00:00Una Pasqua a tutti, a chi crede, a chi non crede, a tutti quelli comunque che ne colgono
00:06il significato più profondo, quello della risurrezione e dell'aspirazione alla pace.
00:10Una pace giusta per l'Ucraina, una pace giusta non segnata dagli imperialismi e non scritta
00:17dalla Russia e da Trump e che veda anche un protagonismo dell'Europa, ma una pace, una
00:23conseguenza di un dialogo, dell'interruzione dell'attività delle armi.
00:27E poi, prima ancora che una pace, uno stop alla strage di Gaza.
00:32Se ne parla troppo poco, hanno fatto bene le forze di opposizione a porre questo tema al
00:35centro dell'ordine del giorno.
00:37La rappresaglia di Israele dopo il 7 ottobre ha ormai superato qualunque proporzionalità,
00:44ha infranto il diritto internazionale, si è configurata come una serie di crimini di guerra
00:49che hanno colpito la popolazione civile, i bambini, persone totalmente inermi, irresponsabili
00:54per quanto è avvenuto a causa di Hamas.
00:58Oggi a Pasqua credo che sia giusto ricordare quelle atrocità e chiedere tutti insieme che
01:03si fermino, alla comunità internazionale di attivarsi, di esercitare tutte le pressioni
01:07possibili su Israele perché questo scempio possa interrompersi e perché si possa tornare
01:14a parlare della Costituzione di uno Stato palestinese.
01:18Ogni sforzo che va in questa direzione credo che sia giusto e in questi giorni credo che sia
01:22particolarmente proprio.
01:24Grazie.
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