00:00Sgomento e sconcerto, non ci sono altre parole per descrivere quello che proviamo
00:04leggendo che tra le motivazioni dello sciopero indetto dall'unione sindacale
00:07di base c'è il sostegno dell'Italia al genocida governo israeliano. Interviene
00:12così Viktor Fadlun, presidente della comunità ebraica di Roma, in merito
00:17allo sciopero di oggi. Purtroppo, sottolinea, siamo di fronte all'emergere
00:21di un sentimento d'odio verso Israele che prescinde da qualsiasi ragionevole
00:25contesto e che non può avere altra spiegazione se non l'urgenza di
00:29esprimere anche fuori luogo un antisemitismo che cova da sempre, che non
00:33è mai stato debellato. Il nostro compito è non restare in silenzio e denunciarlo
00:37sempre e comunque, conclude Fadlun. Gli fa eco Noemi Dissegni, presidente
00:42dell'unione delle comunità ebraiche italiane, se da cittadini comprendiamo
00:46le ragioni di uno sciopero pur con tutti i disagi, da cittadini di questo paese
00:50ribadiamo che uno sciopero non è una piazza dalla quale si annunciano slogan
00:55di odio e distorsione.
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