00:00Siamo in quest'aula oggi per rendere omaggio a un grande uomo e a un grande pontefice che ha
00:13guidato la Chiesa con segni profetici in tempi complessi e certamente imprevedibili. Ricordare
00:20Papa Francesco non significa solamente omaggiare un protagonista assoluto della nostra epoca ma
00:27parlare di un uomo che anche per me personalmente ha rappresentato molto di più. Io ho avuto
00:33il privilegio di un rapporto personale sincero con il pontefice che mi ha fatto comprendere
00:41il tratto forse più straordinario del suo modo di interpretare il pontificato. Papa Francesco
00:51era un uomo che sicuramente sapeva essere determinato però quando parlavi con lui non
00:58esistevano barriere, non creava distanza con il suo interlocutore. Con lui eri a tuo agio e
01:09potevi parlare di tutto, potevi aprirti, potevi raccontarti senza filtri, senza timore di essere
01:17giudicato. Così lui poteva vedere la tua anima, poteva vederla a nudo, voleva ascoltarti. Come se per
01:29lui significasse dire io ci sono per te. Lo faceva per tutti, lo faceva con tutti e ti faceva sentire
01:40prezioso in quanto unico e irripetibile come ogni essere umano che nasce sulla terra. Sarò sempre grata
01:51a Papa Francesco per il tempo trascorso insieme, per i suoi insegnamenti, per i suoi consigli, tra i quali
01:56è stato ricordato. Il più assiduo era non perda mai il senso dell'umorismo. È stata anche l'ultima cosa
02:04che mi ha detto.
Commenti