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https://www.pupia.tv - Roma - PAPA. PADRE STEFURAK: FRANCESCO INSTANCABILE PER PACE IN UCRAINA
Roma, 24 apr. - "Papa Francesco è stato una voce instancabile per la pace in Ucraina": a sottolinearlo è padre Ivan Stefurak, responsabile dell'ufficio comunicazione dell'arcidiocesi di Ivano-Frankivsk e direttore dell'organizzazione di beneficenza Misericordia. L'intervista si tiene dopo un incontro con l'agenzia Dire nella città ucraina, nei giorni del lutto e dell'addio al pontefice, scomparso lunedì all'età di 88 anni. "Ogni settimana, nei suoi appelli pubblici, Francesco ha ricordato un popolo ferito dalla guerra", sottolinea padre Stefurak. "Ha incontrato vittime, giovani, famiglie, e ha inviato cardinali nelle zone colpite per portare aiuti concreti; ha promosso accoglienza per i rifugiati in tutta Europa e, fin dal 2016, ha dato supporto con l'iniziativa 'Il papa per l'Ucraina'; anche in ospedale ha pregato per la pace, fino alla fine". Secondo padre Stefurak, "per tutto questo, il popolo ucraino gli è profondamente grato e ne custodisce con riconoscenza la memoria". Nell'intervista si ricorda l'impegno profuso dal Francesco anche attraverso gli aiuti umanitari inviati dal Vaticano, dalle Conferenze episcopali e dalle Caritas. E si parla, con padre Stefurak, anche di cooperazione. Insieme con Caritas-Spes, l'arcidiocesi di Ivano-Frankivsk ha partecipato al progetto 'Razom z Ukrainoiu Zavzhdy', 'Insieme con l'Ucraina sempre'. L'iniziativa è stata finanziata dalla Farnesina attraverso l'Agenzia italiana per la cooperazione allo sviluppo (Aics) ed è stata coordinata da Focsiv, la federazione degli organismi di volontariato internazionale di ispirazione cristiana. Coinvolte le ong Condivisione tra i popoli, Arcs Arci Culture solidali, Missione Calcutta, Ibo Italia, insieme con una serie di partner locali: da Dobri Liudi Bukovina alla Fondazione Opera Don Calabria Ucraina a D.O.M 48.24. "Un amico si riconosce nel bisogno", riprende padre Stefurak. "Nella regione di Ivano-Frankivsk sono arrivate circa 150mila persone sfollate, soprattutto dalle città dell'est più vicine al fronte; più di 3mila sono state accolte nel seminario, nel liceo cattolico, nei centri di ritiro spirituale dell'arcidiocesi e nelle parrocchie". In questa situazione il supporto internazionale, con "Razom z Ukrainoiu" e altri progetti, è apparso "un miracolo". "La nostra arcidiocesi ha aperto subito le porte e poi sono stati decisivi gli aiuti", evidenzia il sacerdote, ricordando in particolare i sei milioni di euro stanziati da Aics per diverse regioni del Paese. Un altro progetto di rilievo è Health Care for Safety and Rehabilitation, coordinato da Missione Calcutta, ente capofila. "Grazie a questa iniziativa", ricorda padre Stefurak, "è stato possibile aprire un reparto di riabilitazione presso la clinica cattolica di San Luca a Ivano-Frankivsk, offrendo cure e sostegno concreto a chi ha subito le conseguenze della guerra". (24.04.25)

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00:00Succede che 5-6 volte alla notte sentiamo serene di allarmi, arrivano i missili, arrivano i dron,
00:08già in prima notte di guerra, prima mattinata di guerra hanno distrutto il nostro aeroporto,
00:15anche centrali elettriche, termiche, quindi anche qui si sente fortemente questo martirio della guerra.
00:25È una regione, la nostra terra, che ha ricevuto oltre 150.000 persone svolate interne.
00:35Diciamo anche che il nostro arcediocese ha aperto da subito le sue porte per ricevere queste persone,
00:43quindi già da primi giorni arrivavano tantissime da regioni di Ucrina orientale,
00:49quindi da subito abbiamo sottato il nostro seminario, il liceo cattolico, anche i centri di ritiri spirituali,
00:55quindi abbiamo ricevuto oltre 3.000 persone svolate in nostre strutture e devo dire quando le risorse stavano per esaurire,
01:06quasi direi per miracolo, ho ricevuto una telefonata da Marco Iazzolino, vicepresidente di Missione Calcutta,
01:15che in collaborazione con Federazione Foxy ci ha proposto a partecipare in un bando proposto da AIX.
01:23Da lì abbiamo fatto un percorso, vorrei dire bellissimo, ma in queste circostanze dure,
01:30però è stata un'esperienza molto forte, anche direi bella, perché abbiamo realizzato tre progetti,
01:37non solo qui a Ivano Franchis, ma in diversi regioni di Ucrina,
01:41come risultato o impatto di 6 milioni di euro, grazie ad AIX, grazie a Foxy, Missione Calcutta,
01:53ma anche tutto il popolo italiano, perché un amico si riconosce nel bisogno.
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