00:00Costruire un nuovo rapporto con il fisco attraverso la collaborazione tra imprese,
00:05professionisti ed amministrazione finanziaria. Un passo avanti verso
00:09l'obiettivo arriva quest'anno con il nuovo adempimento collaborativo, al
00:12centro di un incontro promosso da Confindustria e KPMG. Il vice ministro
00:17dell'economia Maurizio Leo, aprendo i lavori, ha sottolineato come si tratti,
00:21insieme al concordato preventivo, di una svolta per definire la fiscalità in una
00:26logica ex-ante. Un approccio che ha trovato l'interesse delle imprese, come
00:30spiega il direttore politica e fiscale di Confindustria Giulia Bruzzese.
00:34Le imprese fin dagli albori di questa disciplina, mi riferisco alle proposte
00:38dell'Ox e che risalgono ormai a più di dieci anni fa, hanno mostrato grande
00:42interesse per una forma di confronto preventivo con l'amministrazione
00:46finanziaria in un contesto, quello fiscale, in cui è sempre difficile arrivare
00:51alla certezza del diritto. Sicuramente il quadro che emerge dalla
00:55delega fiscale pone un po' al centro un dato valoriale, quello della fiducia
00:59tra l'amministrazione finanziaria e le imprese e ne emerge un quadro
01:04sicuramente migliorato. Le opportunità, ha sottolineato il
01:07direttore generale del dipartimento finanze del MEF Giovanni Spalletta, sono
01:12quelle di riuscire a instaurare un rapporto nuovo con l'amministrazione
01:17finanziaria, meno conflittuale, con un coordinamento preventivo, una sorta di
01:22tutoraggio da parte dell'amministrazione, sfruttando la
01:25sperimentazione che già è stata fatta in passato tramite l'Istituto per le
01:30imprese grandi. Ad oggi sono circa 140 le imprese coinvolte nell'adempimento
01:34collaborativo, per un imponibile di circa 40 miliardi e si stima possono arrivare a
01:39200 entro l'anno, con un impatto positivo nei rapporti col fisco, come spiega
01:44l'associate partner di KPMG, Eufemia Piancazzi. Alla luce della riforma e
01:50delle modifiche normative è sicuramente un impatto estremamente positivo
01:56nell'ottica di quello che è il nuovo rapporto con il fisco, tra il nuovo
02:01rapporto imprese e fisco, di dialogo, di trasparenza e di, come dire, anticipo di
02:07quelle che sono le dinamiche ad oggi, tipicamente invece vissute dalle
02:13aziende come ex post in sede di controlli. Dialogo in cui sarà importante
02:17il ruolo dei professionisti nel supportare le imprese di fronte alle
02:20sfide messe in campo da queste novità. Il ruolo dei professionisti è prima di
02:25tutto, diciamo, chiamato ad assistere le imprese con riferimento alla
02:34costruzione dei modelli alla luce delle ulteriori indicazioni provenienti e
02:39quindi in linea con quelle che sono le indicazioni che normativamente a livello
02:44di prassi sono state recentemente emanate e ancora di più in sede di
02:49certificazione. Per Confindustria restano comunque alcuni profili della disciplina
02:53che possono essere migliorati. Attendiamo che si definisca in maniera
02:58organica il novero dei soggetti certificatori che dovranno essere
03:01soggetti probabilmente ad una specifica attività di formazione. Inoltre sul TCF
03:08volontario che questo sistema di Tax Control Framework che può essere
03:11adottato anche dalle imprese di più ridotte dimensioni
03:14forse ci saremmo aspettati degli effetti premiali più convincenti. In ogni caso
03:20momenti di confronto come quello odierno che mettono intorno ad un tavolo
03:24l'amministrazione finanziaria, le imprese, i professionisti sono sicuramente utili a
03:29comprendere meglio i punti di caduta di queste modifiche normative e i possibili
03:34miglioramenti.
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