00:00Hanno iniziato a torturarmi ogni giorno, tutto il giorno, anche di notte. Hanno portato catene,
00:10mi hanno incatenato. All'epoca ero giovane, mi sono guardato intorno e ho detto, ok, chi sono?
00:16Non credevo nemmeno a me stesso. Chi sono? Perché mi fanno questo? Torture psicologiche,
00:22fisiche, sofferenze, racconti terribili, quelli di Riad Avlar, che ha trascorso 20 anni nelle
00:27carceri siriane e un decennio nella prigione di Sednaya, a nord di Damasco, teatro di brutali
00:34massacri sotto il governo di Bashar al-Assad, la prigione definita da Amnesty International
00:39un mattatoio umano. Avlar, di origine turca, dopo essere uscito di prigione, ha deciso di
00:45documentare le atrocità commesse all'interno e di fondare con altri, a Gaziantep, nel sud-est
00:50della Turchia, un'associazione che difende coloro che sono stati incarcerati per aver
00:55osato sfidare il regime di Assad. Raccoglie testimonianze di sopravvissuti sulle brutalità.
01:01Lui era stato arrestato nel 1996 mentre studiava a Damasco per aver inviato una lettera in cui
01:06denunciava gli abusi del governo nelle carceri. Parte della sua guarigione psicologica racconta
01:12avvenuta studiando musica e teatro e soprattutto aiutando gli altri, in particolare le famiglie
01:17dei detenuti, ad acquisire prove sui loro cari rinchiusi a Sednaya. Prove che siano ancora vivi
01:23grazie ai contatti segreti con alcuni dipendenti. Vedere i prigionieri lasciare la prigione dopo la
01:29caduta del regime, dice, lo ha reso felice ma gli ha anche fatto riaffiorare ricordi.
01:34Quando ho visto uscire i prigionieri e i detenuti sono stato felice, ma quando ho visto le porte,
01:44le celle, qualcosa mi ha riportato immediatamente a quel luogo. Avlar mostra foto e documenti. A
01:50ottobre 2024 il totale dei prigionieri di Sednaya risulta essere di 4.300.
01:57Questo è un grande massacro, hanno portato tutti i cadaveri, la maggior parte dei cadaveri con i
02:07camion fino a qui e li hanno seppelliti qui. Vi ho mostrato com'è cambiata la terra, forse ci
02:13sono migliaia di persone in questa tomba.
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