00:00Ciao Lorenzo, l'anno prossimo saranno passati 80 anni dalla caduta del fascismo, però è
00:06una parola che tu usi spesso quando scrivi e quando fai i tuoi interventi. Non sarebbe
00:11il caso di cambiarla, chiamarla in un altro modo? Perché parli ancora di fascismo?
00:15Guarda, se fosse per me Alessandro, io quella parola non la userei mai, perché appartiene
00:20a un passato che dovrebbe essere superato, in un paese civile, in un paese democratico.
00:25Perché continuo e continuiamo a usarla? Perché c'è ancora oggi, al governo di questo paese,
00:32persone che derivano da quella tradizione, da quel simbolo e non sono ancora in grado
00:37oggi di definirsi antifascisti. Ecco, di fronte a una cosa del genere è evidente che non
00:42siamo noi a voler parlare di qualcosa, ma che ci sia un'urgenza di riparlare di qualcosa
00:48che dovrebbe essere un prerequisito di una democrazia e che così purtroppo non è.
00:53Tu non perdi proprio occasione per criticare la destra, ok, ma c'è qualcosa che salvi
00:58della destra?
00:59Di questa?
01:00No, in generale.
01:01In generale, di questa francamente no. Cioè proprio faccio fatica anche solo a vedere
01:05gli ultimi casi, proprio drammatici proprio, perché è un dramma vedere un ministro della
01:10cultura che si espone a ripetute gaffe. Il punto secondo me è che esiste qualcosa da
01:16salvare nella destra, nel concetto di destra, ma una destra molto diversa da questa, una
01:20destra democratica, europea, persino progressista su certi temi, ma che in Italia per varie
01:26ragioni non abbiamo mai avuto. Perché non l'abbiamo avuta? Perché l'Italia, la destra
01:31italiana deriva direttamente dal fascismo e non si è mai emancipata da quella tradizione,
01:38per cui l'idea di avere una destra del genere sarebbe per me il massimo possibile da sinistra,
01:44perché vorrebbe dire iniziare un dialogo reale, democratico che è il sale poi di un
01:49paese civile e democratico. Va bene, recentemente c'è stata questa schiacciante vittoria della
01:54destra estrema in Turincia e in Germania, però la risalita alla sinistra nell'europea
01:59e faccio un passo indietro in Italia e Francia, la sconfitta dei conservatori in Inghilterra,
02:03la candidatura di Harris negli USA, prospettano, fanno pensare a un possibile ribaltamento
02:10della situazione politica mondiale. Tu cosa ne pensi? Vedo dei segnali contrastanti, in
02:16Europa senz'altro la situazione è grave, è drammatica, perché lo vediamo in Germania,
02:21l'abbiamo visto in Francia alle elezioni con il trionfo di Le Pen, anche se poi è
02:25stato convertito nel solito governicchio. C'è stata una risalita alla sinistra però
02:31in Francia, non ha vinto alla fine nessuno, però... Della sinistra con la logica degli
02:36opposti estremismi, siamo tornati a quegli opposti estremismi che ricordano un po' gli
02:42anni 70 per certi versi, ma in senso negativo se proprio vogliamo. In America, negli USA,
02:49quello che sta accadendo è sotto gli occhi di tutti, una Harris che ha preso il testimone
02:54e ha completamente invertito i sondaggi. È un bel segnale, poi bisogna vedere cosa
03:00si intende per sinistra, perché i democratici americani di sinistra hanno poco, sono paragonabili
03:08a un'azione qua da noi, a un calenda, quindi benissimo, tifiamo tutti Harris, poi mi piacerebbe
03:13che quella candidatura, quella presidenza rappresentasse anche dei valori in cui crediamo
03:20in Europa, perché in Europa la sinistra, questa è la culla della sinistra, del progresso,
03:25del progressismo, siamo proprio anche noi in Italia, l'abbiamo costruita noi quella
03:30sinistra, anche se spesso ce la dimentichiamo. In cosa ha sbagliato la sinistra italiana?
03:35Quasi tutto, negli ultimi diciamo dieci anni, per non andare troppo indietro, principalmente
03:42nell'incapacità di costruire un percorso unitario, coerente, unendosi attraverso quelle
03:52magari anche due, tre battaglie che sono le rappresentative della sinistra e su cui tutte
03:58le forze, anche così lontane, riuscirebbero a trovare una chiave. Parlo di diritti civili
04:03per esempio, grandi esclusi di questo tempo, ma anche su alcuni temi sociali, penso al
04:09salario minimo su cui tutti erano d'accordo a parole, però nel momento in cui si va al
04:14voto, si va proprio al dunque, subentrano tutti i personalismi che abbiamo visto da
04:20Conte a Calenda o stesso Renzi, se vogliamo mettere la sinistra, in questo paese vale
04:25tutto. Il punto secondo me è che a destra si detestano come è peggio della sinistra,
04:32però quando è il momento di andare alle elezioni e di contare davvero, si uniscono
04:38e si tappano naso e orecchie e riescono a convincere gli elettori di essere una proposta
04:43unica, questo la sinistra non è mai riuscito per ragioni storiche. Mi pare che oggi ci
04:49sia qualche segnale di campo largo, per esempio nella mia regione, la Liguria, abbiamo un
04:55occasione storica dopo il totismo che sta finendo in maniera ingloriosa, forse è arrivato
05:01il momento da lì di diventare davvero quel laboratorio nazionale in cui una sinistra
05:06unita con qualche proposta di sinistra riesca finalmente a vincere.
05:11Io ho come l'impressione però che l'estrema destra di oggi somigli più a un trend estetico
05:17che a un'ideologia, come per esempio si vede nei raduni commemorativi, il saluto romano
05:23eccetera, quasi una roba un po' fashion che fa figo.
05:29Non so se sia fashion o faccia figo, di sicuro c'è molta vanità, questo ritorno di un fascismo
05:35che in realtà, diciamoci la verità, col Fez e la marcia su Roma per fortuna non tornerà
05:41più, non è quello il pericolo di ritorno del fascismo che io porto avanti anche sui
05:47social, insomma che sottolineo, è più un ritorno nel metodo.
05:51Sartre diceva che il fascismo non si manifesta tanto nel numero dei morti ma nel come uccide
05:59le sue vittime.
06:00Ora, parafrasando e trasformando ai tempi d'oggi, è di nuovo questione di metodo non
06:05di merito e allora vedere oggi la marcia dei camerati, 400 camerati che vanno ad Acca
06:12di Firenze a braccia tese senza che nessuno dica niente, in primisi i giudici, e magari
06:17ne parleremo, ecco lì ti rendi conto che siamo di fronte a una manifestazione proprio
06:23estetica, cosmetica del fascismo, non più politica, siamo oltre la politica perché
06:28se fosse una questione politica il fascismo, onestamente come abbiamo detto prima, non
06:33dovremmo neanche parlarne e invece ancora nella società resiste, nelle mode, nella
06:39mentalità di chi, esponente di punta di questo governo, continua magari a sottolineare
06:46e a stuzzicare la pancia di questi nostalgici residuati dalle fogne della storia, magari
06:52parlando dei propri busti in casa, ecco questa roba qui resiste, non è fascismo, è qualcosa
06:59di folcloristico, qualcosa persino di peggio oggi se vogliamo.
07:02Senti perché ci sono pareri contrastanti, facci chiarezza, il saluto a braccio teso
07:10è reato o no?
07:12Allora ci sono due leggi principali nel nostro Paese che regolano la gestione pubblica del
07:20fascismo, in primis la legge Shelba 1952, cosa dice? Vieta l'apologia del fascismo
07:29e anche la ricostituzione del partito fascista, ma ce n'è uno articolo in particolare, l'articolo
07:354, che proprio dice esplicitamente che non si può neanche inneggiare al fascismo, oltretutto
07:41rimarcato questo concetto e aumentato anche in un discorso anche penale dalla legge Mancino
07:48del 1993, allora perché di fronte a queste leggi che esistono e sono parte del nostro
07:54Paese non riusciamo mai a perseguire chi si macchia di inneggiamenti al fascismo ripetuti
08:02eccetera, perché va in contrasto con quello che è l'articolo 21 che secondo alcuni queste
08:10leggi andrebbero in contrasto con la libertà di pensiero prevista dall'articolo 21, ma
08:15c'è un piccolo particolare fondamentale, il fascismo non è un pensiero, non è un'opinione,
08:21non è un'ideologia, il fascismo è un crimine, è qualcosa che non dovrebbe neanche esistere
08:25nel nostro Paese e quindi mi stupisce sempre vedere i giudici che assolvono con motivazioni
08:32di questo genere, ad esempio i camerati di Accalarenza, se non è apologia di fascismo
08:38quella, allora ditemi cos'è. Ti farei un applauso ma poi bisogna… senti per chiudere
08:44c'è una differenza tra le dittature comuniste e quelle fasciste? E come se c'è? Ok però
08:51sono feroci nella stessa misura, di questo però non parli mai, di quelle di sinistra…
08:55Sono feroci nella stessa misura, ma c'è una differenza sostanziale, la detta Barbero
09:00più volte, e io mi ci riconosco molto, la differenza è che il fascismo e il nazismo,
09:05quindi il nazifascismo nasce con il preciso scopo di schiacciare alcuni individui a vantaggio
09:13di altri proprio come ideologia, come scopo finale, il comunismo no, il comunismo è un'ideologia
09:19che aspira, è un'utopia a cambiare il mondo, lo stato delle cose, la differenza
09:24sociale e di classe tra gli individui, quindi nasce come una fantastica, meravigliosa utopia
09:30che poi degenera in alcune dittature ferocissime tanto quanto lo sono state quelle fasciste,
09:36ma con la differenza sostanziale dell'obiettivo, per cui paragonare come è stato fatto anche
09:42in Unione Europea, nazismo e comunismo è una bestemmia storica prima di tutto.
09:48Cosa ci aspettiamo del futuro?
09:50Cosa dobbiamo aspettarci dal futuro secondo te?
09:54Che il governo Belloni si fa tutti i 5 anni, ora poi sono quelle cose che saranno smentite
09:59e io finirò tipo in un meme, però io ho la sensazione che nonostante tutti questi
10:03casi, questi ministri inadeguati, questi personaggi che veramente fanno fatica a gestire un peso
10:10così enorme.
10:11Anche a causa della loro incompetenza, a causa della loro incompetenza, va al di là delle
10:15gaff già disastrose, però sai cos'è che manca?
10:19Manca l'indignazione pubblica, perché noi tutte le volte che raccontiamo queste storie
10:25è come se finissero sempre in un post indignato, arrabbiato, nei like, nelle condivisioni e
10:32deve cambiare, ma poi alla fine quando andiamo a votare non cambia mai nulla, quindi la prima
10:36responsabilità è sempre la nostra, è inutile prendercela col politico ignorante o il nuovo
10:41ministro della cultura che non è neanche laureato e non parla l'inglese, il problema
10:45è chi l'ha fatto andare lì, il problema è chi ha fatto in modo che queste persone
10:50oggi governassero il paese, quindi o cambiamo noi, oppure a Meloni resiste 5 anni, ma soprattutto
10:56questa classe politica e l'allargo anche alla sinistra, questa classe politica così evidentemente
11:03incapace di rispondere alle esigenze dei cittadini ce la terremo per 20-30 anni e chissà quanto.
11:10Grazie.
11:11Grazie a te.
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