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Trascrizione
00:05Siamo in compagnia di Donatella Principe, Head of Global Strategy di Intermonte, ben ritrovata.
00:12Buongiorno, grazie.
00:14Allora, intanto vediamo anche Commerce Bank, chiedo scusa, ecco quel titolo sarà uno delle
00:19storie di giornata, Commerce Bank che ha presentato i conti con nove mesi da record con un utile
00:28che ha sfiorato i 3 miliardi più 40%.
00:32Ma restiamo focalizzati sulle elezioni Donatella Principe dopo il voto di ieri, che insomma
00:41per quelle che sono le dimensioni, le proporzioni forse è inaspettato.
00:47Le volevo chiedere in questo momento, diciamo alla luce di questo risultato, come state ridistribuendo,
00:56come pensate o meglio di distribuire i portafogli, si stanno creando, si possono creare delle
01:01nuove opportunità?
01:03In realtà noi non stiamo modificando di molto la composizione di portafoglio perché cambia
01:09poco davvero all'interno della gestione del portafoglio un congresso che ha solo una
01:15Camera democratica rispetto ad un congresso che ha tutti e due i rami democratici, semplicemente
01:22perché non sono stati toccati tre numeri magici, che sono 60, 67 e 290, quelli che avrebbero
01:28dato ai democratici la possibilità di incidere su ciò che veramente conta, l'impeachment del
01:34Presidente, il superamento del diritto di vetto, la possibilità di superare in particolare
01:39al Senato l'ostruzionismo noto come Philip Buster.
01:42Quindi si era preparati al fatto che Trump sarebbe stata un'anatra zoppa, bisognava
01:47capire fino a che punto lo sarebbe stata, ma i portafogli avevano già scontato la possibilità
01:53che ci fosse questa sorta di rigetto delle politiche trumpiane.
01:58La cosa che fa un po' sorridere è che oggi vanno bene e vanno male esattamente gli stessi
02:05trade che quando Trump fu eletto rispettivamente andavano male e andavano bene.
02:11Cioè ciò che fu premiato quando Trump fu eletto è stato ponito oggi e viceversa.
02:16Secondo me il mercato deve iniziare a leggere con un pochino più di attenzione i risultati
02:21di queste elezioni prima di fare i conti, quindi io non mi focalizzerei su queste giornate
02:25di iniziale volatilità.
02:27Sui treasury però stiamo vedendo un effetto abbastanza inequivocabile.
02:34Ci sarà questa traiettoria, un treasury sotto al 4,9%, quindi continuerà ad esserci
02:41questo alleggerimento?
02:44Allora io farei una doppia considerazione.
02:47La prima è che il treasury aveva subito una fortissima impennata fino più o meno al
02:53metà mese di ottobre dovuto ad una serie di fattori legato all'escalation della guerra,
02:59il fallimento del memorandum of understanding, tutti gli errori che ha potuto commettere
03:03che sarebbe lunghissimo andare ad elencare qui, ma il segretario del tesoro veramente
03:07ci ha messo di suo nel mettere sotto pressione il treasury.
03:11In realtà però il tema del treasury era iniziato a rientrare già da qualche giorno e quindi
03:18quello che è arrivato con le elezioni in medio termine è stato, se si vuole, una conferma
03:23di un qualcosa che già era iniziato prima.
03:26Sicuramente c'è un respiro di sollievo per il fatto che l'America non dovrà pagare
03:305.000 dollari ad ogni americano per aver fatto vincere Trump alle elezioni, che avrebbe voluto
03:35dire aumentare il buco di bilancio di altri 1.300 miliardi, ma in questo momento il treasury
03:41sta festeggiando il fatto che Trump non potrà più far passare leggi di bilancio espansiva
03:45al congresso, ma diciamocelo chiaro, i presidenti degli Stati Uniti quelle leggi le fanno passare
03:50nei primi due anni del mandato, quindi era molto difficile che si facesse un'ulteriore
03:54spinta. Peraltro si tende a sottostimare il fatto che adesso c'è l'inductation, quindi
03:59fino al 3 gennaio quando entrerà il nuovo congresso, i repubblicani attraverso una reconciliation
04:07procedure potrebbero per esempio alzare il tetto del debito o aumentare la spesa militare
04:12e non sarebbero neanche soggetti al filibuster. Per questo dicevo prima, attenzione a leggere
04:17con troppa predizione il risultato di pochi giorni perché sono tantissimi gli argomenti
04:24sul campo e soprattutto se il tetto del debito non fosse alzato da qui al 3 gennaio ce lo
04:29ritroveremo sulle nostre scrivanie tra febbraio e settembre, a quel punto però con una Camera
04:35e un Senato che non sarebbero in grado di battere il filibuster.
04:41Interessanti, Principe, grazie di essere con noi. Io ho letto attentamente anche quanto
04:45ha pubblicato finora, lei parla di un debito sopra i 40 mila miliardi, bond vigilante sul
04:52piene di guerra, è una Fed politicizzata. Quella che descrive è una sorta di tempesta
04:57perfetta quando arriverà il momento di dover in qualche modo superare quel cosiddetto
05:02debt ceiling che ogni anno ormai fa rischiare lo shutdown agli Stati Uniti?
05:08Allora, il tema dello shutdown credo che in questo momento il mercato non lo stia praticamente
05:13apprezzando come un rischio. Basta considerare il fatto che a febbraio di quest'anno abbiamo
05:18avuto lo shutdown più lungo della storia americana, 76 giorni, e non se ne è accorto
05:22praticamente nessuno. Il tema vero, come lei giustamente diceva, è quello del tetto del
05:27debito, non perché sia una novità. La legge è stata introdotta 109 anni fa, il tetto
05:31del debito è stato alzato 104 volte, praticamente una volta all'anno, ma sono le condizioni
05:36estreme nelle quali ci troviamo oggi che rendono questo tetto del debito uno scoglio, perché
05:42noi abbiamo un congresso appunto fortemente polarizzato e abbiamo una situazione del debito
05:47veramente estrema. Il rischio è di rivedere quello che accadde nel 2011, quando, sembra
05:52incredibile dirlo, ma l'America veramente ha rischiato il default. Si trovò l'accordo
05:57al congresso soltanto il 2 di agosto, praticamente l'ultimo giorno prima di evitare il default,
06:02ma questo non impedì tre giorni dopo a Standard & Poor's di declassare per la prima volta nella
06:06storia il debito americano da AAA. Quindi attenzione che quella che oggi ci sembra una pace e un rally
06:14in realtà potrebbe essere solo una pausa prima della tempesta che ci aspetta la prossima primavera.
06:19Ci tengo a sottolineare che da 12 mesi tra i rischi più temuti dagli operatori c'è proprio
06:25il caos bond e da tre mesi a questa parte è in assoluto il rischio più temuto dal mercato,
06:30che una salita incontrollata e scomposta dai rendimenti obbligazionari possa addirittura
06:36arrivare ad infettare il mercato azionario.
06:40Inoltre, Principe, per tornare su quel mercato azionario che hai appena citato, è vero che non
06:45ci sono maggioranze qualificate in Senato per procedere a un impeachment o per decidere
06:51su grandi temi macro come la guerra per esempio, però per quanto riguarda per esempio le politiche
06:58di finanziamento, i numeri ci sarebbero e soprattutto per eventuali nuovi stimoli, tagli fiscali
07:04e tutta materia che andando verso poi le elezioni presidenziali potrebbe rivelarsi utile.
07:09Finora abbiamo visto una fiducia degli investitori in Wall Street basata anche sulla crescita degli
07:15utili, al momento c'è una tassazione al 21%, le chiedo se tutto questo rischia di poter
07:20cambiare, di non poter essere introdotte nuove misure e se peserebbe sulle aziende o meno.
07:26Allora, i democratici non hanno né alla Camera né al Senato i voti per superare il veto del
07:33Presidente, ci vorrebbero 290 voti alla Camera e 67 al Senato, siamo lontanissimi da queste
07:39cifre, il che vuol dire che qualunque legge i democratici dovessero presentare al Congresso
07:45anche se passasse a larga maggioranza, Trump eserciterebbe il suo diritto di veto e non
07:50diventerebbe effettiva e Trump ha detto io di qui in avanti sarò mister veto, ha fatto
07:55anche un post sul suo account con il cappellino con la scritta veto al posto della scritta maga.
08:01Quindi se ci aspettiamo grossi cambiamenti dal Congresso, no, infatti si parla di stallo
08:07americano in questo momento. Completamente diverso il punto che giustamente lei ha toccato
08:12ed è quello degli utili delle aziende, perché se il mercato è andato così bene fino a questo
08:17momento è perché l'America sta vivendo una stagione assolutamente eccezionale di crescita
08:21degli utili. 8 trimestri consecutivi di tasso di crescita a due cifre, questo dovrebbe essere
08:26il terzo trimestre consecutivo con un tasso di crescita degli utili superiore al 25% che
08:31dovrebbe essere replicato anche nell'ultimo trimestre dell'anno. Una volta che si sarà
08:36sedimentata la polvere delle elezioni e una volta che ci saremo resi conto che su troppi
08:40aspetti, per fortuna o purtroppo non cambia niente, dovremmo tornare a fare il nostro lavoro
08:46che è quello di guardare ai numeri. E questo in positivo vuol dire guardare gli utili delle
08:50aziende, ma in negativo vuol anche dire guardare al cash flow e ai debiti dell'intelligenza artificiale.
08:56E allora Principe mi perdoni se la porto ancora una volta un po' fuori da quello che ha definito
09:01il nostro lavoro, ovvero guardare i numeri, però c'è da dire che c'è una presenza anche
09:06che fa, diciamo così, da sfondo dietro le manovre di Trump e quel partito repubblicano
09:11che comunque Trump o meno si dovrà ripresentare alle elezioni con un prossimo candidato tra
09:16due anni. Quale effetto di moral situation potrebbe avere? Difficile che voglia andare
09:21alle elezioni con un paese così lacerato e con, diciamo così, cambi di casacca così
09:27improvvisi all'interno dei partiti, degli stati che avevano costituito il loro bacino
09:32elettorale di preferenza.
09:35Allora, una delle grandi illusioni che sto leggendo molto sulla stampa è che questa
09:39bocciatura di Trump, perché Trump l'aveva reso un referendum su se stesso, votate come
09:44se ci fosse il mio nome sulla scheda. Ecco, una delle grandi illusioni è che questa
09:48bruciatura di Trump sia una bruciatura del trumpismo. Assolutamente no. Non portano
09:52bene i referendum su se stessi comunque. Doveva seguire di più la politica italiana.
10:00Infatti, invece di criticarla dovrebbe leggerla meglio. Però, appunto, il punto chiave è che
10:06gli americani hanno votato contro Trump non perché non ha fatto cose trumpiane, è perché
10:11lui si è concentrato su altro. Gli americani volevano le cose trumpiane perché Trump è stato
10:16eletto con un'agenda molto chiara basata su due pilastri. Affordability, che vuol dire
10:22lotta all'inflazione, e America first, che vuol dire concentrarsi sugli obiettivi americani.
10:28Invece, dall'Iran all'Agroellandia, a Cuba, al Venezuela, al Canada, Trump ha fatto tutt'altro.
10:34In particolare, con l'Iran è andato a far salire l'inflazione. Gli americani hanno votato
10:39con un'inflazione al 3 step, quando Trump è arrivato era al 3, e quindi è andato ad abbattere
10:44anche il secondo pilastro della sua campagna elettorale, che era sconfiggere Biden sull'idea
10:49che lui avrebbe consentito agli americani un valido tenore di vita. Quindi, quello che
10:54gli americani vogliono è in realtà quello che Trump e i trampiani avevano promesso, ma
10:58che Trump non è stato in grado di deliberare.
11:03Grazie, grazie Donatella Principe per essere stata con noi, per la sua analisi.
11:08Grazie a voi, buona giornata e buon lavoro.
11:13Grazie a voi, buona giornata e buon lavoro.