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  • 11 mesi fa
Roma, 4 feb. (askanews) - "Siamo veramente orgogliosi di aver illustrato lo Studio di Impatto Ambientale del nostro progetto Med Wind. Per Renexia è stato un investimento complessivo di circa 42 milioni di euro, uno dei più rilevanti in assoluto in questo ambito. È fondamentale porre delle basi solide per concretizzare un parco da 3 GW come Med Wind che assicurerà il 3% del fabbisogno energetico nazionale, evitando milioni di tonnellate di emissioni climalteranti. Oltre che su ambiente e transizione energetica, le ricadute positive si inquadrano anche dal punto di vista industriale, siamo di fronte alla possibilità di dare il via a una filiera nazionale industriale specializzata nell'eolico, rivolta anche ai mercati internazionali. La fabbrica di turbine a cui stiamo lavorando va proprio in tale direzione: creare una grande industria eolica italiana e far crescere l'occupazione".Lo dichiara Riccardo Toto (Direttore Generale di Renexia), in occasione dell'evento "Med Wind: sostenibilità ambientale, comunità locali e governance partecipativa", promosso da Fondazione UniVerde, Stazione Zoologica "Anton Dohrn" e Renexia, che si è svolto oggi a Roma presso la Sala delle Colonne dell'Università Luiss Guido Carli e in diretta streaming su Radio Radicale, con l'event partnership di Seas Geosciences.

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00:00Noi riteniamo che fare un parco eolico galleggiante a 80 km da costa sia la
00:05soluzione ideale. La soluzione ideale per mantenere intatto il territorio, la
00:09soluzione ideale per dare al Paese l'energia che serve. Un parco eolico a
00:1480 km da costa significa poterlo fare di grandi dimensioni, in particolar modo
00:18medui di un progetto da 2,8 gigawatt che può fornire fino al 3% del
00:22fabbisogno nazionale.
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