Rho, 5 mag. (askanews) - "Quelli che sono i dettagli di una trattativa complessa come quella in essere, dobbiamo valutarli all'esito della trattativa, non c'è un metodo giusto o sbagliato per arrivare a un risultato, c'è un risultato e se il risultato è positivo anche la trattativa lo è stata". Lo ha detto il ministro dell'Agricoltura, Francesco Lollobrigida, a margine dell'inaugurazione di TuttoFood a Rho, a proposito della linea dell'Europa nella trattativa con gli Usa sui dazi."Certamente l'Italia è riuscita a garantire una interlocuzione con gli Stati Uniti, è evidente a tutti che è stata condotta in piena sintonia con la Commissione europea, smorzando quegli spiriti animosi, a volte nutriti di pregiudizio verso gli Stati Uniti che confondono quelli che sono dei rapporti obbligati che noi abbiamo con Stati che hanno gli stessi nostri valori, le stesse nostre istituzioni e sono dei partner imprescindibili come gli Stati Uniti che scelgono chi li governa con il voto democraticamente".Lollobrigida ha sottolineato che "noi dobbiamo rispettare qualsiasi scelta che gli Stati Uniti fanno e avere un approccio tra virgolette laico rispetto agli altri governi che però sia corroborato da una relazione costante nel tentativo - questo è stato il ruolo, io credo, di fronte agli occhi di tutti della presidente Meloni - di mediare, di mettere in connessione le parti cercando di arrivare al risultato che per i nostri imprenditori è quello di evitare a tutti i costi una guerra commerciale. Le guerre non portano vantaggi a chi produce", ha concluso.
00:00Quelli che sono i dettagli di una trattativa complessa come quella in essere, dobbiamo valutarli all'esito della trattativa, non c'è un metodo giusto o sbagliato per arrivare a un risultato, c'è un risultato e se il risultato è positivo anche la trattativa lo è stata nelle modalità con cui si è svolta.
00:21Certamente l'Italia è riuscita a garantire una interlocuzione con gli Stati Uniti, è evidente a tutti che è stata condotta in piena sintonia con la Commissione europea smorzando quegli spiriti animosi a volte nutriti di pregiudizio verso gli Stati Uniti che non sanno e anzi che confondono quelli che sono dei rapporti obbligati che noi abbiamo con stati che hanno gli stessi nostri valori, quindi le stesse nostre istituzioni
00:50e sono dei partner imprescindibili come gli Stati Uniti e che scelgono chi li governa con il voto democraticamente, noi dobbiamo rispettare qualsiasi scelta che gli Stati Uniti fanno ed avere un approccio tra virgolette laico rispetto agli altri governi che però sia corroborato da una relazione costante nel tentativo, questo è stato il ruolo io credo di fronte agli occhi di tutti della Presidente Meloni,
01:15di mediare, di mettere in connessione le parti cercando di arrivare al risultato che per i nostri imprenditori è quello di evitare a tutti i costi una guerra commerciale, le guerre non portano vantaggi a chi produce.
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