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  • 4 ore fa
Roma, 5 nov. (askanews) - Il 19° Rapporto DEKRA, presentato alla Camera, mette al centro "la strada come luogo di lavoro" e ribadisce che la sicurezza stradale si garantisce solo unendo tecnologia, norme chiare, infrastrutture sicure e responsabilità condivisa. Il Rapporto DEKRA 2026 attraverso un'indagine dell'Istituto Piepoli, in collaborazione con Ital Communications, rivela che il 59% degli italiani ritiene sicure le proprie strade, pur indicando come priorità: manutenzione; controlli ed educazione stradale. Presente Matteo Salvini Vicepresidente del Consiglio dei ministri e Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, che ha ricordato l'inasprimento delle sanzioni per l'uso del cellulare alla guida, poiché la distrazione rappresenta la prima causa di incidenti.Le parole di Toni Purcaro, Presidente di DEKRA Italia: "Tra i comportamenti a rischio vi è l'uso di smartphone e droghe, soprattutto tra i giovani. L'utilizzo dello smartphone alla guida è la principale causa degli incidenti dovuti al comportamento umano, che a sua volta genera il 90% degli incidenti. Rispetto a questo, noi come DEKRA sottolineiamo non solo l'attenzione all'utilizzo dello smartphone, ma anche al touchscreen, che oggi è in gran parte dei veicoli di nuova generazione. Attenzione, dunque, ad avere lo stesso tipo di approccio sia nei confronti di uno smartphone, che ha una determinata dimensione, che con i touchscreen molto più grandi".Per il 71% degli italiani la tecnologia rende la guida più sicura, ma la responsabilità va condivisa tra istituzioni (42%), cittadini (40%) e forze dell'ordine (36%). La tecnologia digitale (C-ITS) è essenziale per prevenire gli incidenti stradali, ma il fattore umano resta centrale contro distrazioni e stress. DEKRA chiede interventi urgenti anche per chi lavora nelle strade. Intanto, sul fronte dei dati, nel 2025 l'Italia registra 162 morti in meno rispetto all'anno precedente. Tra i comportamenti più pericolosi adottati alla guida figurano l'utilizzo dello smartphone (63%), l'aver assunto alcol o droghe (59%), il mancato rispetto di precedenze, semafori e segnali stradali (44%), le condizioni di stanchezza o sonnolenza (42%). Per quanto riguarda i comportamenti personali, tra i più giovani si rilevano alcune condotte rischiose: il 26% dichiara di attraversare almeno qualche volta fuori dalle strisce o con il semaforo rosso, mentre il 22% ammette di superare i limiti di velocità.Nuovamente Toni Purcaro, Presidente di DEKRA Italia: "Gli incidenti che oggi riguardano biciclette e pedelec sono superiori a quelli dei mezzi pesanti. La tecnologia è importantissima ma sempre attenzione e consapevolezza perché la strada appartiene a tutti".Il Rapporto DEKRA ci ricorda che la sicurezza stradale non è fatta di numeri, ma di vite umaneL'intervento di Santo Puccia, Direttore del Servizio Polizia Stradale: "Oggi è stato posto l'accento sulle vite umane perse, le persone che riportano gravi disabilità e anche i costi sociali che corrispondono a svariati miliardi di euro che purtroppo evidenziano l'ordine di grandezza del fenomeno dell'incidentalità stradale".La tecnologia innova, ma è la nostra responsabilità a fare la differenza: una mobilità davvero moderna non si misura dalla velocità, ma dalla sicurezza con cui ci fa tornare a casa.

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00:00Il diciannovesimo rapporto DECRA presentato alla Camera mette al centro la strada come luogo di lavoro e ribadisce che la
00:06sicurezza stradale si garantisce solo unendo tecnologia, norme chiare, infrastrutture sicure e responsabilità condivisa.
00:13Il rapporto DECRA 2026 attraverso un'indagine dell'Istituto Piepoli in collaborazione con Ital Communications rivela che il 59%
00:20degli italiani ritiene sicure le proprie strade pur indicando come priorità manutenzione, controlli ed educazione stradale.
00:27Presente Matteo Salvini, Vice Presidente del Consiglio dei Ministri e Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, poiché la distrazione rappresenta
00:33la prima causa di incidenti.
00:35L'utilizzo dello smartphone alla guida è la principale causa degli incidenti dovuti al comportamento umano che a sua volta
00:42genera il 90% degli incidenti.
00:43Rispetto a questo noi come DECRA sottolineiamo non solo l'attenzione all'utilizzo dello smartphone ma anche al touchscreen che
00:51oggi è in gran parte dei veicoli di nuova generazione
00:54e quindi attenzione ad avere lo stesso tipo di approccio sia nei confronti di uno smartphone che ha una determinata
01:00dimensione ma quello di un touchscreen molto più grande
01:03e contiene quelli che sono i comandi che devono essere utilizzati diversi a seconda del tipo di veicolo.
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01:15cittadini e forze dell'ordine.
01:16La tecnologia digitale è essenziale per prevenire gli incidenti stradali ma il fattore umano resta centrale contro distrazione e stress.
01:24DECRA chiede interventi urgenti anche per chi lavora nelle strade.
01:27Intanto sul fronte dei dati, nel 2025 l'Italia registra 162 morti in meno rispetto all'anno precedente.
01:33Gli incidenti che oggi inglobano biciclette e pedele che per quanto riguarda i trasporti su strada sono superiori a quelli
01:40dei mezzi pesanti.
01:41Quindi tecnologia importantissima, sistemi di ausilio alla guida ma sempre attenzione e consapevolezza perché la strada appartiene a tutti.
01:49Il rapporto DECRA ci ricorda che la sicurezza stradale non è fatta di numeri ma di vita umane.
01:53Abbiamo assistito anche poi agli autorevoli interventi odierni che hanno posto l'accento ovviamente sui costi umani,
02:03le vite umane perse, le persone che riportano gravi disabilità e anche i costi sociali che corrispondono ovviamente
02:14anche a svariati miliardi di euro che purtroppo evidenziano l'ordine di grandezza del fenomeno dell'incidentalità stradale.
02:26La tecnologia innova ma è nostra responsabilità a fare la differenza.
02:30Una mobilità davvero moderna non si misura dalla velocità ma dalla sicurezza con cui ci fa tornare a casa.

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