00:00Tanti ricordi, tanti ricordi, e conservo una lettera che mi scrisse in un periodo molto
00:09difficile per me, uno dei pochi, uno che si ricordò di me in quel periodo oscuro, per
00:18me, e quindi fu un segno di grande sensibilità. Era di scoglio lui, perché c'erano di scoglio,
00:33di sabbia e di terra. Io ero di terra perché ero dell'interno, quindi né di sabbia né
00:40di scoglio. Di sabbia era Marcello Ripi, Fassetti, erano di sabbia, via. L'avevano classificato
00:51così, credo che questa classificazione l'abbia fatta Gropi, che sia stato proprio lui a farla.
00:57A Gropi e Sonetti erano di scoglio e poi c'era una parte che eravamo di sabbia, via. Un dispiacere
01:09che alla mia età ci si fa allenamento, che non è una parola a questo tipo di dispiacere,
01:20perché quando sei giovane questo tipo di dispiacere ce n'hai uno ogni cinque o sei anni. Quando
01:28cominci a invecchiare passano gli anni e ce n'hai ravvicinati qualche più giocatore.
01:37Ieri in questi giorni è morto Calciatori, Marco che era stato mio calciatore a Vicenza.
01:43Qui ne capita di più, è la vita. Avversari però non c'è mai stato nulla. Durante le partite,
01:56durante le corse non c'è mai stato nulla, né uno screzio, mai, via. Ci si salutava,
02:06ci si salutava come vecchia amicia.
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