00:00Amici di Gazzetta Motori, oggi parleremo di un tema molto interessante, vicino a tutti
00:09gli automobilisti, ma che spesso ignoriamo nelle dinamiche e nel funzionamento, per quanto
00:14sia vitale per l'utilizzo della nostra auto ed è il sistema che permette ai nostri ricambisti
00:20e a noi di avere dei ricambi o un'assistenza reale alla nostra auto. Per farlo abbiamo
00:26con noi Roberto Scarabel, presidente di Asconauto. Buongiorno Roberto. Buongiorno a lei. Volevamo
00:34parlare appunto di questo mondo. Chiunque ha un'auto ha bisogno, tra virgolette, di
00:41assistenza, assistenza ai ricambi. Spesso si lega direttamente al concessionario, spesso
00:46al ricambista, a volte a un meccanico di fiducia, ma tutto questo mondo dietro questa interfaccia
00:54ha un unico sistema che permette al concessionario o al ricambista, a tutti, di ottenere i pezzi
01:01necessari alla nostra auto. Un tema critico perché abbiamo avuto spesso ultimamente dei
01:05fermi auto importanti su alcuni modelli. Tutta questa rete che è dietro l'interfaccia che
01:10vede l'automobilista, come funziona, come si snoda e come viene gestita in Italia, ma
01:17soprattutto come sta cambiando con Asconauto. Ha fatto bene a parlare di Europa perché
01:23il caso di Asconauto è un esempio unico in Europa perché oggettivamente il sistema
01:29di autoriparazione in Italia ha delle peculiarità che nel resto d'Europa non ci sono ed Asconauto
01:36è nata proprio per questo. In Italia ci sono moltissimi autoriparatori indipendenti, cosa
01:41che per esempio non ci sono in Germania, quindi il nostro modello di business potrebbe non
01:45funzionare e funziona molto bene da noi perché ci sono circa 50.000 autoriparatori che si
01:51rivolgono ai concessionari, si rivolgevano ai concessionari per l'acquisto dei ricambi,
01:56quindi con l'approvvigionamento presso il banco del concessionario, mi parlo di 25
02:02anni fa perché Asconauto è nata ormai 25 anni fa, quindi quello di cui parleremo oggi
02:06è veramente il risultato di un percorso molto lungo. E quindi rispetto a questi autoriparatori
02:13che oggi sono 23.000 che si rifornivano presso i concessionari, noi abbiamo pensato un modello
02:19distributivo per portare a casa loro i ricambi, l'abbiamo fatto all'inizio in alcune zone
02:24d'Italia perché è partito da Rimini questo sistema distributivo, ad oggi copre tutta
02:30la penisola e per due volte al giorno noi forniamo ricambi originali forniti dai 1050
02:37soci concessionari che hanno circa 2300 magazzini nel territorio italiano. Vengono fatte due
02:47prelievi giornalieri presso le concessionarie, vengono portati tutti i ricambi presso un punto
02:53di smistamento, queste sono le nostre hub di scambio merce, per poi dopo mettere nelle tratte,
03:01quindi nei medesimi furgoni vengono rimessi i ricambi, ma non quelli prelevati, in modo da
03:06rendere più fluido e più economico ed efficace il sistema distributivo. Il problema grosso che
03:14nasceva all'inizio è stato quello di capire come questi autoriparatori potevano ricevere dei
03:19ricambi di tre marche diverse perché spesso nella loro officina, specialmente presso le
03:25officine generiche, si rivolgono i clienti di multimarca. Abbiamo creato un sistema operativo
03:32che si chiama Integra in modo che il cliente nostro, non è l'utilizzatore finale, il cliente
03:39è l'officina indipendente o no, potesse parlare con i DMS delle varie concessionarie, quindi
03:45referendosi alle diverse case auto e poter poi ricevere quindi un pacco unico con la merce che
03:51gli serviva per l'autoriparazione. Questo ha reso un servizio notevole alla mobilità del consumatore,
03:59quindi dell'automobilista, perché lei pensi che con due consegne giornaliere, con 500 furgoni di
04:04proprietà che abbiamo, controllati e tracciati attraverso un sistema di mappatura che si chiama
04:09B-Tip, quindi noi sappiamo esattamente dov'è il pezzo nel momento in cui l'autoriparatore ci
04:14chiede il motivo di un ritardo, il motivo che gli sbarimenti non ci sono praticamente più con
04:19questo sistema distributivo e ogni giorno noi facciamo nella penisola due volte il giro del
04:25mondo. Pensi anche a un tema ecologico, avere 23 mila riparatori che si potevano rivolgere
04:31presso le nostre sedi rispetto a 500 furgoni di proprietà con una policy aziendale di una
04:37vetustà media di due anni, quindi con emissioni adeguate al nostro presente e effettivamente
04:48anche quante macchine si muovono in meno per la strada, quindi siamo orgogliosi anche di dire
04:53questa cosa. Diciamo 40 a 1 perché 20 mila su 500 è come se ogni 40 mezzi o auto o furgoncini
05:03di autoriparatore sono fermi e se ne muove solo uno di asconauto, 40 fermi e uno che si muove
05:08il rapporto è pazzesco. Tenga presente che anche per l'autoriparatore è stato un grosso vantaggio
05:15perché avere una persona in produttiva, nell'officina i tecnici sono i produttivi,
05:24sono quelli che danno la possibilità di fatturare il cliente, avere una risorsa in più da dedicare
05:28un'altra attività all'interno dell'azienda è stato molto importante e poi anche dal punto di vista
05:34finanziario questo più per i service partner legati alle case auto perché noi serviamo anche
05:40le officine autorizzate così denominate, praticamente non hanno più il magazzino,
05:45quindi hanno una persona in meno e anche delle risorse in più perché non hanno più lo stoccaggio
05:52per solo le loro sedi perché con l'approvvigionamento due volte al giorno non serve più avere il
05:56magazzino. Interessante soprattutto l'aspetto non solo di efficientamento del sistema ma anche
06:02l'aspetto diciamo di digitalizzazione che permette a tutto questo sistema di funzionare. Voi digitalizzate
06:08i magazzini, digitalizzate anche la merce presente dentro i furgoni, le richieste, viene incrociato
06:15in un unico hub e creato questo ovviamente tramite QR code e tutto il resto. Ecco ovviamente se non
06:21ci fosse questo livello di digitalizzazione non sarebbe possibile gran parte del lavoro
06:28fondamentalmente compresa la parte GPS che se vogliamo è integrata in tutto questo. Mi permetto
06:35di dire che noi prima di convincere gli autoriparatori abbiamo dovuto convincere anche i
06:39concessionari che il nostro sistema funzionava perché il completamento della rete Asconauto è
06:45avvenuto due anni fa quindi non tutte le regioni avevano dei consorsi che sono confluite
06:53nel sistema Asconauto. Un'altra cosa virtuosa e mi permetto di dirla è il sistema degli incassi,
06:59noi abbiamo una percentuale di insoluti che è approssimata allo zero tenendo presente che
07:05l'anno scorso abbiamo superato il miliardo di volume d'affari, questo è molto importante vuol
07:11dire che i nostri autoriparatori sono una rete di autoriparatori affidabili dal punto di vista
07:16finanziario nei nostri confronti, sono interessati a montare il ricambio originale quindi a tutelare
07:24il cliente perché il cliente spesso non sa che esistono dei ricambi non originali, però
07:29a volte gli paga per originali, quindi questi 23 mila autoriparatori sono di fatto una rete
07:35non ufficiale ma con un DNA di qualità intrinseco perché si serve da noi. Poi c'è un grosso
07:44vantaggio per i concessionari perché l'emissione della fattura nei confronti di tutti questi
07:50autoriparatori, poi chiaramente viene diviso per i 27 distretti, è un estratto conto mensile unico,
07:56quindi abbiamo reso anche molto più semplice dal punto di vista del dealer la gestione della
08:03vendita. Facciamo un esempio per chiarire bene questo concetto che è molto importante, come
08:08funzionava un tempo prima di questo livello di integrazione? Io riparatore o io anche officina
08:16autorizzata o anche concessionario avevo diverse necessità in macchina in officina e mi rivolgevo
08:23per il ricambio originale a tanti concessionari o a volte alla casa madre più o meno, quindi avevo
08:294, 5, 6 interfacce diverse a seconda anche potevano crescere se io non lo trovavo disponibile, invece
08:36adesso io ho un unico hub di ingresso che è Asconaut, lui a sua volta monitorizza la casa madre più tutti
08:43i concessionali ufficiali del brand e tutti i loro tra virgolette magazzini, l'integra, vede quello
08:49disponibile, preleva, fa l'unico stock e addirittura unisce più brand in un'unica consegna. 20
08:55telefonate per trovare 10 operativi e poi fare otto viaggi di media, adesso io faccio
09:03una telefonata invece di 20 e zero viaggi, questo è più o meno, immagino che tra l'inizio
09:10e la fine in mezzo ci sono tanti anni di lavorazione compreso l'acquisto dei vostri
09:15mezzi di trasporto fondamentalmente. Certamente ma tornando a quello che diceva era veramente un
09:20sistema molto caotico perché io lo vedevo nelle nostre aziende avere 10 tecnici o 10
09:26corrieri tra virgolette che al banco del magazzino chiedevano pezzi di ricambio poi chiaramente le
09:33inefficienze erano sempre responsabilità delle concessionarie ma noi vendevamo più caffè che
09:39caffè alle macchinette e che ricambi con quel sistema. Oggi abbiamo dovuto cambiare anche il
09:44nostro modo di lavorare perché anche all'interno delle macchinette è stato un disagio per chi
09:51vendeva il caffè, però a parte questo e anche all'interno dei nostri magazzini abbiamo dovuto
09:58trovare delle figure professionali diverse perché il mio responsabile di alcuni clienti
10:05deve essere sempre lo stesso perché chi fa il pacchetto dei ricambi deve avere una responsabilità
10:11rispetto degli errori quindi i miei sono dei K-account, i magazzinieri all'interno del
10:16magazzino non hanno più rapporto con il cliente hanno un rapporto telefonico stiamo facendo
10:21maturare molto gli autoriparatori per l'utilizzo delle applicazioni in modo che possono vedere il
10:28pezzo a che in che stato si trova se in ordine perché non sempre i pezzi di ricambio sono già
10:33disponibili presso le concessionarie e quindi anche i nostri uomini sono cambiati sono cambiati
10:38e siamo riusciti a dare anche una motivazione diversa perché le posso garantire che non è
10:43un lavoro di imballaggio ma sentire le tue dieci officine che sono soddisfatte di te perché di te
10:49con l'operatore e perché ricevi la merce giusta al momento giusto e quindi non avere il disagio
10:55con il cliente che è a piedi. C'è un cliente perché lei pensi
11:01c'è un'automobilista a piedi? Nel frattempo e questo è il punto chiave che interessa a noi
11:07ai nostri lettori cioè nel tempo le auto sono diventate molto più sofisticate nell'ultimo
11:1215 anni sono aumentate enormemente il numero di componenti installate su un'auto e anche la
11:19criticità di alcuni componenti e anche la difficoltà di intervento perché l'intervento
11:24su un manopola di un cambio o su una pasticca di freni tecnicamente è anche più agevole di
11:31un check su un sensore posto in un punto molto complicato con una serie di connettori quindi è
11:37aumentata la complessità è aumentata la difficoltà paradossalmente e inevitabilmente in alcuni casi
11:42è aumentata anche la difettosità perché come diceva Ferrari più roba metti su un'auto e più
11:47roba si rompe di sicuro. Quindi in tutto questo arginare il problema del fermo auto per gli
11:56automobilisti resta un elemento fondamentale perché avere il fermo auto crea tanti tanti
12:02disagi dalla sostitutiva fino a tutto il resto. C'è da dire anche un'altra cosa che essendo
12:07aumentata l'età media del parco circolante il cliente ha un'attenzione diversa al suo mezzo
12:14usato perché c'è l'incertezza della sostituzione diesel, bev, mild hybrid, plug-in nell'incertezza
12:22il cliente sta tenendo in ordine e con un'attenzione diversa al suo auto e quindi
12:28nel caso nostro essendo distributtori e paladini del ricambio originale siamo convinti perché la
12:36casa automobilistica quando fa il crash test del prodotto lo prova su strada prima di metterlo sul
12:42mercato lo prova e lo testa con dei ricambi originali quindi il ricambio originale a parte
12:47cose sciocche che possono non essere di interesse vitale per la sicurezza dell'auto è un incremento
12:54di sicurezza e anche di valore perché lei tenga presente che oggi anche su un bene usato sì si
13:00guarda l'età si guarda il chilometraggio ma è importante anche vedere la pagella che è il
13:05libretto di uso e manutenzione. Sì oggi è sempre più addirittura con la digitalizzazione sono anche
13:11ormai disponibili online tutti gli interventi realizzati e sono utili. Sì tenga presente che
13:16gli autoriparatori cioè la rete secondaria ripara vetture che hanno un'età superiore a
13:22quelle che frequentano le officine dei concessionari quindi hanno ancora più bisogno di attenzione.
13:27Perfetto è importante un tema che a volte è sottovalutato come questo perché se di fronte
13:33a noi abbiamo delle complicazioni di manutenzione o anche l'intervento sulla nostra auto e a volte
13:39si può avere un tempo di attesa e di fermo a veicolo più o meno lungo ecco sappiamo che
13:44dietro l'interfaccia che vede l'automobilista tutti i giorni c'è una rete molto complicata
13:49molto evoluta che nel tempo sta ottimizzando e anche efficientando i suoi sistemi proprio per
13:56abbasciare questo aspetto che è quello che poi tocca l'automobilista finale il nostro lettore
14:02che è proprio quello del funzionamento quotidiano dell'auto. Ringraziamo quindi Roberto Scaro per
14:08la sua disponibilità e gli facciamo ancora i complimenti per questo grande lavoro complicato
14:12ma importante e necessario per accompagnare l'evoluzione del mondo auto e anche la tecnologia
14:17che cambia e continuiamo qui su Gazzetta Motori a raccontare la passione e il mondo delle due
14:23delle quattro ruote grazie. Grazie a lei.
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