00:00Mi voglio dedicare ad un incontro importante che c'è stato ieri.
00:03Avevo già accennato del nostro ospite, quindi tra poco andremo in collegamento con lui.
00:07Prima, però, volevo farvi vedere questo comunicato.
00:10Ce l'abbiamo? Ecco, perfetto.
00:12Comunicato stampa. Leggete qua.
00:15Un secondo solo. Il governo italiano si rifiuta di adottare un salario minimo,
00:19revoca le misure di sicurezza sociale, calpestata la Carta Sociale Europea.
00:23La Cuba ha presentato questo reclamo al Comitato Europeo dei Diritti Sociali.
00:28Si sono incontrati ieri, il focus è il lavoro povero e sostegno alla libertà,
00:33nella Sala Zuccari, palazzo Giustiniani del Senato.
00:37È ora di cambiare passo, altro che guerre ed economia di guerra.
00:41Torniamo in studio grazie alla regia di Matteo Lupini
00:44e andiamo in collegamento con il nostro ospite del CUB.
00:47Abbiamo Antonio Amoroso.
00:49Buongiorno e bentornato, ovviamente, a Punto di Rottura.
00:52Grazie, buongiorno a voi e a tutti i telespettatori e telespettatrici.
00:56Grazie per aver accettato questo invito.
00:59Ci siamo sentiti in separata sede
01:01e ho avuto modo di poter assistere qualche giorno fa a questo comunicato.
01:05Avevo piacere di poterne parlare qui in diretta televisiva.
01:09Questo perché ci sono molte persone che fondamentalmente
01:13la pensano in un modo, non la pensano in un altro,
01:16ma tante persone che soffrono di questi disagi legati a uno stipendio
01:19che a volte non è quello che dovrebbe essere.
01:22Io vorrei sapere da lei proprio i temi che sono stati toccati poi.
01:26Quindi è bello sapere oggi perché comunque avete già parlato
01:30e quindi probabilmente qualcosa potrebbe essere cambiato.
01:34Questo non lo so, lo spero.
01:35Quindi vorrei sapere proprio i temi che sono stati poi toccati
01:38all'interno di questo incontro.
01:42Allora sì, i temi sono non semplici,
01:48non sono assolutamente facilissimi,
01:51però la questione è sostanzialmente questa.
01:54La Cube ha presentato questo reclamo al Comitato di diritti sociali europeo,
02:01dendo l'Italia che ha sottoscritto questa carta,
02:04in realtà a nostro avviso non ne rispetta gli assunti
02:08in termine sia di protezione sociale riguardo alla povertà dilagante
02:13e crescente restituita dai dati inoppugnabili
02:17sia di IMSS che dell'Istat
02:20e sia sulla questione appunto di una legge sul salario minimo.
02:26Ora la Commissione europea recentemente è intervenuta
02:29sulla questione del salario minimo,
02:31indicando agli stati la possibilità, la necessità
02:35che venga garantito un salario dignitoso
02:39che tra l'altro è previsto dalla nostra Costituzione all'alta 6.
02:45Esonerando l'Italia dagli obblighi di applicarlo
02:48in quanto per la comunità europea esiste sicuramente
02:52un'alta sindacalizzazione, un'alta contrattualizzazione
02:57definita dalle parti sociali e quindi non ha obbligato
03:00all'adozione di un salario minimo, ha indicato comunque la necessità,
03:05lo ha indicato pure il Commissario europeo al lavoro,
03:08che l'Italia garantisca questo.
03:10Perché? Perché nonostante i contratti che sono stati sottoscritti
03:14da più parti, in più da relazioni maggiormente attive in Italia,
03:19però i salari sono ben al di sotto dei livelli di garanzia
03:25e di tutela previsti dalla nostra Costituzione,
03:28eppure anche dalle indicazioni del Commissario europeo.
03:33Non a caso, recentemente ci sono diverse sentenze
03:37della Corte Costituzionale che è intervenuta anche
03:40in settori come quello della vigilanza, ma non solo.
03:44Recentemente addirittura con una sentenza
03:48della Corte Costituzionale di Appello è intervenuta
03:51il salario dei lavoratori di Ita, ad esempio, quindi un'azienda pubblica,
03:55partecipata al 100% al Ministero del Tesoro, che non garantisce
03:58i livelli previsti dalla Costituzione nei salari.
04:01Allora noi abbiamo presentato questo reclamo e abbiamo lanciato
04:05la possibilità di dibattere con chi voleva, con le forze politiche,
04:10di questo Paese, che si stanno cercando, dichiarano,
04:14di opporsi al rifiuto del Governo italiano di adottare
04:18un salario minimo e soprattutto di essere intervenuti
04:22con la Repubblica di Cittadinanza.
04:25Ecco, state confrontate ieri e su questo si sono articolati
04:28diversi interventi, con analisi anche molto puntuali
04:32dei dati statistici relativi alla povertà dilagante,
04:39relativi anche ai salari esistenti in Italia.
04:43Su questo c'è stato un ampio intervento anche dell'ex Presidente dell'Inps,
04:47che ha fornito dei dati statistici che sono molto significativi.
04:53Amoroso, il discorso è questo. Mi leggo un po' a quello che sta dicendo,
04:58perché per questo motivo ho deciso di trattare questo argomento.
05:02Spesso e volentieri all'interno del mio programma vado a toccare
05:06questi temi legati anche ai salari, al fatto che comunque sia
05:10c'è molta volta disparita in Italia, ci sono famiglie che
05:14guadagnano poco, ci sono dei lavori che sono poco retribuiti
05:18e magari anche abbastanza faticosi, e con la situazione che abbiamo
05:22in Italia anche di vivilità, quindi il fatto comunque di potersi
05:26permettere di pagare un affitto, una bolletta, fare spesa,
05:30caro dirla, fondamentalmente a volte le famiglie hanno realmente
05:34bisogno di uno stipendio, che possa essere definito stipendio,
05:37perché altrimenti ci sono disagi, e i disagi portano a una serie
05:41di situazioni. Noi spesso parliamo anche del fatto che se ci sono
05:45pochi soldi, ma a volte le persone, gli italiani, c'è una statistica
05:49su questo, vanno, si allontanano anche dalla sanità, perché non si
05:53possono permettere magari di potersi curare, quindi di poter
05:57andare a fare qualcosa, quindi pochi soldi devi cominciare a delineare
06:01e lo stipendio, sappiamo che se non è congru ed oneo, può portare
06:05anche questo, o sbaglia?
06:09Sì, ma questa è una realtà che spesso è ignorata dalla politica
06:13purtroppo, ma è ignorata anche in profondità dalle statistiche,
06:17anche se le statistiche già ci restituiscono un dato
06:21estremamente importante, io ricordo due o tre dati,
06:25il 20% delle persone residenti in Italia risulta a rischio
06:29di povertà, cioè stiamo dicendo che sono al di sotto di un salario
06:33annuale di 11.800 Euro,
06:37questo è il 20%,
06:41la popolazione significano
06:4511 milioni circa di persone,
06:49dopodiché il 4,5% della popolazione
06:53si trova in condizioni di dice listat,
06:57di grave deprivazione materiale e sociale,
07:01cosa vuol dire? Che sostanzialmente ci sono 2 milioni e mezzo di persone
07:05che non arrivano addirittura a secondo listat, a mio avviso è anche più grave
07:09la situazione, però
07:13questi numeri ci danno un po' la dimensione di quello che significa
07:17il 10% delle famiglie sono famiglie con
07:21un lavoro di intensità, che significa che tutti i componenti lavorano,
07:25tutte le giornate previste all'interno di un mese,
07:29non lavorano a tempo pieno,
07:33non lavorano tutti i mesi dell'anno, insomma siamo
07:37in una condizione che qui non c'è solo un allarme rispetto
07:41alla questione salariale che viene affrontata anche da
07:45un disegno di legge che è stato
07:49d'apposizione a questo Governo che propongono un salario minimo di 9 Euro,
07:53ma secondo me il dato è molto più profondo,
07:57perché tu puoi pagare pure 12 Euro l'ora come succede
08:01in Germania a un lavoratore, se poi lo fai lavorare 10 ore a settimana,
08:053 settimane al mese, 6 mesi l'anno, lo hai messo
08:09in una condizione di prostrazione economica,
08:13e allora qual è il problema? Qui il problema è che va affrontato
08:17tutto l'insieme della questione del lavoro,
08:21ci sono milioni di lavoratori che non è
08:25volontario, il part time work nacque come
08:29una porta d'ingresso per coloro che non potendo impiegarsi tutta la giornata
08:33venivano in qualche maniera concesso un lavoro
08:37a metà tempo e questo non è più così,
08:41il part time è obbligatorio perché consente un utilizzo alle aziende
08:45più flessibile del personale e quindi abbiamo milioni di persone che lavorano a metà
08:49del tempo, a questi si aggiungono
08:55i pregari, coloro che sono a tempo indeterminato,
08:59ma non solo subordinato, non solo dipendenti, ma anche lavoratori autonomi,
09:03a questi si aggiungono i lavoratori che
09:07poi addirittura sono stagionali, per cui il tema
09:11però quello che noi volevamo rappresentare ieri, è vero che questo governo ha fatto
09:15quello che noi non condividiamo, che è quello in qualche maniera di rinviare
09:19o comunque di tagliare le gambe a un'iter discussione sul salario
09:23minimo e addirittura è intervenuto con una
09:27modifica del reddito di cittadinanza con
09:31persone che non sostengono la povertà, però queste sono condizioni che non è che
09:35sono nate ieri, in Italia non c'è stata
09:39un fenomeno naturale
09:43per cui dall'oggi al domani si sono determinate queste condizioni, queste sono
09:47condizioni che sono state favorite da diversi
09:51governi che si sono succeduti, che hanno approvato norme che consentono
09:55l'utilizzo del lavoro pregario,
09:59del lavoro subordinato, del lavoro povero
10:03è chiaro, non è che sono esplose
10:07dall'oggi al domani, sono cose che poi come un mattoncino piano piano
10:11appoggi e poi alla fine ti trovi in una situazione del genere.
10:15La questione è che
10:19in Italia si è pensato di affrontare la questione
10:23della concorrenza che veniva fatta sul mercato
10:27anche dalle concorrenze degli altri paesi
10:31abbattendo il costo del lavoro, quindi proponendo
10:35prodotti a basso costo dovuti al fatto
10:39del riposo del lavoro, in realtà si è dimostrato un'operazione fallimentare
10:43l'Italia sta perdendo il presidio in importantissimi
10:47settori produttivi, addirittura
10:51in settori produttivi in forte crescita dal punto di vista industriale
10:55non solo in crisi
10:59dovuti a uno sviluppo che si è mancato
11:03un intervento che si è fallito, ma addirittura in settori
11:07merceologici con ampio sviluppo
11:11questo quindi con un paese che non ha una prospettiva
11:15di politica industriale degna di questo nome
11:19a questo aggiungiamo, vorrei solo aggiungere che a questo poi
11:23ci sono state pure le sottoscrizioni degli accordi sindacali
11:27purtroppo delle organizzazioni maggiormente rappresentative che hanno
11:31favorito il lavoro povero in questo e hanno favorito
11:35in qualche maniera con gli accordi sindacali l'utilizzo massivo del lavoro
11:39precario, quindi c'è stato un buco dal punto di vista legislativo
11:43con interventi dei governi che si sono succeduti
11:47e una accettazione da parte sindacale di politiche
11:51di riduzione del costo del lavoro a partire dagli anni
11:5590 con l'altaglio della scala mobile, che oggi si fa sentire
11:59con un'inflazione che è quella che è.
12:03Volevo ringraziarla per queste parole, a me piace, lo dico a tutti
12:07gli spettatori di questo programma e ormai hanno capito sentire
12:11tante medaglie, questa è una cosa che mi piace un casino, quindi grazie davvero
12:15per aver partecipato a questo programma, ci rivediamo
12:19a questo punto spero presto e in bocca al lupo per tutte le battaglie che state portando
12:23avanti, grazie davvero.
12:25Grazie a voi, buona giornata a tutti.
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