00:00Il mercato del libro nel 24 si è chiuso con dei segni meno, un segno meno sia in termini
00:06di valore delle vendite e un segno meno anche del numero delle copie, questa riduzione purtroppo
00:13ce l'aspettavamo, è una riduzione che è legata in larga misura alla modifica di alcune
00:20misure di sostegno alla lettura che hanno funzionato le nuove misure in maniera non
00:28ottimale, mi riferisco in particolare al venirmene innanzitutto dei 30 milioni per
00:33le biblioteche, quindi di per sé è costituito un meno importante e alla modifica che è
00:41stata fatta della 18 app in carta della cultura e carta del merito, per queste due carte erano
00:47previsti 190 milioni per i giovani che avevano 18 anni e di questi 190 milioni secondo i
00:54nostri calcoli sono stati spesi soltanto 108, perché i giovani hanno avuto delle difficoltà
01:00a iscriversi, perché l'informazione era carente, perché il sistema era farraginoso rispetto
01:06al sistema universale che invece aveva funzionato bene e che non si capisce perché sia stato
01:12sostituito.
01:13È un peccato perché per la lettura dei giovani è importante questo provvedimento, ci ho
01:20detto noi apprezziamo volentieri l'iniziativa nuova del Ministro Giuli che ha emanato un
01:29decreto cultura con il quale ripristina il finanziamento per le biblioteche, che destina
01:36alcune risorse per le nuove librerie dei giovani e soprattutto per la sua assicurazione che
01:43ci ha fatto di prendere in considerazione l'ipotesi di fare una legge per il libro che
01:49consente di avere un sostegno permanente alla lettura nel nostro paese, d'altra parte come
01:57fanno tanti altri paesi, le società editoriali sono società che non chiedono soldi per se
02:03stesse, chiedono soldi perché il paese possa essere più istruito, possa crescere nelle sue
02:10infrastrutture culturali come sono le librerie e le biblioteche e in questa strada avere anche
02:15un paese che essendo più istruito è anche più ricco.
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