00:00Benvenuti ad Autovelox, la pubblica di gazzetto dello sport. Con Greta ci siamo già sentiti
00:18qualche anno fa e ci ha raccontato vita da grandi. Voi vi siete sentiti un po' grandi
00:24quando avete fatto la patente di guida per la prima volta? Sì, io tantissimo, anche perché
00:31io abitavo in un paesino a 15 chilometri dal centro di Bologna, quindi per me significava
00:40la vita, tutto, era la libertà e soprattutto ero appena stata presa per fare veloce come
00:46il vento, ma prima di tutto per me significava la libertà, quindi io mi sono sentita molto
00:53grande, molto molto. Anche io, perché poi detestavo prendere l'autobus perché condannata
00:58senza motorino dei miei genitori e a Roma, è vero che non ero a 15 chilometri da una città,
01:03ma a Roma è comunque complicata se la zona non è servita tanto per me e la mia non lo era,
01:11e poi sono cresciuta con una nonna che non ha mai preso la patente e che mi ha sempre detto
01:16bella di nonna fate la patente. Quindi ho 18 anni e un giorno ho fatto, subito mi sono andata a iscrivere,
01:22poi io orgogliosamente ho preso la patente alla motorizzazione, perché mio nonno era vigile urbano
01:27e quindi niente scuola guida, niente, mi è stato tutto impartito così, dal nonno, e quindi insomma
01:34ho un grande orgoglio che ho preso la patente alla motorizzazione. Matilda, tu invece hai imparato
01:39a guidare sul set? Io ho disimparato a guidare veramente, nel senso che poi all'epoca, cioè ora
01:47me ne rendo conto, ma era veramente una cosa di follia, poi fortunatamente diciamo io non sono
01:53stata propriamente messa in pista tutto il tempo, perché era molto difficile. Ma come mai che stiamo
01:59guardando delle macchine? Perché è autovelox. Ah, è vero. Qua c'è una macchina che guidi,
02:06è una station wagon, che guida anche Iuri. Che non guida! Te l'avrebbe detto, non ha la patente.
02:15Piccato che sia andata, se no te l'avrebbe detto. Era fermo davanti a... A noi che spingiamo dietro.
02:19Meraviglia, meraviglia. Alla striscia pedonale. Voi che guidatrici siete? Cioè, come guidate?
02:25Oddio. Vi piace? No, però una volta mi hai detto quella cosa carinissima che fai passare
02:30le persone che ti piace diventare un po' ausiliaria del traffico da autista. Ah, tantissimo. Io c'ho
02:35proprio il vigile urbano del sangue. Nel sangue. Mio nonno faceva il vigile urbano anche a Piazza
02:39Venezia. Come Alberto Sordi. Aiuto. Io sono... Io adoro guidare, è solo che in Roma è complicato
02:48guidare, nel senso che c'è molto stressante e io purtroppo sono una persona che in macchina si
02:55stressa molto facilmente, quindi tiro fuori il peggio di me. Devo plagarmi per evitare di
02:59picchiarmi ogni tanto. Perché poi detesto chi non rispetta le regole e quindi anche io mi metto
03:07allora adesso tu stai fermo lì perché devo far passare queste persone, cioè faccio questa cosa.
03:11Io sono una guidatrice non pavida, però diciamo che ho un rapporto ambivalente, cioè nel senso mi
03:24piace guidare, però allo stesso tempo... Io poi sono cresciuta a Bologna, poi quando mi sono
03:30trasferita a Roma ho trovato una situazione molto diversa da quella alla quale ero abituata.
03:36Oltretutto adesso a Bologna c'è il limite dei 30, quindi noi andiamo tutti come dei pazzi,
03:44così piano piano. Autovelox ovunque e quindi quando sono arrivata a Roma il primo istinto
03:50è stato quello del panico, perché era proprio un altro mondo. Adesso mi sento abbastanza a mio
03:58agio, mi sono portata a queste cattive abitudini anche a Bologna, quindi improvvisamente io sono
04:02pazza in mezzo ai bolognesi che hanno tutti delle reazioni, capito? Che succede? E io una pazza
04:11coatta. Anch'io un po' come Greta. Io odio chi usa il clacson, gli taglia le mani. Anche io.
04:17Sappiamo che Greta, se non l'ha cambiata nel frattempo,
04:20le piace guidare una Volvo elettrica. L'ho cambiata, però ho sempre una macchina
04:25elettrica. No, no, no, ho la Smart. Anch'io ho la Smart. Elettrica? No, io c'ho quella vecchia.
04:32C'ho l'ancora vecchia. Che ne pensi? Io vorrei passare al futuro, il problema è che finché la
04:39città dove vivo non è pronta a passare al futuro ho anche molta paura di rimanere a piedi e
04:47nel senso che purtroppo credo che sia veramente un processo collettivo, più che individuale,
04:51perché io posso anche fare lo sforzo, ma se poi non c'è una colonnina di ricarica o vengono
04:58portate via, capito? Io lo sforzo l'ho fatto prima di abitare nella casa dove vivo ora,
05:02dove grazie al cielo posso attaccare un gravo. Ah, certo, dove c'è la tua. Però prima,
05:07quando non era così, è stato veramente indelico. Non era pensabile, però speriamo. Grazie.
05:16Grazie.
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