00:00Più 13% è la percentuale che misura gli aumenti degli attacchi hacker in Italia,
00:05un fenomeno ormai diffuso che riguarda aziende private e che mina la sicurezza nazionale.
00:08Se ne è discusso presso la sala del refettorio della Camera di Deputati in un evento che ha
00:13messo a fuoco il futuro della cyber security e dell'innovazione tecnologica.
00:17Serve un deciso cambio di paradigma per mettere in atto una difesa seria,
00:21una difesa che però non può basarsi semplicemente sulla vendita di prodotti.
00:25Significa che se non proteggi un'azienda in maniera adeguata potresti stare fermi
00:30per qualche giorno, settimane o mesi. Quindi un danno finanziario importante
00:35che alle volte supera più del 20% del fatturato e può diventare addirittura
00:40un motivo di erodere poi i capitali. Oggi la cyber bisogna affrontarlo non come
00:45un prodotto ma come un processo. Significa coinvolgere tutte le parti
00:49interessate dell'organizzazione affinché in maniera asincrona, in maniera organizzata
00:57affrontano tutti i problemi in tutte le divisioni, in termini di formazione.
01:01Un tema delicato che colpisce anche per il 20% il fatturato delle aziende ma che incide
01:06inevitabilmente sulla sicurezza nazionale. Molti di questi attacchi sono prodotti da
01:11stati stranieri che cercano di inserirsi nel nostro sistema industriale, nel nostro
01:16sistema di difesa nazionale, nelle banche dati che sono un pezzo della ricchezza di
01:22questo Paese perché i nostri dati sono un pezzo di ricchezza e poi perché non tutta
01:28la rete delle piccole e medie imprese che in questo Paese sono la maggior parte hanno
01:34ancora gli strumenti difensivi adatti e hanno anche dei dati importanti, brevetti che stanno
01:40costruendo, ricerche di carattere industriale, insomma c'è molto da difendere.
01:45Serve dunque voltare pagina e partendo dalle norme vigenti occorre, spiega l'onorevole
01:50Daniela Dondi, avviare una campagna di comunicazione verso le aziende che spesso sottovalutano
01:55il problema. Ma oggi, più che mai, aggiunge Laura Mazza, presidente di FEDER Formazione,
02:00è necessario dare vita a provisionisti qualificati e sempre aggiornati che, uniti alle norme
02:05già esistenti, possono porre le basi per un futuro più sicuro.
02:08Il Parlamento ha un ruolo fondamentale e lo ha già esercitato, approvando a ottobre
02:13del 2024, ricevendo la direttiva NIS2 comunitaria e approvando a giugno del 2024 la legge 90
02:20al 2024 che è la legge sulla cibersicurezza. Quindi grandi passi in avanti dal punto di
02:25vista legislativo sono stati già compiuti e ne faremo tutti quelli che servono per rendere
02:30il nostro sistema telematico e le infrastrutture critiche telematiche sempre più resilienti.
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