00:00Affrontare le sfide del ricambio generazionale nel settore della pesca e dell'acquacoltura,
00:06migliorando la formazione e le condizioni lavorative. Questi i temi emersi dal nuovo
00:11rapporto di UGL Agroalimentare Settore Pesca, che è stato presentato nella sala capitolare
00:18del Senato. I dati dell'indagine rilevano che oltre il 70% degli italiani ritiene la pesca
00:26un settore fondamentale per l'economia nazionale. Tuttavia persistono preoccupazioni legate
00:33alla redditività e alle condizioni di lavoro. Il ricambio generazionale è una delle principali
00:39sfide che la pesca si trova di fronte e un'opportunità di sviluppo. Le nuove generazioni potrebbero
00:46portare innovazione tecnologica e una maggiore attenzione all'ambiente, fattori considerati
00:52fondamentali per rendere il settore più sostenibile e competitivo. Il Presidente
00:59della Commissione Agricoltura del Senato, Luca De Carlo, ha sottolineato come le problematiche
01:04della pesca siano state trattate anche al G7 di Siracusa. Per la prima volta ad un G7 si è
01:12parlato di pesca, perché fino adesso il G7 agricoltura non aveva mai inserito la pesca e
01:17questo è stato un tema che è stato sviscerato molto, anche perché negli ultimi anni la politica
01:22europea ha penalizzato tutto il settore pesca europeo, ma ha avuto riflessi ancora più negativi
01:28in quello italiano, soprattutto perché se pensiamo che la media di riduzione degli operatori nelle
01:36altre nazioni è stata del 18%, in Italia è stata praticamente doppia, anzi forse anche
01:42qualcosina di più. Qui va invertita una tendenza che dobbiamo fare capire che l'agricoltura e la
01:48pesca di oggi non sono più un lavoro di serie B. Il segretario nazionale di UGL agroalimentare
01:55settore pesca, Carla Ciocci, ha posto l'accento sulla necessità di azioni mirate per sostenere
02:02il settore in questa particolare fase di transizione che sta attraversando. Per quanto
02:08riguarda il cambio generazionale è fondamentale intervenire sulle direttrici principali della
02:13professione, vale a dire una maggiore comunicazione e valorizzazione del lavoro,
02:17una maggiore comunicazione di quello che è il capitale umano dei pescatori che fanno verso
02:21la sostenibilità ambientale e la tutela dell'ecosistema marino. In più occorre come a livello
02:28istituzionale agire per fare in modo che la salute e sicurezza sul lavoro diventi una priorità.
02:32Sicurezza sul lavoro ma anche formazione e promozione di una nuova immagine della figura
02:39del pescatore. È fondamentale dare una formazione che sia adeguata alle necessità del settore che
02:45non è più solo la vecchia formazione che si fa all'interno degli studi natici, bisogna avere
02:49una formazione specifica per la pesca, bisogna rendere la professione attrattiva, fare in modo
02:53che il cambio culturale che sta avvenendo nella pesca, che vede sempre di più il pescatore come
02:58imprenditore, come operatore ittico, non più come il vecchio pescatore, sia comunicato all'esterno.
Commenti