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https://www.pupia.tv - Stefani - Intervento in Senato
Erika Stefani: Migliorare la qualità normativa significa avere finalmente leggi chiare e ordinate. Creando codici di settore e testi unici interveniamo sulla certezza del diritto evitando equivoci o interpretazioni sbagliate. (08.05.25))

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Trascrizione
00:00Grazie Presidente, grazie al Governo, grazie al Ministro Casellati per avere voluto e sostenuto questo disegno di legge che è chiamato disegno di legge semplificazione, ma vorremmo anche per fugare dei dubbi che sono stati anche sollevati nell'ambito di questo dibattito, di fugare alcuni dubbi sul contenuto di che cosa si intende per semplificazione.
00:25Semplificazione, forse nel linguaggio voglio dire normale, viene inteso come una sorta di riduzione, di scarnificazione di una norma, di creare una norma elementare, ma in realtà se noi leggiamo bene questo disegno di legge, invitiamo veramente anche i colleghi a farlo,
00:49che l'obiettivo del disegno di legge è quello di introdurre dei principi, dei criteri direttivi, anche in tutte le normative che riguarderanno le semplificazioni, per prevedere un riordino delle disposizioni e soprattutto, credetemi, questo è un valore aggiunto, è la creazione di codici di settore o di testi unici,
01:12che significa unire le normative inerenti un settore, metterle insieme e coordinarle.
01:20E' un grosso problema italiano quello di una normativa purtroppo spesso faraginosa, sovrapposta, che crea fondamentalmente equivoci, malinterpretazioni, oppure anche a interpretazioni poi da parte di giudici,
01:40che ovviamente creeranno anche, magari verranno meno a quelle che potevano essere le aspettative anche iniziali.
01:48Il miglioramento della qualità normativa deve essere per noi un obiettivo, perché il miglioramento della qualità normativa significa che la legge deve essere chiara, la legge deve essere leggibile.
01:58Spesso andiamo a parlare di temi quali la certezza, la certezza della pena, ma credetemi, abbiamo bisogno della certezza del diritto, abbiamo bisogno di capire che su una normativa chiara anche il cittadino deve sapere a cosa va di fronte.
02:20E spesso in Italia questo non funziona, che rende la difficoltà, e non crediamo, e qui non è che voglio stare qui a parlare sempre della categoria alla quale io appartengo, cioè degli avvocati, a pensare che poi tutto debba essere un modo di complicare perché così si dà il pane agli avvocati.
02:36E' un problema anche per tutto il mondo dell'avvocatura, perché andare avanti con una procedura che non sai interpretare o che hai di dubbi sull'interpretazione e non sai cosa il giudice, come il giudice la interpreterà,
02:48tu crei un problema non solo al tuo cliente, ma crei un problema anche a te stesso. Quindi l'obiettivo che ha questo provvedimento è chiaro, dobbiamo trovare, dobbiamo fare in modo che ci siano veramente delle norme, intanto di immediata applicazione e non attendere provvedimenti di attuazione.
03:06Se voi andate a guardare anche sui siti dei ministeri, quanti provvedimenti attuativi stiamo ancora attendendo? Quante norme restano semi-paralizzate, semi-inapplicate perché mancano dei provvedimenti attuativi?
03:21E noi dobbiamo arrivare al punto da poter creare questa normativa, è un compito nostro, siamo noi i legislatori.
03:27E' chiaro che nell'ambito di questo miglioramento della qualità normativa dobbiamo tenere conto dell'importanza della digitalizzazione.
03:36La digitalizzazione è il futuro, è un modo anche di creare la facilità della consultazione e la possibilità dell'individuazione della stessa norma.
03:48E questo disegno di legge prevede anche un passaggio molto, che può sembrare anche particolare, la valutazione dell'impatto generazionale delle leggi.
03:57Cosa e che effetto faranno le leggi nel futuro?
04:01Spesso quando noi normiamo, regolamentiamo, valutiamo una disciplina di situazione di fatto esistente.
04:12Ma quello che noi dobbiamo porci con questo disegno di legge pone a questo punto al legislatore anche l'obiettivo di valutare quale sarà l'effetto a cascata.
04:22Perché le norme che noi creiamo creano spesso dei volani, se non lo guardiamo soprattutto sulla normativa che riguarda le parti economiche, le parti commerciali, ma non solo.
04:34Ed è quindi questo obiettivo, un obiettivo veramente fondamentale.
04:37Perché dire l'impatto generazionale significa guardare a cosa accadrà in futuro.
04:42Perché non possiamo pensare di continuare a legiferare o a fare politica immaginando quello che accadrà al massimo alla fine della legislatura.
04:54Dobbiamo guardare quello che accadrà poi.
04:57Perché molti errori e molte sofferenze di oggi derivano da una mancata visione da parte della politica, forse di 20, di 30 anni fa.
05:06Occorre guardare veramente al futuro.
05:09In questo provvedimento poi vi è alcune deleghe, molti importanti deleghe, su determinate materie.
05:16Su cui io vorrei spendere veramente una parola in particolare su quel tema che ha riguardato e che ci ha interessato in particolare
05:25sull'adozione di questa misura anche di protezione per quanto riguarda delle persone che hanno una diminuita capacità di prevedere i propri interessi
05:34e una diminuita addirittura capacità di agire.
05:37Il testo originario della legge prevedeva in un semplice e unico articolo
05:41una delega per riordino degli istituti dell'interdizione, dell'inabilitazione e dell'amministrazione di sostegno.
05:49Sono materie molto delicate e non devono mai essere confusi questi istituti con tutto quel panorama che riguarda
06:00forme di assistenzialismo, forme che riguardano il riconoscimento di invalidità, forme che riguardano la definizione di disabilità
06:08che sono tutti concetti diversi e non confondiamo il caregiver con l'amministratore di sostegno, con il tutore, con il curatore
06:17perché assistere una persona nelle ordinarie attività quotidiane, da andare a fare la spesa, aiutare a mangiare è un lavoro
06:27ma sostituirsi alla persona perché la persona ha perso una capacità di intendere e di volere
06:34o essa è diminuita o ha la capacità di provvedere ai propri interessi, questo è un panorama completamente diverso.
06:41Ed è per questa ragione che la Commissione Giustizia, ben due volte con parere, aveva invitato il Governo a rivedere la sua posizione
06:47a addirittura magari di valutare un'ipotesi di stralcio per poter valutare questa materia a parte.
06:56Con un dibattito che poi si è avuto anche in Commissione e grazie anche all'intervento che sono stati fatti anche in Commissione Giustizia
07:04e ringrazio ancora i membri della Commissione, io al tempo sono stato relatore di questi due pareri
07:10e ringrazio proprio perché abbiamo indicato una stracciato al Governo.
07:16Il Governo ha inteso infatti riformulare il testo inserendo quello che noi avevamo richiesto
07:26ovvero che su una legge delega così importante che quindi delega, cioè il Parlamento dà l'incarico al Governo
07:33di andare a legiferare e riprendere in mano tutti gli istituti dell'interdizione, dell'ambilizzazione e dell'amministrazione di sostegno
07:41non lo può fare con carta bianca, lo deve fare con dei principi e dei criteri direttivi specifici.
07:48Ed è per questa ragione io ringrazio ancora qui il Ministro Casellati, come ho detto anche nel corso della discussione
07:56anche degli stessi emendamenti, che con la sua sensibilità giuridica e conoscenza anche di tutto l'apparato degli istituti
08:04ci ha permesso anche di poter portare avanti una proposta emendativa che era stata proprio formulata dalla Lega in Commissione
08:13per individuare questi criteri. Quali sono i criteri? Una persona che si trova nelle incapacità di provvedere i propri interessi
08:21una persona che non è capace di intendere e di volere, di cosa ha bisogno?
08:26È chiaro che da una totale incapacità si deve distinguere rispetto a una parziale incapacità
08:33o addirittura una persona che capisce benissimo ma semplicemente non cammina o non riesce a muoversi
08:39per l'età oppure per una invalidità. È chiaro che le forme di tutela sono diverse
08:44non vogliamo trovarci di fronte come ci troviamo anche davanti ora delle persone, delle persone anche anziane
08:52che sono ingabbiate in questi istituti e si trovano a dover trovarsi con un amministratore di sostegno
08:58con un autore che decide per loro quando loro sono capaci di capire che cosa sta succedendo
09:04non dobbiamo creare delle gabbie attorno alle persone, dobbiamo trovare un sistema
09:08perché queste persone possono essere libere ma tutelate e per questa ragione
09:14che è stato approvato anche l'ammendamento che avevamo proposto noi come la Lega
09:18proprio per graduare i sistemi di tutela e prevedere però delle necessarie autorizzazioni
09:25da parte del Tribunale perché solo un Tribunale può verificare se l'operazione che viene fatta
09:30dal tutore, dal curatore, dall'amministratore di sostegno sia buono e giusto per la persona tutelata
09:36ed è per questa ragione che noi siamo raggiunti a questo risultato che è un risultato come sempre
09:43sono dei risultati anche di mediazione che però possono dire che hanno tracciato comunque un percorso
09:50è chiaro che poi nell'ambito quando sarà attuata la Lega e ci troveremo il decreto legislativo
09:54avremo ragione chiaramente di approfondire il tema
09:58comunque per tutte queste ragioni, per quello che è espresso anche sopra
10:01tutto il gruppo della Lega voterà a favore del provvedimento
10:04grazie senatrice
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