00:00I ragazzi speciali dell'Associazione Amici di Galiana hanno piantato i semi delle antiche
00:05carote viola di Viterbo, un ortaggio che era ritenuto scomparso da oltre 70 anni.
00:10Si tratta di una particolare varietà di carote che nel secolo scorso veniva coltivata esclusivamente
00:15dalle suore del monastero di Santa Rosa di Viterbo.
00:18Gli ortaggi, una volta raccolti, venivano cucinati secondo un'antica ricetta e infine
00:23conservati in vasetti di terracotta.
00:25Era usanza dell'epoca servirle come contorno per accompagnare pietanze particolari come
00:31il lesso misto che tradizionalmente si faceva per il pranzo di Natale.
00:36Il ritrovamento dei semi delle carote si deve a Paolo Bracaglia che non solo è riuscito
00:41a rintracciare l'antica specie setacciando le campagne della provincia ma ha anche scovato
00:45la ricetta segreta con cui venivano lavorate per farle diventare un gustoso contorno che
00:51compariva regolarmente sulle tavole dei viterbesi del Novecento.
00:55Bracaglia ha donato i semi e la ricetta ai ragazzi speciali dell'Associazione Amici di
01:00Galiana che dopo aver coltivato le carote le venderanno per finanziare progetti mirati
01:05all'autonomia.
01:06I semi di questo ortaggio erano scomparsi da quasi 70 anni, spiega Bracaglia, fortunatamente
01:11sono riuscito a ritrovarli insieme alla ricetta originale, questo permetterà ai ragazzi dopo
01:15averle coltivate di cucinarle infine e venderle per autofinanziarsi.
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