00:00Primo grande appuntamento elettorale domestico di questo 2025, andiamo verso i ballottaggi che ci saranno e i 5 referendum abrogativi fra due settimane e poi si procede tutti compatti verso le grandi regionali del prossimo autunno.
00:18Allora, cosa ci dicono i primi dati? Naturalmente siamo agli exit poll, ma anche l'atmosfera, anche il clima con il quale siamo andati a queste comunali, come sta la politica in questo momento, la politica italiana?
00:31Una conferma e due dubbi. La conferma è che il centrosinistra storicamente va bene nelle città e continua ad andar bene nei centri urbani.
00:40I dubbi sono naturalmente due, subito. Perché solo nelle città? E soprattutto, questo campo largo esiste solo in alcuni luoghi d'Italia o può esistere anche a livello nazionale?
00:53Partiamo dalla conferma. Noi sappiamo che nelle città italiane, in genere, la sinistra e il centrosinistra sono forti per motivi storici, per legami con il territorio.
01:05E si è detto, con un filo di ironia, che il centrosinistra era la coalizione dell'alta velocità. Perché con un filo di ironia?
01:13Perché si diceva che il centrosinistra era in grado di vincere, da Torino a Salerno, proprio lungo i binari dell'alta velocità.
01:21E quindi, come dire, perché è legato a una fascia di popolazione, magari con un certo benessere.
01:27Chissà cosa ne pensa il ministro dei trasporti.
01:29Ecco, questo può essere paradossale. E quindi, non a caso, Torino, Milano, Bologna, Firenze, Roma, Napoli e Salerno sono amministrate dal centrosinistra.
01:41Ma questo dato ci direbbe che si è allargata un po' quest'area e quindi non solo l'alta velocità, che non arriva a Genova e non arriva a Ravenna,
01:50e invece vince il centrosinistra al primo turno a Genova, città molto importante e significativa, e anche a Ravenna.
01:58Ravenna addirittura con un margine molto, molto ampio.
02:01Diciamo che il risultato di Ravenna era più prevedibile perché è città da sempre legata alla sinistra, anche ultimamente, insomma, no?
02:08Dando una spinta alle elezioni regionali in Emilia Romagna.
02:12Invece Genova e tutta la Liguria sono sempre state un po' in equilibrio.
02:17E quindi a Genova si sono alternati sindaci di diverso colore e così anche la regione è stata amministrata da sindaci di diverso colore.
02:25A Genova, naturalmente, il sindaco era Bucci, che poi è diventato presidente della regione.
02:31Forse con uno strappo voluto, magari inevitabile, perché, come dire, questo ha portato Bucci, sì, alla presenza della regione,
02:39ma anche Genova a votare con il vice Bucci.
02:42E forse l'elettore di Genova era legato invece al suo sindaco, il sindaco che ha lasciato per un altro incarico, anche se molto prestigioso.
02:50I nostri colleghi inviati avevano percepito un clima favorevole alla candidata di centrosinistra
02:56e quindi, come dire, nelle ultime settimane ormai si immaginava che avrebbe avuto la meglio.
03:02Allora, quindi conferma del centrosinistra nelle città italiane, luogo storico per eccellenza del loro consenso.
03:09Ma i dubbi di cui si diceva sono due.
03:12Il primo, ma perché solo nei centri urbani?
03:17Perché questa capacità di consenso, questo talento nell'intercettare alcuni umori del Paese,
03:25si ferma poi, come dire, alla cerchia cittadina e non riesce a imporsi a livello nazionale?
03:32Questo è un tema importante, è un tema anche che dovrebbe essere di riflessione.
03:36Dico una cosa che può sembrare un po' surreale e strampalata,
03:39perché la sinistra ci ha abituato a delle grandi sedute di coscienza e autocoscienza dopo le sconfitte.
03:45Io invece me la aspetterei adesso dopo questa affermazione.
03:49C'è un bel dibattito di coscienza e autocoscienza,
03:53perché il centrosinistra vince nelle città e non sempre,
03:57vince molte città e non sempre,
03:59e invece c'è una gran fatica a livello nazionale.
04:01Potrebbe essere un tema davvero di discussione interessante per quella coalizione e anche per il sistema in generale,
04:10perché poi il Paese ha bisogno, come dire, di due coalizioni che si possano affrontare a viso aperto
04:15e abbiano l'opportunità di farcela, perché questo è il sale della democrazia e del bipolarismo.
04:20Il secondo dubbio riguarda naturalmente il campo largo,
04:23perché a Genova questa vittoria significa che il campo largo l'ha spuntata.
04:27Un'alleanza, tra l'altro, qui particolarmente ampia,
04:31perché addirittura va dai centristi ai 5 Stelle,
04:34una formazione davvero inedita,
04:38cosa che non è a Taranto, abbiamo visto come i 5 Stelle invece sono da soli.
04:42E questo che vuol dire?
04:43Che Genova costituirebbe, costituirà una sorta di laboratorio?
04:47È molto difficile da pensare, anche da immaginare,
04:50perché come sappiamo invece a livello nazionale,
04:53per motivi di scelte politiche interne,
04:55per motivi di scelte politiche legati alla politica internazionale,
04:59questo campo largo, ma fa proprio una gran fatica,
05:01una gran fatica anche per un po' di personalismi,
05:04perché sappiamo che poi i leader, sia del centro che del PD,
05:08che dei 5 Stelle, diciamo, non è che proprio vivono di passi indietro
05:12o di passi laterali, ma come legittimo in politica,
05:15vivono di passi avanti e di aspirazione ad essere loro
05:18alla guida di una futura coalizione.
05:21Quindi, come dire, la conferma sì, ma i due dubbi restano.
05:26Poi, questo significa, e siamo al punto chiave, Maria Serena,
05:31questo significa che l'Italia, dopo questo voto,
05:34nelle città, in particolare Genova e Ravenna,
05:38è diventato un paese politicamente contendibile,
05:41come dicono gli esperti,
05:43cioè nel senso che davvero tutti possono aspirare
05:46ad arrivare al governo.
05:47Questo è tutto da verificare.
05:50Infatti, come sappiamo, i sondaggi sono un po' cristallizzati,
05:53cioè a distanza di due anni e mezzo,
05:55danno ancora un'affermazione molto positiva
05:58e giudizi positivi sulla Premier Giorgia Meloni.
06:02E di solito, come dire, il governo un po' logora,
06:05lo vediamo in tutti i paesi europei.
06:07In questo caso, i sondaggi,
06:10sempre che poi i sondaggi siano affidabili al 100%,
06:13ci dicono che l'attuale coalizione centrodestra
06:16è abbastanza stabile per quanto riguarda gli umori,
06:20le tendenze dell'opinione pubblica.
06:24E allora è ancora presto per capire
06:27se questi smottamenti poi hanno un seguito oppure no.
06:33Di certo, a Genova, per una volta,
06:37si è vista una coalizione larga e unita,
06:39anche se, proprio a volerla dire tutta,
06:42non abbiamo visto i leader tutti assieme su un palco,
06:44abbiamo visto una coalizione che era unita,
06:47ma non dei leader uniti.
06:48Quindi stiamo assieme, ma non troppo,
06:51che rimane un po' il sottotitolo anche di queste elezioni
06:54che stiamo vivendo in queste ore, in questi minuti.
06:57Grazie a tutti.
06:59Grazie a tutti.
07:00Grazie a tutti.
07:01Grazie a tutti.
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