00:04Migliorare l'accuratezza delle diagnosi, favorire l'individuazione precoce delle
00:08patologie, contribuire alla sostenibilità del sistema salute. Sono le opportunità
00:14offerte dall'integrazione degli strumenti di intelligenza artificiale nella diagnostica
00:18per immagini. Al centro dell'incontro, la I nella diagnostica italiana, dall'adozione
00:23all'impatto clinico, promosso a Milano da Di Penz. L'intelligenza artificiale può contribuire
00:29alla sostenibilità del sistema sanitario nazionale italiano, in quanto non solo aiuta a identificare
00:35patologie, ma aiuta a prevenire interventi che non sono necessari al paziente, come ad esempio
00:41biopsie che non sono necessarie per la valutazione di un cancro. L'utilizzo delle I nella pratica
00:47quotidiana adesso si vede molto spesso nella medicina d'urgenza, quindi per la detenzione
00:52delle fratture e soprattutto nella parte di screening, quindi nello screening alla mammella,
00:57nello screening per il tumore al polmone e anche su patologie come lo studio della
01:03detezione del cancro alla prostata. Guardando al futuro, l'intelligenza artificiale sicuramente
01:08avrà un ruolo fondamentale, muovendosi molto più dalla parte, diciamo, detezione, quindi
01:15vedere cosa succede adesso, ma lavorando molto sulla parte predittiva. Noi abbiamo un esempio,
01:20appunto ad oggi, un prodotto che può definire, può predire la sviluppo di un cancro alla
01:27mammella da qui a 5 anni e quindi questo dimostra come l'EI va a dar vedere cosa succede adesso,
01:32ma a cercare di predire cosa avverrà nel futuro.
01:35I nuovi strumenti di imaging possono inoltre supportare il processo decisionale del medico
01:39e garantire una migliore gestione complessiva del paziente grazie alla personalizzazione del
01:44percorso di cura. I benefici dell'intelligenza artificiale ormai sono stati validati in vari
01:52campi, in vari clinical setting e in particolare vorrei focalizzarmi nell'ambito genitorinario
01:59oncologico. Abbiamo oggi infatti la possibilità, per esempio, di utilizzare dei software che
02:06vengono installati direttamente nelle risonanze magnetiche per la qualità delle immagini, quindi
02:12tutto ciò che prima poteva essere rappresentato da un artefatto dato, per esempio, da un respiro
02:20troppo pesante piuttosto che dalla peristassa intestinale, oggi viene in maniera automatica
02:26cancellato e si ottiene un'immagine che da un'acquisizione non idonea diventa un'acquisizione
02:33diagnostica. Il vero vantaggio di questi software è quello di selezionare dei pazienti che in automatico
02:43appaiono con il tumore. Per essere chiara, se per esempio noi dobbiamo refertare una serie
02:50di N risonanze magnetiche, per il radiologo è molto importante, per esempio, iniziare laddove esiste
02:57la patologia e lasciare magari alla settimana successiva la refertazione di una tipologia di
03:04pazienti che non ha il cancro.