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  • 9 mesi fa
La procura di Messina ha aperto un'inchiesta, fascicolo al momento senza indagati, sulla cessione dell'80% delle quote del Messina da Pietro Sciotto ad AAD Invest Group. Truffa e minacce le ipotesi di reato. Lunedì sarà ascoltato l'ex presidente come persona informata sui fatti. Nei giorni scorsi sentiti, tra gli altri, l'attuale presidente Stefano Alaimo.

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Trascrizione
00:00La procura peloritana ha acceso i riflettori sulla discussa cessione dell'80% delle quote del Messina avvenuta all'inizio di gennaio nello studio del notaio Silverio Magno,
00:10tra l'ex presidente Pietro Sciotto e a The Invest Group, rappresentata per l'occasione dall'attuale numero uno del club Stefano Alaimo.
00:19L'inchiesta, affidata alla procuratora aggiunto Vito Di Giorgio e al sostituto della DDA Fabrizio Monaco,
00:25e al momento contro ignoti, mentre le ipotesi di reato sono quelle di truffa e minacce.
00:31Nei giorni scorsi sono già state sentite in procura, come persone informate sui fatti, il presidente Stefano Alaimo,
00:38l'ex allenatore Simone Banchieri, che si è trattenuto qualche giorno più in città dopo l'esonero della settimana scorsa,
00:46e il segretario Alessandro Failla.
00:48Lunedì toccherà l'ex proprietario del club Pietro Sciotto, che ha già depositato alla Dicos un esposto sulle pressioni
00:55che avrebbe ricevuto per cedere la società, e sulla truffa che avrebbe subito dal momento che Addi,
01:01che tra novembre e dicembre scorsi era stata associata al fallimento del club belga del Dainze,
01:08non ha rispettato nessuno dei passaggi contenuti nell'atto di cessione dell'80%.
01:14Nel dettaglio, la fiduciaria lussemburghese del CEO Dudu Sisse non ha pagato a Sciotto i 2 milioni e 500 mila euro
01:22pattuiti nelle due tranche previste, con scadenza rispettivamente 20 febbraio e 20 marzo,
01:28e non ha nemmeno sostituito la fideiussione da 350 mila euro posta garanzia dello stesso imprenditore di Gualtieri,
01:37si camminò ad inizio della stagione per garantire il regolare pagamento degli stipendi ai tesserati.
01:44Purtroppo Addi, come è noto dopo la presentazione in Pompamagna a fine gennaio a Palazzo Zanca,
01:50è andata anche oltre, non pagando contributi e ritenute del trimestre novembre-dicembre-gennaio,
01:56costati sul piano sportivo quattro punti di penalizzazione e in generale creando un danno notevole sulla credibilità,
02:02ledendo l'immagine del Messina stesso all'interno del movimento e gettando nello sconforto i tanti appassionati.
02:08Gli stipendi di febbraio e anche le ritenute e i contributi scadenza saltata a pie pari,
02:15che costerà una nuova penalizzazione all'inizio del prossimo torneo, a prescindere dalla categoria.
02:21Ritenute e contributi sono peraltro al momento oggetto di discussione tra la società biancoscudata
02:26e un imprenditore messinese che le ha pagate attraverso due aziende non del territorio,
02:31con il credito d'imposta, senza però seguire l'iter previsto,
02:34tanto che il Messina ha già chiesto lo storno.
02:38Tanti dunque gli argomenti da approfondire per il procuratore aggiunto Vito Di Giorgio
02:42e il suo collega Fabrizio Monaco, che nelle prossime settimane faranno sintesi,
02:47cercando di fare chiarezza sui tanti punti oscuri della vicenda.
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