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  • 10 mesi fa
ROMA (ITALPRESS) - "Mi ha colpito molto la vitalità di questa nazione, si vede che è proiettata verso il futuro e che ha ancora la volontà di accrescere la sua storia millenaria nel presente e nel futuro". Così il presidente del Senato, Ignazio La Russa, in un'intervista rilasciata al servizio stampa dell’Assemblea Nazionale del Popolo in occasione della sua visita a Pechino.

sat/mca1
(Fonte video: ufficio stampa Senato)

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Trascrizione
00:00Mi ha colpito molto la vitalità di questa nazione, di questo paese. Si vede che è proiettato verso il futuro e che ha ancora una volontà di accrescere la sua storia millenaria nel presente e nel futuro.
00:19Io credo che l'Italia e la Cina, proprio perché hanno alle spalle una cultura millenaria, devono svolgere un ruolo molto importante in questo momento molto delicato della politica internazionale.
00:34Possono essere anelli di congiunzione tra visioni diverse, possono aiutare ad affrontare e risolvere le questioni più delicate, parlo dell'Ucraina, parlo del Medio Oriente, parlo di Israele e del popolo palestinese.
00:53Cina e Italia possono essere il momento fondamentale per dare possibilità di incontro a posizioni diverse ma che devono andare nella stessa direzione.
01:06L'Italia e la Cina credo che siano le civiltà più antiche o tra le più antiche del mondo che hanno dato al progresso e alla cultura del mondo una grande spinta.
01:20L'anno scorso si è celebrato il settecentesimo anniversario di Marco Polo e ogni anno i rapporti culturali aumentano, gli scambi anche tra università e studenti italiani e cinesi aumentano.
01:35Credo che la nostra comune antica civiltà possa essere di grande aiuto per dare ai popoli di tutto il mondo il senso di un futuro di pace.
01:48Credo che queste relazioni che ormai hanno più di cinquant'anni debbano essere intensificate e c'è bisogno che accanto agli scambi culturali e commerciali cominci ad esserci uno scambio più profondo di turisti,
02:08di gente che viaggia, che conosce, gli europei che conoscono la Cina, i cinesi che conoscono i paesi europei, non solo sulla carta, nei film, ma nel contatto costante di sempre un maggior numero di cittadini.
02:23Perché la conoscenza tra popoli come i nostri che hanno in comune la storia, la cultura, la civiltà, la legge, la conoscenza anche personale non può che essere un viatico per il futuro.
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