00:00Non è solo un film sul calcio, è un film su tutto quello che c'è e ci può essere
00:06intorno al calcio e a tutti gli eventi che invece dovrebbero contenere soltanto elementi sportivi, diciamo, e in quel caso
00:15ha vinto qualcos'altro.
00:16Almeno questo è il messaggio che manda il film, che tra l'altro ha un aspetto molto interessante perché si
00:23svolge tutto nel ventre dello stadio. Ci sono alcune, poche immagini di repertorio realmente accadute, ma non c'è ricostruzione
00:35dell'evento tragico. È il film più lontano dall'elemento morboso che si possa immaginare.
00:43Sono passati molti anni, un evento del genere oggi potrebbe non accadere più, secondo te, visto con delle regole di
00:56stare.
00:56Io devo essere sincero, per quanto io sono uno che generalmente si sta disperando come tanti italiani, insomma, del momento
01:07che stiamo passando nel mondo.
01:09Io credo che una cosa del genere oggi non sarebbe possibile in quella modalità, perché lì si sono sviluppate delle
01:19situazioni, almeno quello che racconta il film è questo,
01:24in cui alla fine vince il più forte, sì, ma facendo leva su una superficialità diffusa e una completa disorganizzazione
01:36che in qualche modo si pensava che l'evento potesse andare avanti da solo.
01:43E poi quando succede qualcosa di inaspettato, invece si trova completamente impreparati, non solo praticamente impreparati, ma anche emotivamente e
01:56moralmente impreparati.
02:00Paolo, tu interpreti un ministro che all'epoca è dovuto andare in Belgio per cercare anche di fermare la partita,
02:10perché lui…
02:11Come ti sei confrontato con questo personaggio?
02:16Allora, intanto mi sono confrontato con grande terrore, perché praticamente mezzo film parlo francese, però mi salvava il fatto di
02:25parlare francese essendo un italiano,
02:27quindi diciamo che era giustificato il mio accento, però era sempre difficile, perché poi Teodora, Michai, la regista, è una
02:36che usa molto i piani sequenza,
02:38quindi le scene erano molto molto lunghe, era come fare ogni volta delle mini performance teatrali, in qualche modo non
02:47potevi fermarti,
02:48l'abbiamo fatta e rifatta tante tante tante volte, come tutte le scene del film, come sempre succede quando si
02:54ha la tendenza a girare in piano sequenza.
02:57E quindi insomma quella è stata la prima difficoltà pratica.
03:01L'altra è un po' la responsabilità di mettere su un personaggio in una situazione che nell'immaginario nostro, almeno
03:13nel mio,
03:14che quando è successo quell'evento ero giovanissimo, è qualcosa di nebuloso allo stesso tempo,
03:22però che ha il senso di qualcosa di incredibilmente tragico, irripetibile nella sua tragicità.
03:29Anche nella follia per come è successo, questa tribuna che crolla sotto il peso di un'orda di facinorosi, di
03:40finti tifosi,
03:41come sempre ce ne sono stati, ma in quel caso è come un blocco unico che ricorda questi videogame che
03:50vanno adesso,
03:51questi blocchi di truppe che arrivano e che sfondano tutto,
03:54e che fanno crollare addirittura la tribuna di uno stadio intero, insomma, intera.
04:01Quindi c'era questo senso, il peso di qualcosa di lontano ma ancora molto presente.
04:10Ecco Paolo, parliamo di calcio di oggi.
04:14Sei un tifoso della Roma.
04:17Come stai vedendo la Roma di Gasperini?
04:23Io la sto vedendo molto bene fin dall'inizio e ho tirato le orecchie a tanti miei colleghi di cui
04:29non faccio il nome,
04:31per esempio non citerò, non posso dire il nome di Valerio Mastandrea, per esempio,
04:36che si sono lamentati all'inizio, la paura di avere qualcuno che in qualche modo potesse essere poco romano.
04:46Invece la storia deve insegnare delle cose, perché noi abbiamo vinto il nostro ultimo scudetto
04:53con un allenatore che non aveva nessuna voglia di rendersi simpatico, anzi.
04:59E quindi diciamo che secondo me, a parte la competenza sportiva e tecnica innegabile,
05:07questo elemento è un elemento fondamentale che aiuterà moltissimo a raggiungere quegli obiettivi
05:14che ogni anno ci sogniamo ma non raggiungiamo mai.
05:19Cosa ti piace di questa Roma?
05:22Mi piace che gioca a pallone, finalmente.
05:26Gioca a pallone veramente, ma allo stesso tempo è compatta, è tosta,
05:32ha spesso il pallone tra i piedi e questo non mi dispiace affatto.
05:40Di Gasperini invece è la cosa che più ti piace?
05:43Io ho vissuto tanto in Lombardia, a Milano, queste figure le conosco.
05:50Poi per un periodo mio figlio Arturo ha giocato anche a Brescia, quindi conosco quella zona.
05:59Nonostante tutto apprezzo questa praticità, questa schiettezza,
06:04che secondo me è proprio quello che serve in una città così confusionaria
06:09come la nostra meraviglia che abbiamo sotto gli occhi tutti i giorni.
06:15Quindi abbiamo bisogno di questo.
06:17Noi romani e romanisti siamo come dei bambini di un asilo poco educati
06:24che vanno accompagnati spesso al parco perché non facciano disastri
06:30e che in classe hanno bisogno di un tutor che si sappia far sentire.
06:38E a cosa invite, Paolo?
06:42No, questa domanda non bisogna mai fare.
06:45Vabbè, stiamo lì, non ambiamo a stare più di dove stiamo.
06:52Qualcun pezzettino in più lo farei, una cosetta proprio.
06:57Un'antichia.
06:57Mi basta un punto in più, si è un'antichia.
07:02Ecco, invece tuo figlio Arturo, ecco, lo vai a vedere, ti piace
07:11e il Pisa secondo te riuscirà a salvarsi?
07:16Guarda, sì, voglio dirti di sì, anche se è un'impresa impossibile,
07:19ma diciamo di sì che bisogna crederci, dai.
07:23È talmente incredibile quello che hanno fatto lo scorso anno
07:29con questa promozione così meritata, con questo gruppo così unito
07:33che sono stati tanto sfortunati fino ad oggi.
07:39Al di là, ovviamente, del valore tecnico, ci sono squadre più forti, indubbiamente,
07:45ma sono stati molto sfortunati laddove invece magari quelli che possono essere
07:51le diretti concorrenti hanno avuto più fortuna nei momenti cruciali.
07:56Ecco, magari prendendo punti all'inizio.
08:00Savagnolo non gli ha detto bene, diciamo, però io ci voglio credere,
08:04anche se sarà difficile, poi quel che sarà, sarà, va bene comunque.
08:09Il sogno di tuo figlio cos'è? Giocare nella Roma un giorno?
08:12Non credo, sai, perché non lo so, lui ha già giocato nella Roma,
08:17lui è passato al professionismo con Garzia, quindi in qualche modo l'ha vissuta questa cosa
08:23e poi ha fatto talmente la trottola per l'Italia e per l'Europa
08:26che alla fine, sì, sarebbe un sogno, ma lui sa che, non dico realizzabile perché
08:35in questo mondo non si sa mai, però è contento così, è contento di aver strappato con i denti
08:44questa serie A che gli era sfuggita un paio di volte, l'ha sfiorata, poi adesso finalmente
08:50l'ha ripresa e quindi è contento così, però se anche avesse quel sogno a me non lo confesserebbe mai
08:57perché aprirebbe un fiume di lacrime commosse se me lo dicesse, quindi
09:04però lo sa, è come se ce lo dicessimo senza dircelo in qualche modo
09:09e comunque ha fatto già qualcosina che non ci è piaciuta né in passato, perché in una partita
09:16di Coppa Italia, in Coppa Italia un Roma-Lecce fece il gol dell'1-0 per il Lecce, sto maleducato.
09:25E con questo aneddoto Paolo ti ringrazio tantissimo.
09:28Ti volevo solo dire una cosa riguardo al film, tornando al film, poi ti lascio, che io ho un episodio
09:36che mi è successo proprio mentre succedeva quella tragedia, che c'era la festa di 18 anni
09:42di un mio carissimo amico, eravamo tanti ragazzi come in tante feste di 18 anni e c'era anche
09:49qualche genitore, era una festa molto ampia e c'era la partita di Champions, che è la Coppa
09:55dei Campioni, la finale messa sul televisore. Quando è iniziata questa tragedia, veniva
10:02raccontata da Pizzul, dai telecronisti, la partita poi si è giocata e alcuni ragazzi
10:11si sono soffermati comunque a vedere la partita, parteggiando ovviamente, chi per la Juve e chi
10:17no, ma insomma, guardando la partita. E mi ricorderò sempre mio papà, che non c'è più
10:22adesso, che entrò nella stanza e spense il televisore tirando la spina, non dall'interruttore,
10:35e ha guardato tutti questi ragazzi che stavano lì e gli ha detto una cosa tipo, andate a divertirvi
10:45in un altro modo. Ed era incredibile questa situazione per me, 18 anni, poi mio papà era
10:51un uomo molto silenzioso, non faceva di questi gesti eclatanti, e vederlo così netto in quel
10:58messaggio che ha mandato a tutti noi fondamentalmente è un ricordo che mi porterò per sempre.
11:07Bello, bellissimo ricordo. Grazie Paolo.
11:12Grazie a te, ciao, buon lavoro. Buona serata, buon lavoro anche a te.
11:15A te, ciao.
11:16Ciao, ciao, ciao, ciao.
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