00:00Al pari del fatturato della malavita organizzata e dell'evasione fiscale, la corruzione è
00:04una delle piaghe che sistematicamente sottrae all'economia reale del nostro paese decine
00:09di miliardi di euro all'anno.
00:11Sono cifre ipotetiche perché ovviamente possono essere riscontrate soltanto con le
00:15operazioni delle forze dell'ordine che, per quanto attive, si teme possano riuscire
00:20a intercettare solo una parte degli episodi di corruzione che effettivamente si consumano
00:25nell'ombra.
00:26Sono stime comunque importanti perché danno un'idea di quanto certi fenomeni illeciti
00:31possano danneggiare la collettività costretta a farsi carico indebitamente sia del costo
00:35di un appalto che della relativa tangente.
00:38Ma c'è un dato che forse fa riflettere ancora di più ed è quello relativo alla percezione
00:42di corruzione di chi vive e lavora in Italia.
00:45A diffonderlo ogni anno è Trasparency Italia, un'organizzazione internazionale non governativa
00:50che si occupa di analizzare la diffusione della corruzione non solo in ambito politico
00:55e di analizzare le relative correlazioni sociali, economiche e culturali che nel 1995
01:01ha creato l'Indice di Corruzione Percepita, dove a parlare sono soprattutto gli imprenditori,
01:07coloro che con l'economia reale si confrontano ogni giorno e se un concorrente non rispetta
01:11le regole ne sono direttamente danneggiati.
01:14Nell'ultimo rapporto l'Italia è al 41esimo posto su una classifica di 180 paesi, un dato
01:20certo non esaltante ma che può essere letto con un filo di speranza perché negli ultimi
01:25anni la situazione è molto migliorata, anche se bustarelle o stecche, come si chiamano
01:31in gergole tangenti, sono un'abitudine che stenta a scomparire.
Commenti