00:00Prontissimi con i nostri primi ospiti giusto? Siamo rientrate sì è un grande
00:05piacere averli perché parliamo di uno spettacolo molto particolare si chiama
00:08Dive e abbiamo il regista in onda in collegamento con noi regista Mariano
00:13Lamberti e nel cast è da un piacere averlo insieme a noi Mariano Gallo alias
00:18Priscilla. Buon pomeriggio a tutti e due Mariano!
00:27Oggi avete Mariano al quadrato. Che bello avervi allora ovviamente grazie di
00:35essere con noi Mariano Lamberti torna a trovarci a Radio Roma ed è un piacere
00:38avere Mariano Gallo alias Priscilla quindi notissimo attore performer un
00:43volto internazionale parliamo di uno spettacolo molto particolare in un
00:49ambiente un'atmosfera particolarissima adesso entreremo nel dettaglio Dive da
00:53venerdì 15 a mercoledì 20 aprile al teatro Marconi di Roma è un'ambientazione
00:58molto particolare perché diciamo che arriva dagli anni 30 il testo è un'opera
01:05teatrale ricordiamo di Roberta Calandra che tu Mariano, Mariano Lamberti regista
01:09hai trasportato negli anni 80 intanto entriamo un pochino nell'atmosfera di un
01:14periodo particolarissimo di Hollywood. Chi vuole che inizio io? Il Lamberti o il Gallo?
01:22Iniziamo da te per la regia e poi andiamo subito a Mariano. Allora il testo di Roberta Calandra
01:30è un testo molto ben documentato e anche abbastanza inedito sulle vite private di
01:36alcuni colossi dell'immaginario cinematografico degli anni 30 che erano Greta Karbo e Marlene
01:40Dietrich. Noi conosciamo quasi praticamente tutto delle loro storie delle loro opere diciamo
01:46opere cinematografiche ma poco sapevamo perché era da poco uscito questo libro di Mercedes
01:52Diacosta che ha avuto entrambe come avanti sia Marlene che Greta sulle loro vite private vizi
01:57di virtù quindi diciamo è abbastanza inedito lo spettacolo perché oltre a parlare della
02:03vita privata e anche pubblica diciamo come artista parla anche di alcuni aspetti che
02:08forse la gente si qualcosa si sapeva della bisessualità della Karbo e anche della diciamo
02:13del polimorfismo diciamo della Dietrich ma qui si parla proprio di vere e proprie storie
02:18li ha sommati un triangolo saffico tra Marlene Dietrich, Greta Karbo e questa Mercedes Diacosta
02:25che fa da collante alle due dive. Mercedes Diacosta era una brillante scrittrice sceneggiatrice di
02:33Hollywood in quegli anni, personaggio molto in vogue all'epoca e a completare questo terzetto
02:39c'è Mariano Gallo che fa Cecil Bitton il mitologico Cecil Bitton. Un famoso fotografo
02:45era il fotografo di Vogue. Sì, praticamente lui ha immortalato la Karbo e la Dietrich nelle
02:52poste che noi conosciamo che sono rimaste a noi tramite lui. Mariano fa un particolarissimo Cecil
02:58Bitton ma quello ve lo dirà lui insomma ecco non mi dirò un po'. Volevamo sentire anche Mariano
03:06Gallo, intanto ti stai truccando meraviglioso, tu sei notissimo come Priscilla, sei un personaggio
03:12un performa internazionale. Qui interpreti giustamente come ricordava Mariano Lamberti
03:16il fotografo Cecil Bitton che era un personaggio particolare e è diventato poi il fotografo delle
03:24e di Vogue. Come ti sei calato nel ruolo? E poi un'altra domanda, uno spettacolo di libertà, possiamo dire
03:31di libertà assoluta, di condivisione libertà? Questa è la definizione più bella che sia stata
03:36adatta fino ad ora a questo spettacolo quindi grazie. Allora io praticamente ho deciso di
03:41truccarmi durante questa chiacchierata con voi proprio per farvi entrare nell'atmosfera
03:46dello spettacolo. Non ci sarà Priscilla in questo spettacolo ma c'è Mariano Gallo che interpreta
03:52un personaggio. Ora abbiamo prestato al personaggio Cecil Bitton un po' della stravaganza di Priscilla
04:01e un po' della tranquillità di Mariano quindi io sto scrutando, sto conoscendo uno spazio nuovo che
04:09non avevo mai conosciuto prima, questa via di mezzo tra Mariano e Priscilla, questo limbo diciamo.
04:17Quindi per me è un'esperienza assolutamente nuova, entusiasmante, stimolante. Mariano Lamberti è un
04:22regista visionario che è un pazzo e ci sta facendo toccare delle corde nostre da attori
04:32veramente profonde. Ma la cosa più bella è perché c'è Mariano Priscilla che fa la drag in questo
04:39spettacolo? Chi c'entra la drag con gli anni 30, con le dive? Perché le drag si sono sempre rifatte
04:47allo stile delle dive, queste dive che sul grande schermo presentano questi personaggi
04:53inarrivabili, quasi da un altro pianeta. È un po' quello che fanno le drag queen quando vanno
04:59sul palco e si esibiscono, cercano di trasportare il pubblico in un'altra dimensione. La cosa
05:04particolare di questo spettacolo è che ci sono dei riferimenti molto forti agli anni 80, alle
05:10ballroom, ovvero al voguing, che è questo stile di vita e di danza molto forte negli anni 80 che
05:18oggi è di nuovo in voga per fortuna. Perché questo? Perché chi balla il voguing si rifà
05:25proprio alle pose plastiche delle dive degli anni 30. Ricordiamo Madonna che ha sloganato con vogue
05:31negli anni 90, appunto c'è il berrimo ballo, e quindi ci si rifà alle dive degli anni 30. Però
05:37c'è una trasposizione negli anni 80. Perché questa scelta? Lo chiediamo a Mariano Lamberti.
05:45Allora, Mariano ha già spiegato benissimo il perché di questa scelta registrica. Perché
05:51io credo che quello che è stato il vertice dell'arte di queste dive degli anni 30, il divismo
05:57è nato negli anni 30, e Marlene Dietrich e Greta Garbo hanno rappresentato il massimo di questa
06:02espressione artistica. Negli anni 80 si sono riprese quella plasticità, quelle pose, addirittura
06:09mischiandole al linguaggio dei geroglifici più alla street dance, per farne un ballo
06:16molto, diciamo, molto originale, proprio della comunità LGBT. Quindi, diciamo, a me sembrava
06:22doveroso, se avessi dovuto appunto fare un'interpretazione di quello che erano le
06:28pose plastiche del divismo, non potevo che ispirarmi alle ballo degli anni 80. Quindi, diciamo,
06:34però c'è un motivo in più. C'è un motivo in più. Lo spettacolo è uno spettacolo su donne
06:40straordinarie, ma anche da una vita privata molto sofferta e molto nascosta, nonostante loro abbiano
06:45comunque imposto un modello di fluidità sessuale fuori e dentro lo schermo. Sono famosi i baci
06:52sullo schermo di Greta Garbo e di Marlene Dietrich ad altre donne, ma le loro vite private hanno
06:58avuto una omosessualità, se non bisessualità, molto tormentata e molto nascosta. Forse la Dietrich
07:04un po' meno, la Garbo sicuramente, e ne ha sofferto moltissimo. Negli anni 80 succedeva qualcosa di
07:11simile, nel senso che dilagava l'AIDS e la violenza nelle strade era totale. La comunità LGBT non era
07:17ben vista per questo per questo dilagare dell'AIDS e quindi si rifugiavano in queste ballo
07:22per proteggersi la violenza esterna. Ora, io credo che sia un tema molto scomodo quello del coming out,
07:28ancora oggi, anche se è superato, però all'epoca era veramente motivo di persecuzione. C'era proprio
07:35una censura, era proprio applicata una censura. E' una censura del post-haste, di cui noi ne parliamo
07:39abbastanza nello spettacolo, ma diciamo che io credo che sia, lo spettacolo poi alla fine parla
07:45di tante cose, ma credo che ci sia un nucleo fondamentale che riunisce tutte queste storie,
07:50cioè che cos'è la felicità? Nel senso che questi personaggi hanno raggiunto vertici nella loro arte,
07:56sia il fotografo Beaton, che le attrici, che la sceneggiatrice, livelli altissimi, ma vissuti
08:02molto infelici proprio a causa di questa, diciamo, non poter esprimere la propria omosessualità o
08:09comunque la propria identità sessuale in maniera libera. E quindi ci si chiede, quel successo,
08:14quella gloria, poi nel caso della Garbo si ritirò la candela se poi un privato massacrato,
08:22nascosto e divorato da infelicità, depressione, alcolismo eccetera eccetera. Quindi un po' alla
08:28fine lo spettacolo ti lascia questa domanda, che cos'è la felicità e che prezzo bisogna pagare?
08:34Quale prezzo bisogna pagare? Prima di salutarci volevo un flash anche da Mariano Gallo. Abbiamo
08:40parlato di drag, drag è un'accessione, vuol dire tante cose, non è solo spettacolo Mariano,
08:45è attivismo, è politica, è tanto altro. Guarda, mi fai una domanda fantastica. Io in questo momento
08:51sono a Perugia e mi sto preparando per partecipare al Festival Internazionale del
08:56Giornalismo. Vado a discutere proprio di femminismo. Che cos'è il femminismo? Il
09:01femminismo è di tutti e per tutti. Per me una drag non deve essere solo intrattenimento,
09:07divertimento, ma deve sempre approfittare dell'opportunità di stare su un palco per
09:11lanciare un messaggio di inclusività e di libertà. Per me drag è politica, sono un uomo
09:16con una parrucca che si mette i tacchi. Sto andando contro tutti gli stereotipi del maschilismo,
09:22quindi più di questo. Vogliamo ringraziarvi intanto e ricordiamo allora la prima,
09:30ci sarà a venerdì 15. Volevo ricordare il cast. Marit Nissen che interpreta Marlene Dietrich,
09:42Caterina Gramaglia che interpreta Mercedes Deacosta e Tiziana Sensi che interpreta Greta
09:47Garbo. E poi ci sono io che interpreto Cecil Bitton. Con la regia di Mariano Lamberti fino
09:53a mercoledì 20, ricordiamo da venerdì 15 al 20, al Teatro Marconi di Roma. Che dire,
09:59viva il teatro, viva voi, viva Dive. Grazie, vi aspettiamo soprattutto. Ha stato una buona
10:07Pasqua, ma a teatro. A teatro assolutamente. Grazie Mariano Lamberti, grazie Mariano Gallo,
10:12a presto e viva il teatro, viva voi. Grazie mille, arrivederci. Ciao.
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