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  • 2 anni fa

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Trascrizione
00:00che l'emergenza è fino al 3 di novembre e che quindi fino a quel momento non si
00:08può proprio andare, non è proprio agibile neanche l'università. Fino a ieri ci sono
00:14arrivati due messaggi dell'alert civile sul telefono, quindi anche ieri la
00:19situazione era un po' critica e spero che sia un miglioramento, cioè da
00:26quello che si presume è un miglioramento.
00:29Emma Kunic è una studentessa bresciana 24enne che si trova a Valencia per il
00:34progetto Erasmus. La sua testimonianza racconta cosa sta succedendo nel sud
00:38della Spagna in questi giorni dopo il fenomeno meteorologico che ha scaricato
00:42in quattro ore la pioggia di un mese. La situazione è complessa.
00:46È quasi tutto chiuso, nel senso che l'università è chiusa, le metro non sono
00:51agibili in questo momento, il tram non è agibile, i bus non passano così
00:58frequentemente, nei supermercati manca la roba perché quasi tutti sono
01:05andati a prendere il necessario. Sono otto gli studenti iscritti all'università
01:10degli studi di Brescia, attualmente a Valencia. L'Ateneo fin da subito ha
01:14fornito il suo supporto. Le famiglie dei giovani restano
01:17comprensibilmente preoccupate. La mia famiglia in particolare è molto
01:21preoccupata, però comunque ho cercato di tranquillizzarli e tutto. Anche la
01:29mia università, l'università di Brescia ovviamente ci ha contattato subito per
01:33chiedere se stessimo bene, se avessimo bisogno di qualsiasi cosa e anche
01:37l'ufficio Erasmus dell'università qui a Valencia ci ha contattati, ci ha chiesto
01:44se stessimo bene e ci ha consigliato proprio di non uscire dal centro di
01:48Valencia.
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