00:00lo studio decarbonizzare i trasporti pesanti prospettive per i segmenti
00:05stradale e marittimo al 2030 e al 2050 curato dal gruppo strategico carburanti
00:11ed energie alternative per la mobilità di UNEM in collaborazione con il RIE di
00:15Bologna è stato presentato insieme ad Anite con FITARM al centro studi
00:19americani di Roma. Non esiste un unico modello da qui al 2030, 2040, 2050 per
00:25decarbonizzare i trasporti ma degli scenari alternativi che devono essere
00:29percorsi soprattutto in quello che presenteremo oggi nei settori marittimo
00:33e trasporto pesante. È possibile, tuttavia, esistono degli appuntamenti
00:37importanti nei prossimi anni dove dobbiamo assolutamente intervenire per
00:41permettere la realizzazione di questi scenari alternativi che, come dimostrato
00:46già negli studi precedenti, potranno realmente decarbonizzare il settore e non
00:50elettrificare il settore. Sono state analizzate le prospettive di
00:54decarbonizzazione del trasporto pesante stradale e marittimo in Italia alla luce
00:58del mutato contesto geopolitico che ha reso evidente come sia stato un errore
01:02immaginare di escludere a priori tecnologie consolidate nell'area della
01:06mobilità. Il legislatore europeo ha fatto un sacco di errori, di danni direi anche
01:12negli ultimi anni. Credo che se invece vi fosse stato un maggiore ascolto
01:18soprattutto sul lato della decarbonizzazione si sarebbe, ripeto,
01:22compiuto qualche errore in meno. Io credo che ci sarà un cambio di stagione
01:25politica e quindi ci sarà anche un cambio di politiche.
01:30Credo che si possa valorizzare di più il concetto di
01:35neutralità tecnologica che particolarmente in questo convegno è
01:39stato più volte richiamato. Questo evento ha aiutato a fornire anche qualche
01:44elemento oggettivo, quindi non solo opinioni ma qualche numero per cercare
01:49di portare, quindi di convincere, che si può arrivare alla decarbonizzazione
01:53utilizzando più vettori, in particolare tra questi sicuramente i biocarburanti,
01:58ma non solo, parlare anche della digitalizzazione, delle efficienze
02:02energetiche, di come tutti questi elementi opportunamente guidati e
02:06coordinati ci aiuteranno ad avere al 2050 il net zero, così come negli
02:11obiettivi della Comunità Europea. Uno studio importante che ha messo in luce
02:15diversi aspetti e che secondo Luca Sisto, direttore generale di Confitarma, è
02:19veramente un passo importante nella transizione green.
02:22Bisogna aiutare la flotta a rinnovarsi avventurandosi in un viaggio che deve
02:26essere accompagnato, in quanto l'industria da sola non può farcela, così come
02:31anche spiegato da Margherita Palladino, responsabile relazioni istituzionali di
02:35Anita, che ha sottolineato come si sia fatta luce sulla complessità che insiste
02:39sullo scenario di decarbonizzazione del trasporto pesante, mettendo in risalto
02:44le peculiarità del settore che ancora non sono state ben comprese, rimarcando
02:48quanto sostenibilità economica e sociali alle imprese siano un punto
02:52fondamentale per le politiche da mettere in atto.
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