00:00Eravamo abituati a chiamarla Tokio con la sua tuta rossa, uno dei più amati personaggi
00:06di La Casa di Carta, ma la carismatica attrice spagnola Ursula Corberó, dopo il successo
00:12globale della serie TV, è andata avanti e alla mostra del cinema di Venezia ha presentato
00:17il film argentino di Luis Ortega, Kill the Jockey, una pellicola fratti sul reale con
00:23personaggi spiazzanti, tra i quali appunto lei, Abril, una promettente fantina legata
00:30a un collega, interpretato dall'attore Nawel Pérez Vizcayar, che a un certo punto, dopo
00:35un incidente, decide di scomparire, sfuggendo così alla mafia nel mondo dell'Ippica.
00:41Direi che Abril, il mio personaggio in questo film, è uno dei personaggi più grandi che
00:48abbia mai interpretato, perché non sta cercando di dimostrare la sua aggressività, non è
00:53in bisogno, sta solo vivendo la sua vita ed è come una piccola strega, ma è anche
00:58vulnerabile, come tutti noi, voglio dire, sto dicendo strega in senso buono, strega
01:04in quanto sensitiva.
01:06Un film originale, a tratti divertenti e dal percorso narrativo né classico né lineare,
01:14presentando personaggi in situazioni di difficile decifrazione.
01:18Cosa è male e cosa è bene?
01:24Penso che ci siano anche questo tipo di domande, nel film, tipo Remo, il personaggio principale
01:30è cattivo perché è un tossicodipendente e sparisce e fa cose cattive perché beve
01:35troppo e diventerà papà, o sta solo trovando se stesso, in un certo senso, e ha bisogno
01:41di questo per essere il miglior papà del mondo.
01:44Penso che il film ti inviti a mettere in discussione te stesso, penso che sia un film molto difficile
01:50da descrivere, è unico e ciascuno spettatore troverà una diversa connessione, penso che
01:56tutti si collegheranno a modo loro, ciascuno deve guardarlo e trarre le sue conclusioni.
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