00:00Grilli e larve nel piatto? No, grazie. Secondo una proiezione col diretti su dati Istat le
00:09importazioni di prodotti a base di insetti sono crollate del 30% nel 2024. Gli arrivi
00:16sono infatti passati dai 17.600 kg del 2023 agli 11.500 dello scorso anno. Numeri confermati
00:25anche dall'ultima indagine di noto sondaggi secondo la quale il 78% degli italiani che
00:31esprimono un'opinione sono contrari al consumo di alimenti che contengono insetti anche in
00:36farina. Oltre ad essere lontanissimi dalla cultura gastronomica nazionale ricorda col
00:41diretti il consumo di questi prodotti solleva importanti interrogativi riguardo alla salute
00:46e alla sicurezza alimentare e ambientale. Accanto al fatto di essere potenzialmente
00:51allergenici la maggior parte di questi insetti viene prodotta e trasformata in paesi extra
00:56europei come Vietnam, Thailandia e Cina che da anni occupano le prime posizioni nelle
01:02classifiche per il numero di allarmi alimentari. La commercializzazione di insetti a scopo
01:07alimentare ricorda col diretti è stata resa possibile in Europa dall'entrata in vigore
01:12dal 1 gennaio 2018 del regolamento europeo sui novel food che permette di riconoscere
01:18gli insetti sia come nuovi alimenti che come prodotti tradizionali da paesi terzi. In occasione
01:24dell'arrivo sul mercato dei primi prodotti a base di insetti col diretti aveva chiesto
01:29che la loro presenza fosse indicata in etichetta poiché il consumo di questi insetti può
01:34causare reazioni nelle persone allergiche ai crostacei e agli acari della polvere, un
01:39appello a cui era seguita la firma di quattro decreti per assicurare la necessaria trasparenza
01:45ai consumatori.
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