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  • 9 mesi fa
ROMA (ITALPRESS) - Uno studio condotto dall’Istituto di biofisica del Consiglio nazionale delle ricerche di Pisa e dalla Scuola Normale Superiore con il supporto del Center for Human Technologies dell’Istituto Italiano di Tecnologia di Genova ha indagato i meccanismi molecolari e cellulari del "pàllio", la parte più esterna del cervello in via di sviluppo: è qui che hanno origine strutture cruciali per l’apprendimento e la formazione della memoria come la corteccia cerebrale, l'ippocampo e la corteccia entorinale.

sat/azn

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00:00Uno studio condotto dall'Istituto di Biofisica del Consiglio Nazionale delle Ricerche di Pisa e dalla Scuola Normale Superiore con il supporto del Center of Human Technologies dell'Istituto Italiano di Tecnologia di Genova ha indagato i meccanismi molecolari e cellulari del pallio, la parte più esterna del cervello in via di sviluppo.
00:23E' qui che hanno origine strutture cruciali per l'apprendimento e la formazione della memoria come la corteccia cerebrale, l'ippocampo e la corteccia entorinale.
00:33A guidare il team Federico Cremisi della Scuola Normale Superiore e Angelo Di Garbo del CNR IBF, secondo autore dello studio Ludovico Iannello, ricercatore dell'Istituto di Scienze e Tecnologia dell'Informazione del CNR.
00:47Studiamo l'attività dei geni ed io in particolare cerco di capire quali sono i geni, la cui attività fa formare regioni specifiche del cervello.
00:59Noi ci focalizziamo sulle regioni che hanno a che fare con i processi cognitivi.
01:04E quindi in questa ricerca abbiamo individuato i geni chiave per lo sviluppo delle cortecce più importanti per le attività cognitive, cioè l'ippocampo, la corteccia entorinale e la isocorteccia.
01:21La cosa sorprendente è che i neuroni di queste strutture possono essere generati in vitro e mantenere le caratteristiche molecolari e funzionali di base come si trovano nei neuroni del cervello.
01:38Quello che abbiamo provato a fare in questo studio è stato ricreare in qualche modo, ovviamente con tante limitazioni, in vitro alcuni neuroni, cellule caratteristiche di differenti regioni cerebrali
01:55e capire cosa succede quando vengono messe in contatto, quindi che tipo di reti neurali formano e soprattutto cosa succede quando diverse cellule rappresentative di diverse zone cerebrali vengono messe in contatto.
02:11La cosa interessante è che le attività elettriche di queste culture cellulari, rappresentative ad esempio dell'ippocampo o della corteccia entorinale, mostrano dei pattern di attività completamente diversi tra loro
02:25e soprattutto mettendoli in interazione, quindi legando la corteccia entorinale all'ippocampo abbiamo trovato delle onde caratteristiche, la presenza di onde caratteristiche dell'ippocampo in vivo
02:44cioè onde che normalmente vengono registrate in vivo, si parla di ritmo teta, onde teta, che sono in vivo sicuramente importanti per la memoria
02:55in vitro ovviamente è anche solo difficile capire che cosa sia la memoria, ma appunto il nostro studio va nella direzione di mostrare l'importanza dell'interazione tra la corteccia e l'ippocampo
03:12nella formazione di questo specifico tipo di onde.
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