00:00Il lunedì nero della Spagna, nero in senso letterale, cioè al buio, potrebbe avere assestato
00:09un duro colpo a una certa idolatria delle energie rinnovabili. Il blackout ha infatti
00:16colpito un paese campione nella produzione di questo tipo di energia, anzi da molti indicato
00:22a modello per l'intera Europa, che però ieri ha dovuto far ricorso a generatori a gas e a benzina
00:28per poter reggere l'emergenza. In realtà nessuno sa ancora con chiarezza quale sia stata la causa
00:37del disastro, ma certamente è servito a ricordare a tutti l'estrema delicatezza dell'equilibrio
00:44che ci deve essere in una rete elettrica, equilibrio di tensione, cioè in ogni singolo istante
00:49in una rete elettrica deve entrare tanta energia quanta ne esce, quanta ne viene consumata.
00:55E questo è un problema con l'eolico e con il solare, fonti che in certi momenti producono
01:03più energia di quanto ne serva, di quanto possa entrare in rete, spesso infatti viene
01:08tagliata, buttata, nonostante venga pagata ai produttori, e in certi momenti ne producono
01:14troppo poca e quindi va sostituita. Ma anche se non fosse stata questa la causa del grave problema
01:23spagnolo, in ogni caso l'incidente ci ricorda che nella ricerca di un'energia pulita non
01:31ci si può affidare a una sola fonte, non si può dipendere da una sola fonte e questo rilancia
01:37chiaramente la questione nucleare, capitolo riaperto di recente in Italia dal nostro governo.
01:43C'è una app, vi consiglio di darci uno sguardo, si chiama Electricity Maps e mostra in tempo
01:52reale, momento per momento, paese per paese, quanta energia proveniente da quale fonte si
01:59stia producendo e anche però quante emissioni si stanno producendo, cioè quanti grammi di
02:07carbonio per kilowattora. Ebbene, nel momento in cui sto registrando questo video, la Francia,
02:13campione del nucleare, sta ricorrendo solo per il 29% del suo fabbisogno alle rinnovabili
02:19e ciò nonostante sta producendo solo 33 grammi di carbonio per kilowattora. La Germania, che
02:26sta utilizzando al 63% fonti rinnovabili, sta invece producendo 340 grammi di carbonio per
02:35kilowattora, cioè 10 volte tanto. Il fatto è che il nucleare non solo è programmabile,
02:41ma è anche a emissioni zero.
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