00:00Alla fine del 2023, secondo i dati di Banca d'Italia, i debiti accumulati dalle famiglie
00:06romane hanno raggiunto i 93 miliardi di euro. In media, ogni romano si porta sulle spalle un
00:11fardello finanziario di 20.000 euro, più alto della media nazionale di 17.500 euro,
00:16che prima o poi dovrà restituire ai suoi creditori. Secondo i dati del Comune,
00:21il 17,7% della popolazione ha rischio povertà o esclusione sociale. E non è un caso, forse,
00:28che proprio in Vaticano il tema del debito e degli indebitati sia tornato in primo piano,
00:33tanto che, oltre all'iniziativa che verrà messa in atto in occasione del Giubileo Ormai alle
00:37Porte, nel febbraio scorso la Fondazione Salus Popoli Romani ha stilato un rapporto,
00:42firmato anche dalla Caritas, che documenta le attività promosse dalle diocesi romane
00:46per sostenere le famiglie indebitate. Il problema è il credito al consumo. Automobili, letti, divani,
00:52cellulari, lavatrici, anche nella capitale tutto si compra a ratte. Banca d'Italia segnala che tra
00:58il marzo 2023 e il marzo 2024 i prestiti per i mutui sono diminuiti dello 0,2%, mentre il credito
01:06al consumo è cresciuto del 5%, con tassi di interesse che hanno raggiunto anche l'8,8%.
01:12È proprio nella fragilità economica e sociale che il credito al consumo diventa strumento di
01:18sopravvivenza per una fascia di popolazione cittadina sempre più ampia e trasversale.
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