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00:04Come promesso, benvenuti a Commodity Trading, il nostro approfondimento dedicato al mondo
00:09delle materie prime. Con noi non può mancare Giuseppe Lauria, trader, formatore, analista.
00:13Buongiorno Giuseppe, come stai?
00:16Buongiorno, buongiorno Emerick, tutto bene, tutto bene.
00:19Giuseppe, ma come mai ancora non si sono accorti alla pompa di benzina che siamo arrivati sotto
00:25i 90-86, qua non c'è più bisogno del cap a un 9-22, oramai dovremmo essere sotto, però
00:34non è che adesso con la scusa abbiamo messo il cap e ce lo lasciano lì, perché teoricamente
00:39adesso dovremmo essere sotto con i prezzi, no?
00:41Ci vorrà un po' di tempo per quel che riguarda purtroppo i prezzi dei carburanti, nel senso
00:48che in più occasioni anche nelle nostre dirette, nei nostri approfondimenti abbiamo fatto riferimento
00:54non solo all'indice Platz, che è un indice di riferimento molto importante, ma abbiamo
00:59anche fatto riferimento a quello studio importante, molto apprezzato, che fu fatto addirittura
01:09nel Regno Unito, negli anni 90, dal celebre economista di Oxford, Robert Bacon, il famoso
01:16effetto razzie e piume, scusate, cioè proprio riferito ai prezzi dei carburanti che salgono
01:23come razzi nel momento in cui sale la quotazione del petrolio e scendono pian pianino quando
01:28il petrolio scende di botto, quindi diciamo che dobbiamo ancora attendere, però sicuramente
01:37Emeni, tornando a noi, certamente i prezzi, le quotazioni del petrolio oggigiorno stanno
01:45fondamentalmente, ci stanno dicendo qualcosa di molto importante, ci troviamo dal punto di
01:50vista grafico per quel che riguarda il WTI, su un livello di supporto molto interessante
01:55che io sto attenzionando, intorno agli 88, 86, 80, 86 e 70, a quello livello interessante,
02:03ci siamo riavvicinati, stiamo lambendo quella media mobile a 200 periodi, molto interessante,
02:09segnalo anche che c'è un'ulteriore discesa vicino al CRB Index che è uno degli indici
02:15di riferimento per le materie prime, pesa chiaramente quanto sta accadendo sulle quotazioni del greggio,
02:22pesa chiaramente quanto sta accadendo anche sulle agricole.
02:27Tornando al petrolio, a mio avviso siamo di fronte giustamente ad una correzione guidata
02:34principalmente dal cambiamento delle aspettative geopolitiche, però ci sono comunque dei fondamentali
02:39fisici che a mio avviso non consentono ancora di considerare risolto il problema dell'offerta
02:47petrolifera. Questo rende possibile a mio avviso una fase di elevata volatilità, stiamo molto
02:55attenti, ci sono comunque dei segnali importanti, c'è un Baltic Dirty Tanker Index che è un indice
03:01molto interessante che è sceso a 6439 punti, fondamentalmente è un indice di mercato che
03:06misura l'andamento dei noli marittimi per il trasporto di petrolio greggio ed altri prodotti
03:11raffinati, ma tornando al petrolio, e quindi anche questo è un segnale non poco conto,
03:15tornando al petrolio, gli investitori ritengono che il nuovo equilibrio politico possa aumentare
03:21le pressioni per una soluzione diplomatica al conflitto con l'Iran, proprio questa aspettativa
03:29ha certamente contribuito al forte ribasso del greggio, in virtù anche delle elezioni
03:35dei midterm chiaramente, i flussi petroliferi da quel che riguarda l'area del Golfo stanno
03:41recuperando anche se persistono costi elevati ancora e rischi per la navigazione, esiste però
03:48un elemento che potrebbe, a mio avviso, tendenzialmente un po' frenare questi ribassi, ossia le scorte
03:54commerciali dei principali paesi consumatori restano comunque vicino ai minimi degli ultimi
03:5915 anni e di conseguenza un eventuale nuovo blocco delle esportazioni potrebbe provocare
04:05un rialzo. Detto questo, comunque c'è stato comunque un ribasso molto interessante sia
04:13sul VTI che sul Brent, 86,50 è un livello che io sto attenzionando, quindi stiamo molto
04:25attenti perché si potrebbe palesare una certa volatilità sul mercato degli energetici.
04:31Ci sta scendendo in maniera netta e decisa anche la quotazione della benzina, ci spostiamo
04:38chiaramente, siamo sul mercato americano, che quota oggi 2,7 dollari per gallone, è sceso
04:45in maniera vorticosa, ha superato addirittura al ribasso un livello di supporto importante
04:51in area 2,8 dollari per gallone, oggi siamo a 2,7, attenzione potrebbero palesarsi dei
05:01tentativi di rimbalzo, cosa che attualmente sembra in corso, così sembra in corso un tentativo
05:06di rimbalzo per quel che riguarda il diesel americano, anche questa è una materia prima
05:13che stavamo monitorando nelle recenti giornate di contrattazione H.O., esatto, bravissimo
05:19Emeric, siamo in area 4,2 dollari per gallone, anche qui ribassi nette e decisi, ha superato
05:25al ribasso anche quel livello di supporto di area 4,3 che stavamo attenzionando, però
05:30anche in questo caso, attenzione perché potrebbero delinearsi dei rimbalzi in corso.
05:36Passiamo sul natural gas, altra materia prima che attenzioniamo di settimana in settimana,
05:44segnalo Emeric, prima di passare al gas americano, il natural gas americano che è quello che
05:49noi monitoriamo per il nostro trading quotidiano, il TTF che scende in maniera importante ad 88
05:56euro per megawattora, questo è un livello interessante, abbiamo declinato tutte le ragioni
06:02che hanno spinto a rialzo le quotazioni andando ad analizzare anche la criticità, le criticità
06:09che si sono palesate sugli stoccaggi europei, soprattutto in Germania, però è chiaro che
06:13attualmente siamo in area 88 euro per megawattora, però attenzione, le scorte comunque restano
06:19ancora da monitorare in quanto a livello europeo siamo intorno al 74%, la Germania al 61%, l'Italia
06:26è messa meglio, siamo al 90%, per capire cosa sta succedendo e cosa potrà continuare
06:32a succedere sul TTF dobbiamo sempre analizzare quei 4-5 fattori, temperature, consumi industriali,
06:40scorte europee, importazioni di GNL e aspettative da parte degli operatori finanziari.
06:46Ma torniamo sul natural gas americano che è quello che io prediligo perché cerco di tradarlo
06:53anche quotidianamente, i recenti ribassi sul natural gas americano che quota oggi 2,9
06:59dollari per un milione di BTC thermal unit, attenzione, l'eventuale superamento al rialzo
07:04a mio avviso di aria a 3 dollari potrebbe alimentare in ottica di breve ulteriori spinte
07:10al rialzo e riavvicinare la quotazione verso i 3-2-3-3, però attenzione, ci sono stati
07:16i recenti ribassi che sono, c'è stato anche un cambio di contratto nella scorsa settimana,
07:21frutto di previsioni che indicavano temperature più miti del normale per quel che riguarda
07:27gli Stati Uniti d'America. Questo fattore è particolarmente importante soprattutto in
07:31autunno quando il mercato inizia ad incorporare le aspettative sulla domanda invernale, cioè
07:36se il freddo tarda ad arrivare gli operatori possono ridimensionare le aspettative di consumo
07:41per il natural gas e quindi le posizioni rialzisse tendono a diminuire. Ci sono importanti
07:51dati per quel che riguarda i livelli di stoccaggio, attendo il dato odierno, le scorte ci sono,
07:58i numeri non destano preoccupazioni, attualmente c'è un mercato ben fornito, l'ultimo dato
08:04dell'EIA parlava di circa, evidenziava circa 3724 bcf e quindi segnalava un più 80 bcf
08:13rispetto alle precedenti settimane. Tornando alle nostre votazioni, io continuo a monitorare
08:19l'area dei 2,6 come livello di supporto, un più livello di resistenza in area 3 e il
08:25successivo in area 3,3 dollari per un milione di brici termini, quindi questo a grandine
08:29sul gas. Oro, anche sull'oro grande attenzione, grande fermento nelle ultime giornate di contrattazione,
08:38io ho sentito, ho letto di tutto di più, rimbalzo in corso, l'oro sta registrando certamente
08:45un importante recupero, ha tentato di mantenere quei 4 mila dollari l'oncio, è sceso fino
08:51ai 3,8, 3,850, rimbalzo in corso anche nella giornata odierna, recupero sostenuto a seguito
09:00delle elezioni di midterno, sostenuto soprattutto dall'indebolimento del dollaro americano, dalla
09:05discesa dei rendimenti, dalle conseguenze chiaramente delle elezioni di midterno, il movimento è particolarmente
09:11significativo perché arriva dopo questa fase di forte correzione, coincide con il ribasso
09:17del petrolio e non è un caso perché in tutte le nostre dirette abbiamo spiegato che
09:23anche il rialzo del petrolio in questa fase storica ha certamente contribuito ai ribassi
09:29del gold a causa dell'inflazione, della conseguente possibilità da parte della Fed di abbracciare
09:35una politica restrittiva con l'aumento dei tassi e quindi questo ha dato un ulteriore peso
09:42al gold e ai metalli industriali. Devo dire che conta soprattutto se cambieranno le aspettative
09:51sui tassi, dobbiamo continuare a monitorare i livelli del dollaro, i rischi geopolitici,
09:56tuttavia i mercati stanno considerando la possibilità di un ridimensionamento delle tensioni.
10:05E' chiaro che questo è uno scenario importante per il gold, una parte degli investitori ritiene
10:14che una maggiore paralisi legislativa possa rallentare la crescita economica americana e
10:19nel tempo anche indurre la Fed magari ad adottare una politica monetaria meno restrittiva, staremo
10:25a vedere. Dobbiamo continuare a monitorare tutta quella serie di dati, tutto quel calendario
10:33economico di settimana in settimana, dati molto molto importanti, senza dimenticare
10:37però alcuni aspetti che abbiamo costantemente evidenziato. Ci sono ancora acquisti, ce lo
10:43dice il World Council da parte delle banche centrali, c'è una certa effervescenza per
10:48quel che riguarda il mercato degli ETF. Nel terzo trimestre le banche centrali hanno acquistato
10:53circa 95 tonnellate in più rispetto allo stesso trimestre dell'anno precedente. Gli ETF hanno
10:59mostrato la scorsa settimana dei deflussi, nell'ultima settimana, ma conservano
11:03comunque a flussi positivi sul periodo trimestrale. Nell'ultima settimana vendite per circa 663
11:10milioni di dollari, tuttavia considerando le ultime 13 settimane il saldo rimane positivo,
11:16quindi continuiamo ad attenzionare anche quanto accade sul mercato degli ETF. Io personalmente
11:22sto attenzionando dal punto di vista grafico, tornando sul grafico, il riavvicinamento eventuale
11:28verso la media mobile a 50 periodi che si trova in area 4200 dollari l'oncia, quello
11:35è un livello importante. Nel caso in cui le quotazioni dovessero eventualmente superare
11:40al rialzo anche questo livello, questa media, non mi meraviglierei di vedere ulteriori spinte
11:47in avanti. Al momento però sono ancora abbastanza cauto. Spinte in avanti, rimbalzi in corso
11:52per quel che riguarda anche l'argento che ha l'ambito e superato quel livello di supporto
12:01che stavamo attenzionando in area 50 dollari, arrivato anche a 48 dollari l'oncia, attualmente
12:07sta in area 52, ha sofferto molto più del gold per le ragioni che abbiamo in più occasioni
12:14evidenziato. Il primo livello interessante è il rientro verso l'area 55, 54, 55 dollari l'oncia,
12:21quello è un livello molto interessante e nel caso in cui dovesse superare questo livello
12:26la quotazione potrebbe essere nuovamente pian pianino ricalavitata verso l'area 58, 60 dollari
12:32nelle prossime settimane, nelle prossime giornate di contrattazione estreme a vedere. Anche qui
12:36ha pesato il valore del dollaro, i timori legati ai tassi e quant'altro. Certo, facciamo
12:41un po' di materie prime, dai, l'agricolo che mi sta chiedendo il caffè, il caffè soft
12:46più che io. Il caffè, ottimo, ottimo servizio. Il caffè, qualità arabica, siamo in area
12:54279 centesimi di dollaro per l'ibra. Attenzione, perché se dovesse superare al ribasso questo
13:02livello, per quel che riguarda il caffè, attenzione, non mi meraviglierei di vedere ulteriori spinte
13:10verso la parte bassa del grafico, un primo livello che io sto monitorando è quel minimo
13:14di settembre in area 279 centesimi di dollaro per l'ibra. Da dove c'è stato poi il rimbalzo?
13:23Diciamo cosa sta accadendo. È chiaro che solo un eventuale, tornando ancora sull'ibra,
13:29che poi faccio un commento sul caffè, solo un eventuale riavvicinamento verso i 300 centesimi
13:34di dollaro per l'ibra, potrebbe, e quindi il riavvicinamento alle medie mobili a 50
13:39e 200 periodi, potrebbe tendenzialmente spingere ulteriormente verso l'alto la quotazione del
13:46caffè verso i 318 centesimi di dollaro per l'ibra, cioè il massimo del mese di ottobre.
13:53Però io sarei molto molto cauto, attenzione, perché i mercati internazionali, sia per quel
13:57che riguarda il caffè che il cacao, stanno attraversando una fase importante di correzione.
14:02C'è una forte volatilità e ci sono le prospettive di una maggiore disponibilità produttiva.
14:09I dati sono inequivocabili. Teniamo sempre presente che dietro l'angolo ci sono i rischi
14:14climatici, soprattutto per quel che riguarda i principali paesi esportatori.
14:19Sul caffè il Brasile continua a rappresentare il principale riferimento per il mercato internazionale
14:24dell'Arabica. Le condizioni climatiche nelle principali regioni produttrici
14:30stanno attualmente un po' migliorando. Secondo i dati, continuiamo a monitorare anche i dati,
14:37le stime del Rusda, ossia del Dipartimento dell'Agricoltura degli Stati Uniti d'America,
14:41prevedono una produzione di caffè in Brasile che potrebbe raggiungere il record di 71 milioni
14:49di sacchi con un incremento del 14% rispetto alla precedente stagione.
14:55Questo potrebbe delineare un ulteriore peso per le quotazioni della qualità arabica.
15:01questo ha grandi linee. Poi ci sono anche le materie prime agricole che stanno...
15:09Vai, grano, wheat!
15:10Grano! Per quel che riguarda il grano siamo in area 603 centesimi di dollaro per Baschel.
15:17Il mercato, quindi c'è un tentativo di rimbalzo in corso, ha superato a ribasso,
15:22l'abbiamo commentato anche nelle scorse settimane, quel livello che stavamo attenzionando in area
15:26630-627 centesimi di dollaro per Baschel. Ha lambito quel livello di supporto che si era delineato
15:34tra i mesi di giugno e il mese di giugno del 2026, più che l'ambito ha tentato di avvicinarsi
15:42verso i 600, questo minimo in area 575 centesimi di dollari per Baschel, continuano a essere condizionati
15:51i mercati delle agricole, quindi mi riferisco a grano, maes e soia, da un'offerta abbondante,
15:57da prospettive produttive per quel che riguarda gli Stati Uniti. Importante una domanda internazionale,
16:03importante, c'è la questione anche Russia ed Ucraina, soprattutto per quel che riguarda
16:09il mercato del grano, anche in relazione di quelle prospettive di miglioramento della navigazione
16:15delle esportazioni in quell'area del Mar Nero. Quindi dati del report WASDE, continuiamo
16:23a monitorarli, vediamo cosa dirà il prossimo report WASDE che sarà pubblicato nei prossimi
16:29giorni dal Dipartimento degli Stati Uniti d'America, io continuo a monitorare l'area
16:34dei 580-583 centesimi dollari per Baschel per quel che riguarda il grano come livello
16:40di supporto e come primo livello interessante l'eventuale superamento di area 618 centesimi
16:46di dollari per Baschel, se supera quel livello si avvicina la media mobile a 200 periodi e
16:50potrebbero palisarsi dal punto di vista grafico ulteriori tentativi di rimbalzo.
16:57Va bene, fermati Giuseppe, basta così, abbiamo già analizzato abbastanza di materie prime,
17:04grazie come sempre per la partecipazione e ci vediamo alla prossima.
17:08Ciao Giuseppe Lauria. Allora terminiamo qui il nostro approfondimento legato alle materie
17:13prime, andiamo in pausa e cominciamo con l'analisi tecnica.
17:20Grazie.