00:00Non ci stiamo da avere il Ministro Aggiorni, il Ministro della Cultura, come non so quello da oggi.
00:05Non vogliamo che stiamo...
00:07Non ci stiamo che torni oggi qui in Sapienza e qui a lettere come Ministro della Cultura,
00:12perché sappiamo quello che la sua carica rappresenta.
00:15La sua carica oggi rappresenta, in seguito alla carica di San Giuliano,
00:20e lui sappiamo benissimo che seguiva le sue orme,
00:22rappresentano precarizzazione, rappresenta la privatizzazione,
00:27rappresenta la mancanza di tutela in settori che in questo momento
00:31faranno lo sbaraglio, come è quello dello spettacolo, del turismo e dei bei culturali,
00:36che è sotto gli occhi di tutti che siano gestiti malissimo da questo Ministero
00:40e che la situazione non può continuare ad andare avanti così.
00:44Soprattutto quando il Ministro si trova davanti alle facce di tantissimi studenti
00:49che si apprezzano ad entrare dentro questi settori
00:52e che si apprezzano ad affrontare anni e anni di predaiato
00:55davanti ad una persona che è Ministro della Cultura
00:58senza neanche essere riuscita a conseguire una laurea.
01:01Allora noi ci chiediamo e chiediamo a tutti gli studenti che sono qui davanti
01:06come è stato il caso di Alessandro Giuli, perché noi ricordiamo che Alessandro Giuli
01:10in gioventù ha militato in un movimento neofascista che si chiama Meridiano Zero
01:15e che ha un insulto che proprio in questa facoltà,
01:18dove due studenti antifascisti sono stati uccisi,
01:21venga un Ministro che abbia radici storiche e politiche in questo esatto passato.
01:28Ma siamo qui anche a dire una cosa diversa.
01:31Siamo qui a dire che in questi ultimi decenni il Ministero della Cultura
01:36è stato responsabile dello smantellamento e dell'umiliazione
01:41dei beni culturali pubblici di questo Paese
01:44e lo si vede nella pregarizzazione dei lavoratori nei beni culturali,
01:49lo si vede con la svendita dei beni culturali,
01:52lo si vede con la gestione dei beni culturali
01:55che viene data in appalto a enti privati.
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