00:00Il ciclo di ferro per il Messina si apre con un pareggio contro il Benevento, una
00:04delle squadre più quotate che anche ieri a tratti ha dimostrato la sua forza,
00:07arginato però dai biancoscutati. Partenza bruciante dei Sanniti che hanno
00:11ripetutamente sfiorato il gol, poi col trascorrere dei minuti la partita si è
00:15fatta più equilibrata fino allo 0-0 conclusivo anche se il Messina colpendo
00:20due pali ha più che legittimato il risultato. Per la prima volta in stagione
00:25la squadra perloritana ha chiuso con la porta inviolata. Tra i migliori in campo
00:28il portiere lituano Krapikas preferita Kurtosi che probabilmente non è ancora
00:32maturo per giocare a questi livelli. Una decisione che Modica ha preso per le
00:37critiche severe ma giuste aggiungiamo all'ex portiere del Notaresco, apparso
00:42più volte passivo e poco sicuro nelle prese e nei rilanci. L'estremo baltico ha
00:48invece guidato tutti i movimenti difensivi ed è stato decisivo con un
00:52paio di parate. La squadra è sembrata più sicura lasciando a secco il miglior
00:56attacco del torneo insieme a quello del Picerno. Per la prima volta all'asciutto
01:00nello splendido Manterboso del Franco Scoglio l'attacco giallorosso che
01:04minutaggio permettendo deve essere ancora assestato anche se non tutti gli
01:07avversari saranno forti come il Benevento. Il Messina ha espresso ancora una volta
01:12un calcio gradevole nelle prossime partite proverà ad essere più concreto
01:16perché la classifica necessita di essere implementata. La prossima tappa è
01:21Trapani venerdì sera, poi Monopoli in casa e Avellino in trasferta. I margini
01:25per rientrare nelle posizioni mediane ci sono tutti ma servirà anche non
01:29disperdere energie con polemiche inutili su temi ampiamente dibattuti e mai
01:34risolti anche per responsabilità di facile attribuzione.
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