questi temi
16:36e interrogarsi anche
16:38sulle proprie radici
16:39e sulle scelte
16:41che possono fare oggi
16:43fare la differenza
16:44non si può capire
16:46il proprio futuro
16:47se non si conoscono le radici
16:48e questo lo dico
16:49da un lato storico
16:50lo dico anche da italiana
16:51espatriata
16:52da quando avevo 8 anni
16:53cioè sai io
16:54tante delle domande
16:55che mi pongo
16:56nelle redazioni
16:57di Sky News
16:58o di Al Jazeera
16:58le risposte le ho trovate
17:00in una miniera del Sulcis
17:01no
17:01tornando proprio
17:02alle radici sarde
17:04e l'Italia
17:05ha una storia
17:06io capisco
17:07che ovviamente
17:07è una storia dolorosa
17:08però sai
17:09si impara più
17:10dagli errori
17:11che dai successi
17:12e perciò io penso
17:13spesso
17:14che quando io parlo
17:15dei temi di questo libro
17:16che poi era un film
17:17era il documentario
17:18in inglese
17:18poi ci hanno parlato
17:19anche con i miei colleghi
17:21e amici in inglese
17:22io trovo sempre
17:23il dibattito
17:24che ho con gli italiani
17:25sai a volte più difficile
17:27però più ricco
17:29più a conoscenza
17:30delle dinamiche
17:31che si innescano
17:32no
17:33cioè è troppo facile
17:34dire le cose cattive
17:35le fanno i cattivi
17:36devi capire il perché
17:38che sia
17:39il terrorismo islamico
17:41che sia crimine organizzato
17:43che sia fascismo
17:44che sia una dittatura
17:45ovunque
17:46devi capire
17:47le dinamiche
17:48se no
17:48non ne esci
17:49e per me
17:50per capire il futuro
17:51è molto importante
17:52non voglio stare qui a dire
17:55andate a comprare il mio libro
17:56però
17:56e non dico neanche
17:58di andare a scavare
17:58necessariamente
17:59nelle storie di famiglia
18:00perché a volte
18:00può essere doloroso
18:01insomma
18:02non è quello
18:04ma di interessarsi
18:05e di non guardarlo
18:07come
18:07sai a volte
18:09la gente usa delle parole
18:10che io non userei mai
18:12cioè la gente diceva
18:12passato scomodo
18:14qui lì
18:14sai il passato è passato
18:15e poi
18:16cioè con rispetto
18:17io non centro niente
18:18con le decisioni di mio nonno
18:19io non sono responsabile
18:20per decisioni prese
18:21un secolo fa
18:22questo forse lo penso
18:24perché sono più giornalista
18:25di nipote
18:26nel senso
18:28cioè non
18:28non ho mai pensato
18:30di aver avuto
18:31un dovere
18:31di scavare
18:32tutte queste cose
18:33se ci fossero state
18:34delle cose irrisolte
18:35allora sarebbe stato diverso
18:37ma no io lo vedo come
18:39può sembrare strano
18:40quasi come un dono
18:42avere questa storia
18:43da raccontare
18:43perché mi ha
18:44insegnato delle cose
18:46sul perché si possono
18:47aderire a questi regimi
18:48che io non avrei mai imparato
18:50in mille interviste
18:51in mille libri letti
18:52in mille altre cose
18:53quando lo vivi un po'
18:55indirettamente
18:55sulla tua pelle
18:56quindi insomma
18:57non hai avuto un po'
18:59timore nel raccontare
19:00questa storia così intima
19:02non hai avuto timore
19:03non voglio
19:04non voglio nascondermi
19:05che potessi anche un po'
19:07mettere in discussione
19:08la tua immagine pubblica
19:09come giornalista
19:10insomma
19:11ho lavorato
19:13dal Giosire
19:13mezzo occidente
19:14mi pensava terrorista
19:15sinceramente
19:16quella
19:16in che si dice
19:17quella nave è salvata
19:19e anche
19:20non credo che si possa
19:21non credo che
19:23devi fare le cose
19:24con un livello di attenzione
19:26ovviamente
19:26non dico di
19:26prendere rischi inutili
19:28ma se stai lì
19:29a preoccuparti
19:30cosa può pensare la gente
19:31non concludi mai niente
19:32non
19:33guarda quello
19:35non dico che non mi dia fastidio
19:37non dico che non ci pensi
19:38ma non
19:39non puoi farti dirigere
19:41da quello
19:41se no
19:42che fai
19:43tanto qualcuno
19:44che ti rompe le scatole
19:45c'è sempre
19:46assolutamente d'accordo
19:49e
19:49vengo
19:49perché sta parlando la luce
19:51vedi
19:51c'è il sole a Londra
19:52capisci quanto è raro
19:53questo
19:54e visto che
19:55siamo collegati
19:57Sicilia-Londra
19:58guarda un po'
19:59preferirei essere in Sicilia
20:02sei la benvenuta
20:05quando vuoi
20:05ma una piccola curiosità
20:07oggi
20:08quanto il Regno Unito
20:11è realmente lontano
20:13dall'Unione Europea
20:14l'arrivo di Trump
20:18è stata una bella
20:19batostata
20:20batosta
20:21sai c'è un legame
20:26fra loro
20:27perché comunque
20:28quando la lingua è in comune
20:29cioè quello fa tanto
20:30però a volte la lingua in comune
20:31può nascondere
20:32delle altre
20:33grandissime differenze
20:35e io credo che
20:36alla fin fine
20:36i britannici
20:37rimangono un popolo europeo
20:39ora
20:39per europeo
20:40non dico necessariamente
20:41l'Unione
20:41eccetera
20:42però comunque
20:43loro sono europei
20:44loro sono i nostri vicini
20:45sai
20:46qui è pieno di roba romana
20:47e poi anche loro
20:48amano l'Italia
20:49sai magari
20:50a volte in maniera
20:51un po' stereotipata
20:52ma
20:52non ho mai percepito
20:54ostilità
20:55verso l'Italia
20:56no
20:56perciò
20:58il Regno Unito
20:59la Brexit è successa
21:00la Brexit rende la vita
21:02molto più difficile
21:03per tanti italiani
21:04che non possono ora fare
21:05quello che ho fatto io
21:06a 19 anni
21:07cioè trasferirmi qui
21:08senza nebbine
21:09va a chiedere niente a nessuno
21:10sai questo per me
21:11è un dispiacere
21:12c'erano tante ragioni
21:14certe anche comprensibili
21:16per la quale
21:17l'Unione
21:17e per la quale
21:18il Regno Unito
21:19ha votato per uscire
21:20siamo dove siamo
21:21però ora che
21:22non hanno più
21:23il fratello maggiore
21:23dell'America
21:24necessariamente
21:25dalla loro parte
21:26sicuramente
21:27è un momento
21:28di transizione
21:29anche loro si stanno
21:30facendo tante domande
21:31sulla loro identità
21:32però vedi anche la Brexit
21:33se ci pensi
21:34una piccola parentesi
21:36sai
21:37l'Unione Europea
21:38nasce
21:39in tutte le sue
21:41varie forme
21:42dopo la Seconda Guerra Mondiale
21:44dalla comunità
21:45dalla comunità
21:45di acciaio
21:46coal and steel
21:48l'acciaio e carbone
21:49no perché
21:49perché dovevamo monitorare
21:51se magari
21:51c'è chi si stava
21:53preparando una guerra
21:54perciò proprio
21:55il concetto
21:55dell'Unione Europea
21:56nasce
21:57dal far sì
21:59che non ci sia
21:59una terza guerra mondiale
22:00in Europa
22:01il Regno Unito
22:02quella guerra
22:03non era colpa loro
22:04cioè quella guerra
22:05loro la vedono
22:06come anzi
22:06noi siamo venuti
22:07ad aiutarvi
22:08voi siete salvati
22:09grazie a noi
22:09perciò vedi
22:10come anche
22:11nella loro relazione
22:12verso l'Unione Europea
22:14c'è quella cosa
22:15della Seconda Guerra Mondiale
22:16e poi sono un'isola
22:17loro
22:18che non devo spiegare a te
22:19un'isola
22:20da sempre
22:21una dinamica
22:21un po' diversa
22:22no?

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