00:00Se si pensa a un artista poliedrico e pieno di interessi, il pensiero non può che andare sulla figura di Paolo Avanzi, uno dei più eclettici interpreti contemporanei.
00:09Laureato in Psicologia, Avanzi ha partecipato a diverse decine di esposizioni, presso gallerie, musei, sedi pubbliche e private, nonché a fiere d'arte in Italia e all'estero.
00:19Dal 2005 lavora a una figurazione sperimentale basata su effetti di specchi simili. Ma di che si tratta?
00:25Si tratta di una figurazione particolare, innovativa, in cui le figure vengono frammentate e distorte sulla tela, come sei visti, attraverso specchi deformanti.
00:37Quindi è un effetto molto particolare che caratterizza la mia pittura e quindi è un genere che mi contraddistingue.
00:44Diciamo che le figure umane vengono frammentate, distorte, così vengono molto da essere percepite attraverso specchi deformanti.
00:53Questa è un po' la caratteristica che contraddistingue la mia pittura.
00:57Non è un caso allora che il suo ultimo romanzo, l'ultimo di una lunga serie, sia in qualche modo influenzato da questa visione originale, il suo titolo è Lo specchio infranto.
01:06Ma è un romanzo in cui ho cercato di proiettarmi nel futuro, una specie di fantabiografia, in cui io mi immagino come pittore e artista, 300 anni, scomparso misteriosamente.
01:19E il protagonista di questo romanzo, Lo specchio infranto, è un personaggio che si mette alla ricerca di questo mio alter ego, proiettato appunto nel futuro, e cerca di trovarne le tracce.
01:31E Lo specchio infranto è un po' una metafora che riassume anche lo stile pittorico in cui la realtà viene frammentata e distorta e vista appunto attraverso specchi deformanti o specchi rotti, come appunto Lo specchio infranto.
01:46Ma come ormai noto nell'ambiente, Avanzia è un artista a 360 gradi e l'ultima frontiera riguarda il teatro.
01:53Metto in scena i miei testi, sono commedie, sono monologhi, che ho evidenziato e rappresentato con altri attori, anche lo stesso.
02:02E in questi testi teatrali rappresento un po' la mia filosofia, la mia visione della realtà, che è una visione caratterizzata da una certa complessità assistenziale, da una suspense, in cui i personaggi hanno varie sfaccettature, un po' com'è, diciamo, questo specchio infranto.
02:20E in questi spazi, diciamo, io metto in scena questi miei testi, testi che metto in scena, diciamo, senza scopo di lucro, a scopo benetico.
Commenti