Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 10 minuti fa
Il regista e i protagonisti della pellicola raccontano il film
Trascrizione
00:04benvenuti a 16 noni con noi luca brignone margossi caboni e andrea bosca il film di
00:10oggi è un'altra me anna è una trentenne che fatica ad accettarsi e decide di creare i sui
00:16social la benny un avatar che rappresenta la versione perfetta di sé sicura affascinante e
00:22disinvolta ma quando il suo alter ego digitale diventa popolare e prende misteriosamente vita
00:27anna si ritrova a fare i conti con una rivale molto particolare se stessa una commedia che
00:33mette a confronto identità reale e immagine virtuale raccontando l'ossessione contemporanea
00:39per la perfezione e il bisogno di essere accettati il film parla del nostro rapporto ossessivo con
00:45i social cosa pensate che ci stia facendo la continua ricerca della perfezione e del consenso
00:51in ambienti virtuali sì questo film parla di social parla della nostra ossessione con i social
00:55parla della di quello di come questo mondo in qualche modo ci sta piano piano costringendo a
01:01essere chi non siamo è veramente il tema portante del film tra anche una richiesta di perfezione
01:08imperfezione qui ricordiamo all'interno di questa interno di questo intelligentissimo film che tutto
01:16questo però non sta in piedi non è sostenibile quindi a vita breve ecco perché poi l'imperfezione
01:23dell'essere umano che non è una macchina ma è perfetto perché il nostro strumento corpo è
01:28incredibile regge soprattutto quindi il tema è centrale e infatti lo raccontiamo abbiamo detto
01:35all'interno della conferenza stampa secondo me è un ottimo film questo proprio per i genitori affinché
01:41i genitori possano andare a vedere i loro figli cosa avviene dentro la testa dei loro figli qual è la
01:47ricerca qual è la necessità e magari come aiutarli come guidarli c'è il film in realtà tratta veramente
01:55del fatto che rimandiamo ad altri il giudizio su noi stessi cioè social apparire quella desiderio
02:03infinito di apparire vuol dire rimando a te quello che tu mi racconti a me attraverso la foto e questo
02:11è
02:11un po' il problema di oggi che ne è la non accettazione di se stessi fondamentalmente quella
02:17e appartiene a tutti il fatto di fiutare che l'altro sia autentico originale oppure costruito
02:23e quindi la spontaneità è una cosa che si dice è all'origine di tutto ma in realtà è una
02:29grande
02:29conquista perché prima di liberarti da un sacco di paranoia di giudizi che gli altri ti danno
02:35soprattutto anche i peggiori forse quelli che tu dai a te stesso contro te stesso e imparare questa cosa
02:41qua significa affidarsi al rapporto con gli altri quindi il teatro quindi lo stare insieme
02:47quindi tornare a toccarsi fisicamente a dire la battuta imperfetta al non piacere può succedere
02:55è difficile perché anche noi vogliamo sempre a sbagliare sbagliare è così importante ma anche
03:01perché è un trampolino è un trampolino tu sbagli ma hai cominciato a toccare delle corde giuste è quasi
03:06un segnale che se sbagli magari c'è qualcosa di vero là sotto è l'unico modo che abbiamo per
03:10imparare
03:11non c'è crescita non c'è non è possibile se non sbagliamo è fondamentale mio figlio sta
03:17imparando a camminare e lo fa sbagliando lo fa cadendo quindi è fondamentale lo sbaglio
03:22luca mi è molto piaciuta la rappresentazione dei piani comunicativi il digitale il teatro che è
03:28qualcosa di estremamente esperienziale e la letteratura con sirano di bergerac volevi esprimere
03:34la fusione della comunicazione artistica la differenza dei modi di comunicare o il fatto
03:40che dobbiamo abituarci a una commissione di arti e tecnologia bella domanda io semplicemente ho con
03:50mia moglie che è la scrittrice del del del della sceneggiatura che è dora albanese che è una scrittrice
03:56fondamentalmente quindi mi sono appoggiato molto su di lei che il fatto che ha una sensibilità molto
04:02profonda e abbiamo tentato di esplorare questo questo tema e ci è venuto l'idea di appunto di
04:10inglobare tutto dentro un teatro perché la rappresentazione teatrale che poi quella della
04:14commedia dell'arte nel quale uno può dire delle verità anche un po sopra le righe e ci ha permesso
04:21appunto attraverso dei grandissimi attori che due dei quali sono qui con me ci ha permesso di
04:27esplorare quel tema lì sulla sul punto su questa sulla dell'apparire fondamentalmente e ci siamo
04:37trovati che si sono incastrate le cose cioè partendo dal social attraverso attraverso il teatro e
04:43attraverso la messa in scena di spettacolo teatrale proprio sta tutto un percorso che è stato un flusso
04:47se doveste descrivere l'essenza di un'altra me con un solo termine quali usereste e perché
04:53necessario perché attraverso questo film io vorrei che le persone capissero chi sono cioè iniziasse a
05:00vedersi un po più per quello che sono realmente non attraverso uno specchio che non che rimanda
05:04solo un immagine ma attraverso uno specchio che va oltre l'immagine ti guarda dentro quello è
05:09necessario terapeutico può assolutamente essere la e poi c'è un'altra quindi dirò terapeutico perché è una
05:17terapia affrontare questo film ci porta proprio dentro alle nostre imperfezioni a come noi ci
05:23confrontiamo con noi stessi quindi attraversando il percorso insieme ad anna è un viaggio all'interno
05:29di noi che forse è il ruolo come c'era i greci facevano spettacolo proprio affinché le persone
05:34si vedessero e fosse terapia questo nostro lavoro è terapeutico e questo film lo è e poi io direi
05:41qualcosa che è reale è un film reale perché non è perfetto questo film questo film non poteva essere
05:49perfetto perché non abbiamo avuto gli strumenti per renderlo perfetto posso dirlo è un film che è
05:54fatto con il cuore è un film che è fatto con l'unione di persone che hanno deciso che questa
05:58storia andava raccontata non abbiamo avuto otto settimane di preparazione abbiamo avuto cinque giorni
06:04non abbiamo avuto dieci settimane per girarlo ne abbiamo avuto cinque è reale settimane quattro
06:10quattro settimane cioè quattro settimane per un girare un film così complesso ma è vero è un film
06:18vero dove ognuno di noi ha messo veramente a nudo se stesso e un pezzo d'anima perché la sceneggiatura
06:25era così forte da richiedere quella realtà lì e quindi ci siamo semplicemente affidati alla storia
06:33sorprendente perché tutto quello che immaginate in realtà si ribalterà mille volte la interpretazione
06:41di margot è veramente sorprendente perché anche chi la conosce come interprete la riconoscerà sia
06:48come creazione nuova che come interprete che fa delle scelte intelligentissime luca e dora hanno
06:55scritto un testo che parte da una contingenza quella del del tema dell'apparire dell'essere ma poi porta
07:02anche nelle profondità invece dei rapporti tra persone e viene a dire anche romantico perché in
07:10qualche modo sia la dimensione teatrale dei personaggi e della compagnia è esattamente quel
07:16mondo a cui voglio bene e poi ci sono delle storie che vanno vanno viste al cinema come queste sono
07:22sono quelle che poi ti fanno un po sognare davanti al grande schermo quindi sorprendente grazie mille
07:28quindi
07:30Grazie a tutti.

Consigliato