00:00Destination Italia, ovvero The First Global Travel Tech, propone un'offerta di contenuti
00:05turistici, creati dalla rete di esperti locali, che promette di essere facilmente scalabile,
00:10cioè di poter espandersi a livello globale con tempi e con costi ridotti, per esempio
00:15aprendo nuove destinazioni turistiche in meno di 6 mesi e con un investimento limitato,
00:20e di proporsi al mercato internazionale in maniera efficiente, grazie a un elevato livello
00:25di automazione dei processi e un approccio multicanale.
00:28Destination Italia innanzitutto è un grande gruppo industriale del turismo, quindi un
00:34po' come fu l'automotiva ai tempi di Agnelli. Oggi quello siamo noi e possiamo veramente
00:40cambiare radicalmente l'economia del nostro paese. Qual è la differenza tra noi e gli
00:44altri? È che nessuno ha avuto questa visione. Gli altri pensano tutti in piccolo e quindi
00:49ognuno vede il proprio pezzettino che però da solo non è rilevante. Oppure, come gli
00:55altri TTI guardano a livello troppo elevato, quindi troppo generalista. Destination Italia,
01:01quotata la Borsa di Milano nel segmento Euronext Growth, registra una crescita del fatturato
01:06e punta per il 2025 a un margine operativo lordo positivo. Qual è il percorso? Un 2020
01:12che vedeva 4 milioni di ricavi, un 21 che ne vedeva 7 e mezzo, un 22 che ne ha visti
01:1628, un 23 che ne ha visti 55, abbiamo fatto una semestrale a 35, abbiamo comunicato che
01:23il prossimo anno noi puntiamo 75-90 milioni. E questo vede anche un EBITDA che migliora
01:29enormemente passando da un EBITDA che era negativo di diversi milioni di euro a un EBITDA
01:35che nella semestrale è andato in pareggio ma il prossimo anno vede come nostro obiettivo
01:393-5 milioni di euro. E quindi un percorso di crescita che da adesso in poi vedrà una
01:45crescita continua della marginalità e quindi finalmente della possibilità di far capire
01:53ai nostri investitori che gli investimenti fatti stanno dando finalmente il frutto di
01:59generare anche molta cassa. Quella di Destination Italia è un'offerta
02:03di tipo esperenziale, ritagliata sulle richieste dei turisti con alta capacità di spesa.
02:08È un cliente per il quale non importa il prezzo, è un cliente che vuole venire in
02:12Italia, vuole spendere 500 mila euro, vuole spendere un milione perché vuole divertirsi,
02:18vuole fare qualcosa che a New York, a Shanghai, a Tokyo non è in grado di fare. Quel tipo
02:24di cliente può cambiare se accompagnato da un'altra decina ma anche al massimo diciamo
02:31un centinaio di persone come lui può cambiare le sorti di intere città italiane che oggi
02:36rischiano lo spopolamento. Questo è il cliente che noi vogliamo per il nostro paese e del
02:42cliente che il nostro paese merita. Quello che diamo per scontato, cioè la bellezza
02:46del paesaggio, il clima, l'arte, la cultura, l'enogastronomia, è unico per il cliente
02:52straniero. Dopodiché magari sì non ci sono le strade sempre a posto ma quel cliente ti
02:57prende l'elicottero e quindi arriva dove deve andare in 20 minuti e può godere di un qualcosa
03:04che nel loro paese è assolutamente impensabile di vedere. Quindi abbiamo tutto, dobbiamo
03:08solo rendersi consapevoli di averlo e trasformarlo in un'industria. Questo è il ruolo di Destination
03:15Italia.
03:16I paesi obiettivo di Destination Italia per il 2025 sono Turchia e Grecia, mentre nel
03:212026 il focus sarà su Spagna, Portogallo, Francia, Svizzera e Albania.