00:01Non solo Roma, le notizie dalla regione con Elisa Mariani
00:30Così stiamo cercando di sintetizzare al massimo per annunciarvi il tema che tratteremo in questi 10 minuti di Non Solo
00:39Roma
00:40Abbiamo realizzato un servizio che vi facciamo sentire e poi ovviamente avremo come ospite una delle autrici di questo studio
00:47che ci spiegherà qualche dettaglio probabilmente nei giorni scorsi, frainteso, sentite
00:53Nel Lazio il livello di istruzione è associato al rischio di ammalarsi di alcuni tumori e alle possibilità di sopravvivere
01:00dopo la diagnosi
01:00A rivelarlo è uno studio del Dipartimento di Epidemiologia del Servizio Sanitario Regionale
01:06pubblicato sulla rivista scientifica Cancer Epidemiology
01:09Ma perché il titolo di studio può fare la differenza?
01:12Non è l'istruzione in sé a proteggere dal cancro
01:14Spesso riflette condizioni economiche e sociali che influenzano gli stili di vita
01:19l'esposizione ai fattori di rischio e l'accesso alla prevenzione
01:22I dati sono significativi
01:24Tra gli uomini meno istruiti l'incidenza del tumore allo stomaco è più che doppia rispetto ai più istruiti
01:29mentre per quello al polmone aumenta del 75%
01:32Le differenze emergono anche dopo la diagnosi
01:35Per il tumore al colon retto il rischio di morte entro 5 anni è superiore al 40%
01:41Risultati che richiamano l'attenzione sulle disuguaglianze nella salute e sull'importanza di una prevenzione accessibile a tutti
01:48Allora io vado subito a salutare la nostra ospite
01:53La dottoressa Ilaria Cozzi, epidemiologa
01:56Che deve spiegarci davvero tanti tanti aspetti
01:59Ilaria buongiorno, benvenuta
02:01Grazie per essere con noi
02:05Allora, cosa succede? Spiego un attimo ai nostri telespettatori
02:08Sono stati un po' diffusi dei titoli che possono aver generato un certo timore
02:13Non chi può averli letti
02:15Perché magari uno gira su internet e vede
02:18Chi è meno istruito ha più possibilità di contrarre un tumore
02:25Contrarre ora non so se è il termine giusto
02:28Non è propriamente così, spiegaci meglio cosa emerge da questo studio che voi avete condotto incrociando dei dati molto precisi
02:36Allora sì, innanzitutto lo studio è nuovo perché è stato recentemente pubblicato sulla rivista internazionale Cancer Epidemiology
02:44Ma il tema chiaramente non lo è
02:46Con il nostro studio infatti volevamo capire quanto le condizioni economiche e sociali delle persone
02:52Influiscano sul rischio di ammalarsi di tumore e sulla mortalità qui nella nostra regione
02:57Il nostro scopo era anche quello di confrontare i nostri dati con quelli di altre regioni italiane e di altri
03:03paesi dove questo studio era già stato fatto
03:05Come giustamente hai detto tu, può sembrare scontato che il titolo di studio abbia un peso sulle malattie croniche
03:11E tra queste possiamo citare i tumori
03:14Ma per dimostrarlo ovviamente servono sempre i dati
03:17E noi con questo studio siamo partiti da una base solida
03:20Infatti abbiamo utilizzato i dati del registro tumori del Lazio che raccoglie tutti i casi di tumore diagnosticati nella nostra
03:27regione
03:28Il livello di istruzione è uno dei fattori che contribuiscono a determinare le disuguaglianze sociali sulla salute
03:35Infatti sappiamo che le condizioni socio-economiche possono influenzare sia il rischio di sviluppare alcune patologie
03:41Come ad esempio le patologie cardiovascolari e anche gli esiti dopo la diagnosi
03:46E quello che volevamo appunto misurare era anche se questo appunto avviene in oncologia
03:51Dove queste differenze possono riguardare tanto l'incidenza dei tumori quanto la mortalità a 5 anni
03:58Ovviamente ci sono diversi studi su questo tema
04:02Ma studi che analizzano entrambi gli aspetti e nella stessa popolazione sono pochi nel sud Europa
04:10E quindi il nostro scopo era proprio questo
04:13Ovviamente da letteratura sappiamo che i legami tra titolo di studio o condizioni socio-economiche e la salute sono tante
04:20Sappiamo che il titolo di studio è una misura, un indicatore che va a riassumere cosa succede prima della malattia
04:28Quindi gli stili di vita, il fumo, l'alimentazione, l'alcol ma anche e soprattutto il lavoro
04:33Ricordiamoci sempre l'esposizione a cancerogeni sui luoghi di lavoro
04:38Sappiamo infatti che ci sono alcuni lavori che espongono di più a sostanze dannose
04:42E dopo la diagnosi però quello che conta è saper riconoscere i sintomi, fare gli screening, sapersi muovere nel sistema
04:50sanitario
04:51Ok, quindi insomma però questo è in base a dei numeri, abbiamo detto che questo studio ha condotto in base
04:58a dei numeri
04:58Molto precisi, però è anche vero, Ilaria, confermami, insomma che ci sono persone che hanno dei livelli di istruzione altissimi
05:08Ma che comunque conducono uno stile di vita che potrebbe essere migliorato
05:12Magari fumano, mangiano male
05:15Poi ci sono stati anche casi di giornalisti che hanno avuto un titolo di studio molto alto
05:20Ma magari hanno frequentato per anni zone di guerra e si sono ammalate di tumore al polmone
05:24Quindi ci sono comunque dei casi un po' diversi poi rispetto a questi numeri
05:29Però in sostanza questo studio ci dice che è come se le persone più istruite sapessero gestire meglio i segnali?
05:37Sanno gestire meglio la prevenzione? È un po' così?
05:40Sì, allora diciamo sulla tua prima domanda vorrei dire che il titolo di studio a livello degli studi epidemiologici
05:47E' utilizzato molto frequentemente come indicatore della posizione socio-economica
05:52Per due motivi e due vantaggi pratici
05:54Il primo è che il titolo di studio viene conseguito nella prima età adulta
05:59E quindi tende a rimanere stabile nel tempo
06:01E poi per noi ricercatori è un dato che è disponibile a livello individuale
06:06Cosa che non lo è per altri indicatori di posizione socio-economica come il reddito
06:10Che spesso per noi ricercatori è disponibile solo come media di quartiere o della zona in cui si vive
06:16Quindi di fatto non è una misura utilizzabile a questo scopo
06:20E inoltre sappiamo da numerosi studi che il titolo di studio è associato a stili di vita e a profili
06:27di rischio
06:27Ovviamente non è una, diciamo, il nostro è uno studio che va interpretato su una media di rischio
06:33In maniera assoluta, no? No? Certo, certo
06:36Esattamente, non è che dà una diagnosi a livello individuale ovviamente per titolo di studio
06:42Chiaro, e poi leggevo di alcune differenze tra uomini e donne
06:46E questo mi ha colpito molto, no?
06:49Perché in base a questo studio sembra che addirittura succede qualcosa di paradossale nelle donne
06:55Quelle più istruite hanno più incidenza di tumore al seno
07:00Come mai? Spiegaci
07:02Allora, sì, per quanto riguarda le donne abbiamo osservato un gradiente inverso per la mammella
07:09Ma anche questo, diciamo, è un risultato che va a confermare quello che è noto, diciamo, in letteratura
07:14Sappiamo infatti che nelle donne più istruite tendenzialmente si arriva a una carriera più lunga
07:23E quindi si vanno a, diciamo, posticipare, ad esempio, la prima gravidanza
07:31Oppure non si hanno figli, perché non si va a certificare, diciamo, la carriera per il numero di figli
07:36E sappiamo che i fattori riproduttivi sono uno dei primi fattori di rischio per la mammella
07:42Quindi, chiaramente, gravidanza tardiva, meno figli, allattamento più breve
07:47Predispone a un rischio maggiore di tumore alla mammella
07:50Ma anche, ricordiamoci sempre, che sappiamo che chi aderisce di più allo screening alla mammella
07:55È chi ha un titolo di studio più elevato
07:58Quindi lo screening fa trovare più tumori, anche più piccoli
08:01C'entra qualcosa l'utilizzo di contraccettivi, Ilaria?
08:07Perché anche questo è emerso negli anni, no?
08:10Sì
08:11Ecco, sono fattori di rischio i contraccettivi, vero?
08:14Sono tutti fattori, appunto, che noi definiamo riproduttivi, assolutamente
08:18Ok
08:19Come invertiamo questa tendenza?
08:22Questo è un aspetto che mi interessa molto
08:24Bisognerebbe, ecco, rendere la sanità uguale per tutti, no?
08:28Sì, e dunque, insomma, il nostro studio si dice che le disuguaglianze non sono tutte uguali
08:33E quindi anche le soluzioni devono essere diverse
08:36Negli uomini, per esempio, i tumori come lo stomaco e il polmone
08:39Diciamo, la differenza noi la vediamo già prima di ammalarsi
08:42E qui serve la prevenzione primaria
08:44Quindi lotta al fumo, alimentazione, ambienti di lavoro più sicuri
08:48Ma secondo me anche messaggi pensati per arrivare a tutti
08:51Quindi al linguaggio semplice, nei luoghi dove le persone frequentano davvero
08:56Mentre per il tumore in cui la disuguaglianza emerge dopo la diagnosi
09:00Allora, secondo me, bisogna lavorare sui percorsi di cura
09:03Bisogna aiutare i pazienti ad orientarsi
09:05Bisogna ridurre i tempi di attesa
09:07E questo è un tema molto attuale
09:09E quindi fare in modo che nessuno resti indietro
09:12Perché non sa a chi rivolgersi
09:14Infine, ovviamente, c'è lo screening
09:15Gli inviti esistono
09:16Sappiamo che lo screening funziona molto bene
09:18Ma spesso le persone non rispondono
09:22Sappiamo che chi risponde a volte ha un titolo di studio più elevato
09:26E quindi, secondo me, forse bisogna andare a cercare proprio chi non risponde
09:29Ovviamente, l'utilizzo di dati
09:32Non rispondono per paura?
09:33Secondo te, Ilaria?
09:37Non so se non rispondono
09:40Potrebbe essere un fattore, no?
09:42Sì, forse quello
09:45Ma anche forse il minimizzare
09:48Sappiamo che, appunto, l'health literacy
09:51Si lega molto bene con
09:53Quindi la capacità di interpretare le informazioni sanitarie
09:57Di accedere alle informazioni sanitarie
09:59Sappiamo che
10:00E anche la capacità di decidere sulla propria salute
10:03È uno dei principali fattori
10:05Diciamo di rischio associati
10:06All'insorgenza dei tumori
10:09Sappiamo da un'indagine europea
10:10Che in Italia
10:11Una persona adulta su quattro
10:13Presenta un livello inadeguato
10:15Di comprensione delle informazioni sanitarie
10:18E quindi, sappiamo anche
10:20Che una minore health literacy
10:21Si associa a una partecipazione più bassa
10:24Agli screening oncologici
10:25Quindi, diciamo, questa informazione
10:27Ci va a confermare quello che noi troviamo
10:29Quindi, diciamo, l'incapacità di rendere
10:33Di riconoscere pregociamente i sintomi
10:35Di orientarsi nei percorsi diagnostici
10:37E di seguire le terapie
10:39Insomma, il tema è questo
10:41Certo
10:42Quindi, insomma, per riassumere un po'
10:44Questo studio che avete condotto
10:46Non è che, voglio dire
10:48Ha aperto uno squarcio
10:50E ora deve farci preoccupare
10:51È uno studio condotto
10:52Innanzitutto, l'abbiamo detto
10:53Su numeri molto specifici
10:56E poi ha confermato
10:57Quello che in realtà
10:58Un po' la letteratura europea
11:00E scientifica ci dice
11:02Da un po' da qualche anno
11:04Ci sarà un proseguio
11:06Rispetto a questo studio, Ilaria?
11:08Magari di un altro tipo?
11:10Sì, diciamo che in questo studio
11:12Quello che mancava
11:13Era lo stadio alla diagnosi
11:15Per tutti i tumori
11:16Quindi per tutti i pazienti
11:18Che chiaramente sappiamo
11:19Che è importante
11:19Soprattutto quando si va
11:20A misurare la sopravvivenza
11:22A cinque anni
11:23E questo l'abbiamo dichiarato
11:24Nel nostro studio
11:26Ovviamente avere lo stadio
11:28Ci dirà
11:29Insomma, ci consentirà
11:30Anche di misurare
11:31Se c'è una differenza
11:33Nello stadio
11:34Con il quale arrivano
11:35Pazienti che hanno
11:36Lo stesso tipo di tumore
11:38Quindi se
11:39Pazienti che hanno
11:40Un titolo di studio più basso
11:41Arrivano tardi alla diagnosi
11:43Con un tumore peggiore
11:44Rispetto agli altri
11:46Fate prevenzione
11:47Andatevi a controllare
11:49Perché può letteralmente
11:50Salvarvi la vita
11:52E può insomma
11:53Davvero
11:54Fare un'enorme differenza
11:56Grazie davvero Ilaria
11:57Per essere stata con noi
11:58Grazie a voi
11:59Per l'opportunità
12:00Buona giornata
12:01Grazie
12:02A presto
12:02Buon lavoro
12:05Non solo Roma
12:06Le notizie dalla Regione
12:08Con Elisa Mariani
12:09Buona giornata
12:10Buona giornata
12:10Buona giornata