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  • 2 anni fa
Trascrizione
00:00Spesso le cause dei vari dolori cronici o dei problemi posturali sono associate a un
00:09conflitto tra gruppi muscolari che prevalgono su altri, mettendo in crisi il sistema, un
00:14fenomeno sociale considerato che a soffrirne, secondo i dati dell'Istituto Superiore di
00:19Sanità, sono in Italia oltre 10 milioni di persone, di cui circa 4 milioni di uomini
00:24e quasi 6 milioni e mezzo di donne.
00:26Mirko Zisi è un posturologo clinico che applica un metodo che si pone l'obiettivo di trovare
00:32l'origine del dolore.
00:33È fondamentale capire qual è la causa di origine del dolore, soprattutto quando parliamo
00:39di quei dolori legati non a un trauma diretto, perché molto spesso questi dolori sono legati
00:46ad altre strutture muscolari che sovraccaricano il punto del dolore stesso, fino a produrre
00:52degli assetti compensativi che poi vanno a inibire il sistema muscolo-scheletrico in
00:57toto.
00:58Da qui l'importanza della valutazione posturale che permette di comprendere quali siano le
01:03reali cause del problema, di riprogrammare i compiti muscolari e quindi di abbassare
01:07le tensioni neuromuscolari attraverso la somministrazione di esercizi cuciti su misura.
01:13Noi possiamo essere in grado di prevenire e leggere la dialettica del corpo attraverso
01:19i punti di repere.
01:20Quando ad esempio il medico dice hai la gamba corta o hai la gamba lunga, noi dobbiamo cercare
01:26di interpretare questo segnale come una sorta di dialettica del corpo, in cui ogni punto
01:32di repere, quindi la spalla, la gabbia toracica, il bacino, ci danno la direzione del compenso
01:38verso il quale sta andando il corpo.
01:40Quindi con la valutazione noi siamo in grado di capire da dove origina il dolore e in che
01:45direzione sta andando il compenso.
01:48L'80% dei fastidi con i quali siamo costretti a fare i conti non ha origine patologica ma
01:53nasce proprio da sovraccarichi muscolari che obbligano la colonna vertebrale a posizioni
01:58sbagliate.
01:59Il nostro compito è quello di cercare di capire qual è il muscolo non collaborativo
02:04all'interno del sistema e andare a renderlo stabilizzato nei vari assetti del corpo affinché
02:11lui possa ritornare a rispettare la propria funzione.
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