00:00Nautilus batte Regione 800 a 0, a tanto ammonta la cifra che dovrà pagare per
00:05le spese di giudizio l'assessorato regionale al territorio
00:08secondo la sentenza dei magistrati del tribunale amministrativo. La Regione
00:13dopo anni di attesa aveva concesso agli associati della Nautilus a Torrefaro
00:16un'area demaniale ma per soli sei mesi. Il 31 dicembre l'associazione Nautilus
00:21avrebbe dovuto fare le valigie ma il TAR a cui si erano rivolti i pescatori ha di
00:26fatto allungato il permesso condannando la Regione fissando l'udienza di merito
00:30al 26 febbraio del 2025. Una decisione importante visto che Torrefaro era ed è
00:35un borgo di pescatori, un borgo però dove non esistono spazi per ricoverare le
00:40circa 400 barche degli abitanti dalla zona palazzo alla via torre. Dopo tre
00:44anni e tante polemiche richieste sei mesi fa era arrivata la prima
00:48concessione dalla Regione per le barche da riporto. Dieci soci dell'associazione
00:53Nautilus avevano infatti ottenuto il loro posto in via torre solo che quella
00:56concessione sorprendentemente si era rivelata a tempo determinato e a
01:00scadenza breve. Da qui la decisione di rivolgersi al TAR resta un nodo da
01:04sciogliere tra i 325 metri quadri concessi per cui si paga un regolare
01:09canone su cui si potrà montare un unico verricello ci sono spazi occupati da
01:14altre barche che nulla hanno a che fare con la concessione e che di sloggiare
01:18non ne vogliono proprio sapere. Antonio Bagnato presidente dell'associazione
01:22Nautilus promette battaglia. Da Torrefaro a Paradiso altro borgo marinaro che
01:27attende da due anni la riapertura del piccolo parcheggio che rappresenta per
01:30gli abitanti forse l'unica area dove lasciare le proprie auto. Un parcheggio
01:34sequestrato dalla magistratura è rimasto prigioniero di una diatriba tra la ditta
01:38che ha in carico i lavori per conto dell'ufficio del commissario per
01:41l'emergenza idrogeologica e le istituzioni deputate a vigilare, secondo
01:45la ditta che avrebbe fatto eseguire delle specifiche analisi, quel brecciolino
01:49scaricato a mare non contiene materiale contaminante e questo quindi non
01:53andrebbe classificato come rifiuto speciale per essere rimosso. Secondo i
01:57vigili urbani quel brecciolino è rifiuto eccome e va rimosso compilando un
02:01apposito registro, il firri, il formulario di identificazione dei rifiuti, un
02:05documento di accompagnamento per il trasporto dei rifiuti considerati
02:09speciali. Da mesi si vive sospesi nel nulla, adesso è arrivata una perizia
02:13ufficiale delle istituzioni, si tratta di rifiuto speciale come dicevano i vigili
02:18come ipotizzava la procura che ha sequestrato l'area che il 28 maggio
02:21scorso ha rigettato la richiesta di di sequestro il parcheggio di paradiso
02:25doveva riaprire così come è stato come quelli di pace e contemplazione prima
02:29dell'estate
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