00:00L'Italia ha un nuovo goleador. Non è Kennen, non è Reteghi, non è nessuno degli attaccanti
00:04chiamati da Spalletti in vista della sfida contro la Germania.
00:07Il motivo è semplice, il giocatore in questione non è un attaccante.
00:11Nella lista dei convocati c'è infatti una new entry da tenere d'occhio perché con le
00:15nazionali under viaggiava una media superiore al gol ogni due partite.
00:19Stiamo parlando di Cesare Casadei, il nuovo trascinatore del Torino che spicca per caratteristiche
00:24che finora sono mancate alla nazionale. Cesare da quando è arrivato in Serie A è per
00:28distacco il miglior centrocampista per duelli ai ringaggiati e per duelli vinti. Recupera
00:33in media 3,25 palloni a partita ma soprattutto sa fare gol.
00:37Queste sono le statistiche di Casadei tra i professionisti. 16 reti in 84 partite, 15
00:43segnate da dentro all'area di rigore e una percentuale realizzativa che sfiora il 20%.
00:48Queste qualità non saranno certamente sfuggite a Spalletti che finora ha sopperito alla mancanza
00:52di un top player nella sua nazionale puntando forte sugli inserimenti di frattesi.
00:57Non da scontata, frattesi e Casadei si assomigliano? No, però Spalletti potrebbe utilizzarli nella
01:01stessa posizione a supporto del centroavanti. Cesare ama toccare il pallone, entra in area
01:06con maggiore frequenza, dà una grossa mano in fase difensiva eppure occupa la stessa
01:11porzione di campo di frattesi, con la differenza che uno parte dal centro-destra e l'altro
01:15dal centro-sinistra.
01:16Per chiudere, una chicca da non sottovalutare. Casadei dà il meglio di sé proprio quando
01:20indossa la maglia della nazionale. Due stati fa è stato premiato come miglior giocatore
01:25e miglior marcatore del Mondiale Under-20 in Argentina dove ha segnato 7 gol in 7 partite.
01:29Proprio quello è stato il suo trampolino di lancio. Da lì in poi ha debuttato con
01:33l'Under-21, è riuscito a farsi spazio con la maglia del Chelsea e, una volta tornato
01:38in Italia, si è anche guadagnato la chiamata della nazionale maggiore. Con questi presupposti
01:42Luciano Spalletti non potrà che essere contento.
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