00:00Le competenze STEM sono sempre più importanti per la competitività dell'UM, ma in tutto il
00:05vecchio continente solo il 26,6% degli studenti è iscritto a percorsi d'educazione terziaria in
00:12ambito tecnico-scientifico. Inoltre, un'azienda su due riporta difficoltà nel reperire risorse STEM.
00:18È quanto emerge dal report Osservatorio STEM 2024 Empowering the Multiple Transitions Through
00:26STEM Skills realizzato da Fondazione Deloitte e dal Public Policy Program di Deloitte sulla base
00:32di oltre 11.000 intervisti a giovani aziende realizzate in 10 paesi UE. Il 46% dei giovani
00:39impegnati in percorsi STEM lo ha fatto per passione, il 33% per avere prospettive remunerative
00:45più alte, ma anche il 31% nella convinzione di trovare più facilmente lavoro. Oltre la metà
00:51degli intervissati riconosce alla famiglia un ruolo determinante nell'orientare la scelta.
00:56Il nostro studio fin dalla sua prima edizione si è concentrato nell'indagare quelle che sono
01:01le determinanti della scelta, perché partendo dall'assunto che c'è una carenza di profili e
01:06soprattutto mettendo l'accento sul fatto che c'è un significativo ed evidente gender gap,
01:11quindi un minore accesso da parte delle ragazze e delle studentesse a queste materie, ci siamo
01:16fortemente concentrati nell'indagare quelle che sono le determinanti e quelle che sono
01:20gli influencer di tali scelte e anche in questa edizione si conferma che uno degli elementi di
01:27maggior rilievo, di maggior influenza nelle scelte che determinano il percorso di studi è proprio la
01:33famiglia. In più del 50% degli studenti STEM hanno dichiarato che ha avuto un ruolo determinante,
01:39più del 60% dei lavoratori STEM hanno confermato questo dato. Questo vuol dire che il rimando
01:48anche delle politiche, degli interventi sistemici che devono essere fatti per colmare questo gap
01:52devono anche risalire fin dai primi anni di studi, soprattutto delle ragazze, per intervenire su tutta
02:00una serie di bias culturali che non colpiscono soltanto lo studente o la studentessa, ma colpiscono
02:07l'ecosistema di riferimento che è quello che fornisce le informazioni, le indicazioni sulla
02:11base dei quali poi verranno assunte le scelte dei percorsi di studi. Lo studio evidenza il
02:17persistere del divario di genere sia nel mondo del lavoro, con la metà delle aziende intervistate,
02:22che riconosce l'esistenza di discriminazioni sia dal punto di vista salariale che di opportunità
02:28di carriera, sia nel percorso universitario. Dalle ricerche emerge come il divario di genere
02:33rappresenta ancora una grande criticità per il nostro sistema paese. Nonostante le studentesse
02:38universitario, all'interno della totalità degli studenti che hanno scelto la carriera universitaria
02:43rappresentano il 55%, solo il 32% ha scelto un orientamento verso le discipline STEM.
02:50All'interno del paniere di discipline STEM, il gap principale di divario di genere più
02:55marcato lo troviamo in relazione all'ICT, quindi alla parte di scienza e di tecnologia,
03:01che sono competenze fondamentali affinché anche un domani le donne possono avere un ruolo
03:06di driver e di governo di quelle che sono nuove tecnologie, piuttosto che i temi di
03:10intelligenza artificiale. Ad oggi risulta dalla ricerca che solo il 12% delle studentesse
03:16si sono orientati verso un percorso universitario legato alle competenze di ICT. Riteniamo sia
03:21necessario affrontare questa criticità con un approccio di ecosistema coinvolgendo tutti
03:27gli attori coinvolti, partendo da contesto familiare, materso, settore, imprenditoria,
03:31scuola, università, sistema dell'educazione e contrastare eventuali retagi culturali e
03:37bias che inibiscono l'accesso e la partecipazione di giovane donne a percorsi di discipline STEM.
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