00:00Il mondo ricorderà Papa Francesco come il papa della gente, degli ultimi, degli invisibili,
00:08dei poveri, delle periferie fisiche ed esistenziali. Sapeva che con la sua voce poteva restituire
00:15voce a chi non ce l'aveva e lo ha fatto, lo ha fatto anche rompendo gli schemi perché
00:21diceva che non devi avere paura di andare controcorrente se è per fare una cosa buona.
00:27È così che il papa venuto da lontano è riuscito ad arrivare fin dentro al cuore delle persone.
00:36Papa Francesco ha saputo interpretare in modo nuovo molte cose a partire dai rapporti internazionali,
00:41anche questo è stato ricordato. Diceva che la diplomazia è un esercizio di umiltà perché
00:47richiede di sacrificare un po' di amor proprio per entrare in rapporto con l'altro, per
00:51comprenderne le ragioni e i punti di vista ed è un insegnamento che intendiamo coltivare.
00:59I suoi viaggi avevano questo filo conduttore per questo sono entrati nella storia. Io ricordo
01:04anch'io l'apertura della Porta Santa per il Giubileo della Misericordia nella Repubblica
01:08Centrafricana, terra insanguinata da conflitti etnici e religiosi, così come il viaggio nella
01:14terra d'Abramo, l'Iraq, dove nel marzo del 2021 abbracciò i cristiani e gli yazidi
01:22perseguitati dal terrorismo. Papa Francesco non ha smesso di invocare la pace, la fine
01:27delle guerre che finiscono l'umanità, dalla martoriata Ucrania al Medio Oriente, passando
01:32per Issaello, ha fatto anche quando sapeva che alcuni avrebbero potuto non capire e che
01:37le sue parole avrebbero potuto essere travisate e strumentalizzate, ma i suoi molteplici appelli
01:42alla pace rappresentano per noi oggi un ulteriore monito alla responsabilità.
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