00:00Deve esserci un'Europa politica dove noi dobbiamo dare il nostro contributo, ma
00:06essere autorevoli significa fare quello che fanno gli Stati Uniti, fare quello
00:10che fa la Cina, sennò saremo tanti staterelli che ognuno, con tutto il
00:15rispetto che si può avere per l'identità nazionale, non riusciamo a
00:18incidere nello scenario globale perché il mondo è cambiato.
00:22Vi ritorno sempre solo gli uscole, ma perché dico che bisogna andare avanti?
00:27Non perché sono un pericoloso lassista che voglio aprire le frontiere a cani e
00:33porci, ma perché la realtà italiana è questa e noi dobbiamo pensare a cosa
00:37sono gli italiani oggi e allora bisogna sempre guardare in avanti e essere
00:41realisti. Se la prendono tanto con me, alcuni, perché sono favorevole agli uscole,
00:47non sono né un pericoloso sovversivo né un estremista di sinistra, insomma la mia
00:52vita, lo sanno tutti come la penso, ma dico che bisogna guardare alla realtà
00:59per quella che è, ma io insisto sulla formazione, sull'identità, sulla
01:07cultura, perché se tu accetti di essere europeo nella sostanza, sei italiano ed
01:14europeo non perché c'è la pelle bianca, gialla, rossa o verde, perché dentro di
01:19te hai quelle convinzioni, perché dentro di te vivi quei valori, dentro di te hai
01:28quell'anima europea, se poi i tuoi genitori sono nati a Kiev, sono nati a
01:34La Paz o sono nati a Dakar, è la stessa identica cosa. Il mondo è fatto così,
01:41essere italiano, essere europeo, essere patriota non è legato a sette
01:50generazioni prima, è essere quello che sei tu, io preferisco uno che ha
01:55genitori stranieri che canta l'hino di Mameli e uno che è italiano da sette
01:59generazioni e non canta l'hino di Mameli. Chi è più patriota dei due? Quello di
02:03colore che canta l'hino di Mameli e sente italiano, oppure quello che non canta
02:07l'hino di Mameli perché non sente italiano.
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