00:00È stata inaugurata con un talk al Goethe-Institut a Roma, una mostra con oltre 40 tavoli originali
00:10della più importante autrice del fumetto tedesco, anche Feuchtenberger, tratte dalla
00:15sua ultima opera, Compagna Cuculo.
00:17L'esposizione, nata in collaborazione con Biblioteca Europea, Baba Yaga Fest, Coconino
00:22Press, Industrie Fluviali, NABA e Hamelin, resterà aperta fino al 31 marzo.
00:27Il nocen è la parola per dire una persona d'apatite socialista, il cuculo invece è
00:35un animale che la madre lascia l'uovo nei nidi degli altri.
00:41Per me era molto importante sviluppare un titolo che ha tutte e due le cose, le cose
00:46della magia, della natura, però anche delle cose politiche del socialismo che ho vissuto.
00:54Compagna Cuculo è un romanzo di formazione visionario di oltre 400 pagine, su cui Feuchtenberger
01:00ha lavorato più di dieci anni, racconta l'infanzia difficile di due bambine cresciute
01:05nella Germania Est degli anni 60 tra le rovine del dopoguerra e le ombre del nuovo regime
01:10comunista.
01:11Inizia a uscire con i ragazzi, diventa sempre in qualche modo vicina, Evi si incontra con
01:19i ragazzi alla pensilina del bus.
01:21Io penso che ogni infanzia è difficile, i bambini crescono, devono svilupparsi, questo
01:30non è semplice per nessun bambino, non credo che essere bambino nella guerra sia specialmente
01:37difficile.
01:38Questo era anche forte, molto politicizzato, prestissimo già, eravamo preoccupati con
01:46la guerra a Vietnam quando avevo appena sette anni.
01:50Nel libro i temi dell'affetto negato, l'assenza di una figura materna accogliente e la violenza
01:55della realtà sono bilanciati da una fantasia sfrenata, dall'amore quasi mistico per la
01:59natura e da una sottile ironia.
02:01L'artista ha confidato di essere sempre stata attratta dalla città eterna.
02:06Quando ero nel dire è, nel socialismo, noi non potevamo viaggiare, così Roma era per
02:14me come il cielo, era proprio una cosa che volevo sempre avere, sono viaggiata subito
02:22dopo il cadere del muro a Roma, per la prima volta subito sono andata a Roma e per me è
02:27la città più bella del mondo proprio, così di avere i miei disegni a Roma ancora mi sorprende
02:35molto e mi fa molto felice.
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