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00:09Omicidio a Chiari, 21enne uccide a coltellate la madre di 39 anni nella loro abitazione, dopo la fuga si è
00:17consegnato ai carabinieri da capire il movente.
00:21Capriolo nello scontro tra due mezzi pesanti perde la vita un camionista, 39enne muore nella notte sbalzata dall'auto a
00:29Calvagese.
00:31Chiuso sino a primavera il passo Crocedomini, le tre valli bresciane non sono più unite in quota alla sospensione della
00:39circolazione dalla piana del Gaver.
00:42Venerdì torna a Chiari la rassegna della micro-editoria, 90 editori presenti e numerosi incontri per tutte le età.
00:51Terza sconfitta consecutiva per il Desenzano battuto dal Silvio Piola, venerdì sera Union in campo contro Arzignano-Valchiampo.
01:04Buongiorno e bentrovati, una giornata davvero segnata dalla cronaca.
01:11Partiamo dalla tragedia avvenuta nella notte a Chiari.
01:16Un ragazzo di soli 21 anni ha ammazzato a coltellate la giovane madre nell'abitazione dove vivevano.
01:24C'è il massimo riservo sulle immagini, ma da quanto trapela il giovane si sarebbe già consegnato ai carabinieri dopo
01:33una prima fuga.
01:34Ma per sapere tutti i dettagli ci colleghiamo in diretta con Chiari dove per noi c'è Lucia Lazzari.
01:42Lucia, buongiorno a te.
01:48Buongiorno a te e a tutti i telespettatori.
01:51Lo anticipavi anche tu, questa mattina Chiari si è svegliata con la notizia di un omicidio.
01:56Eduard Gianni, ragazzo di 21 anni, di origini albanese, avrebbe ucciso a coltellate la madre Lucia Melesce di 39 anni.
02:05I due abitavano in via Tagliata Traversa Due, nella palazzina gialla che state vedendo alle mie spalle.
02:11Si erano trasferiti da poco, da agosto, ma abitavano a Chiari da ormai diversi anni.
02:16Le indagini sono in corso, ma secondo le prime ricostruzioni il ragazzo si è consegnato dopo la fuga ai carabinieri
02:24di Cremona.
02:25La madre avrebbe cresciuto il figlio da sola, era una madre single, solo con l'aiuto di quattro fratelli.
02:32I fratelli che erano presenti sul posto questa mattina ed erano visibilmente provati e agitati per l'accaduto.
02:39Del giovane per il momento sappiamo che ha frequentato l'istituto Einaudi, è disoccupato e non ha la patente.
02:46Fin dalle prime ore della mattina sul posto oltre ai carabinieri c'era anche la scientifica e il sindaco Gabriele
02:52Zotti
02:53che abbiamo intervistato perché conosceva la famiglia. Sentiamo.
03:02La famiglia è una famiglia conosciuta sul territorio in quanto la madre aveva altri quattro fratelli
03:08i fratelli maschi erano impegnati nell'edilizia, quindi persone conosciute e quindi un pensiero va a loro
03:15e la vicinanza della comunità in questo momento di tragedia va a riconfruttare la famiglia.
03:21Il figlio è un ragazzo che da anni che è sul territorio, è conosciuto anche lui,
03:27ha fatto tutto il percorso scolastico nelle scuole qua attorno a questo villaggio
03:32e in questo momento è presso una casella di carabinieri e quindi siamo in attesa anche
03:38che venga e emerga fino in fondo la dinamica di quello che è successo.
03:54Queste le parole del sindaco, le avete sentite sul posto, questa mattina è arrivato anche
03:59Denis Becchiri, presidente dell'associazione albanese di Chiari, che conosceva personalmente
04:04il ragazzo. Sentiamo.
04:09E' sempre stato un ragazzo preciso, regolare, educato, non riusciamo neanche noi come comunità
04:14a capire quello che è successo, veramente, veramente rimaniamo scioccati perché non ce
04:20l'aspettavamo, non ce l'aspettavamo questa cosa qua. Era un esempio per la nostra comunità
04:25questo ragazzo, ma questo gesto che ha fatto non è un gesto da condannare, non è un gesto
04:31da non riusciamo a capire perché cosa l'ha fatto, non riusciamo ancora, siamo rimasti
04:36tutti scioccati, siamo rimasti tutti scioccati come comunità, qua Chiari perché siamo una
04:41comunità ben unita, ci aiutiamo a vicenda su ogni difficoltà e siamo ben integrati come
04:47comunità, non riusciamo a capire questo gesto di Edward, che io lo conoscevo personalmente.
04:59La salma è stata per il momento portata fuori dall'abitazione, la strada invece rimane
05:05chiusa, le indagini ora chiariranno il movente dell'accaduto. Maggiori dettagli in un servizio
05:13questa sera. Clara, a te.
05:16Grazie a Lucia Lazzari, naturalmente questa sera tutti gli aggiornamenti su questa tragedia
05:23e la cronaca registra oggi anche due incidenti mortali. Veniamo al primo, quello avvenuto
05:32questa mattina, un camionista è morto nel violento scontro tra due mezzi pesanti a Capriolo
05:38sulla provinciale 469 e un altro è stato trasportato al civile con l'eliambulanza. La strada resterà
05:48chiusa ancora a lungo per la rimozione dei due camion, ma ci colleghiamo con Simone Bracchi
05:56che si trova proprio sul posto dove è avvenuto lo schianto. A te.
06:01Sì, buongiorno, ci troviamo a Capriolo, siamo sulla SP 469, ancora all'altezza del
06:09curbone teatro di diversi incidenti stradali mortali. Qui stamattina, poco dopo le nove,
06:16due mezzi pesanti e due camion si sono scontrati frontalmente e per uno dei due camionisti purtroppo
06:23non c'è stato nulla da fare. L'altro camionista è stato estratto invece dopo ore di lavoro
06:29dai vigili del fuoco, dall'abitacolo ed è stato affidato al personale sanitario che
06:36lo ha trasportato con l'elisoccorso al civile. Purtroppo per il conducente del mezzo che trasportava
06:43azoto e che procedeva in direzione di palazzolo sull'olio non c'è stato nulla da fare. I vigili
06:49del fuoco l'hanno estratto pochi minuti fa e il medico non ha potuto far altro che constatare
06:57il decesso.
07:00Grazie Simone Bracchi. Un altro incidente mortale sulle strade bresciane è venuto questa
07:05notte a Calvagese. Una donna di 39 anni è morta dopo essere stata sbalzata fuori dall'auto
07:11su cui viaggiava come passeggera. Il conducente è un uomo di 72 anni invece è rimasto incastrato
07:18nell'abitacolo ed è stato trasportato in pericolo di vita al civile dove è ricoverato con la riserva
07:27della prognosi. Sul posto oltre ai soccorritori sono intervenuti i vigili del fuoco che hanno
07:33estratto dalle lamiere l'uomo. Sul posto anche i carabinieri di Desenzano per la ricostruzione
07:38della dinamica.
07:40Ed ora voltiamo pagina. Sono stati presentati in regione Lombardia i primi risultati degli
07:47sportelli lavoro attivati nelle carceri di Bergamo e di Brescia. Un progetto per favorire
07:53il reinserimento sociale e lavorativo dei detenuti.
08:00Offrire una seconda possibilità attraverso il lavoro è questo l'obiettivo degli sportelli
08:05lavoro attivati nelle carceri di Bergamo e Brescia presentati in regione Lombardia i primi risultati
08:11della sperimentazione che ha già coinvolto 290 persone. Il lavoro diventa lo strumento
08:17essenziale per il riscatto di una persona così come lo è per le persone libere e poterlo
08:23garantire, poterlo assicurare, poter pensare addirittura di fare formazione professionale
08:29che abbia il lavoro perché tutto questo è dentro lo sportello. Significa fare rinascere
08:35le persone ad una nuova vita.
08:36A Brescia il progetto coinvolge gli istituti di Canton Mombello e Verziano con l'obiettivo
08:42di valorizzare le competenze dei detenuti e offrire nuove opportunità professionali.
08:47Su Brescia noi abbiamo aperto il primo centro pubblico per l'impiego all'interno di Canton
08:51Mombello il 17 di febbraio e abbiamo incontrato ad oggi in quell'istituto quasi 120 persone.
09:01A questi si aggiungono poi lo sportello che abbiamo aperto anche presso Verziano verso
09:09la metà di aprile incontrando ad oggi una sessantina di donne e con un'attenzione particolare
09:1620 di queste in una condizione anche di disabilità. Quindi un accompagnamento che è personalizzato
09:23sulle specificità del detenuto e in modo particolare anche per quelli che potrebbero
09:31essere tutti quei percorsi di formazione nei quali inserire queste persone per dare loro
09:37quelle competenze specifiche da spendere poi nel mercato del lavoro.
09:43A perenne ricordo del loro impegno per la città e dell'eredità che hanno lasciato
09:49i nomi di tre Bresciani illustri saranno scolpiti nel famedio del Bantignano.
09:54Milano invece ricorderà al cimitero monumentale il travagliatese Franco Baresi.
10:02Franco Castrezzati, Vasco Frati e Augusto Preti, tre personalità illustri accomunate dalla capacità
10:07di guardare oltre il proprio tempo, entreranno nella memoria collettiva bresciana custodita
10:12dal famedio del cimitero Vantignano. La cerimonia in programma il prossimo lunedì alle 15 alla
10:17presenza della sindaca Laura Castelletti quando i tre Bresciani scomparsi nel 2025 saranno
10:22ricordati per il loro impegno e l'eredità che hanno lasciato la città e omaggiati con letture
10:28di brani sacri e musica. Franco Castrezzati, nato a Cellatica nel 1926 prima che sindacalista
10:34della Cisle, stato partigiano delle Fiamme Verdi, ma il suo nome resterà per sempre legato
10:38al 28 maggio 1974. Era lui infatti sul palco di Piazza Loggia quando la bomba sguarciò la
10:43manifestazione antifascista uccidendo otto persone. La sua voce interrotta dall'esplosione
10:48è diventata una delle testimonianze più potenti della storia bresciana. Vasco Frati,
10:53nato nel 1930, ha invece insegnato a Brescia a pensare la cultura come un bene di tutti.
10:58Storico, docente, assessore nelle giunte Trebeschi e Padula, ha contribuito a trasformare
11:02il volto culturale della città fino a Brescia, capitale italiana della cultura, insieme a
11:07Bergamo. Studioso appassionato, instancabile animatore di istituzione, ha guidato per vent'anni
11:12l'associazione artisti bresciani ed è stato presidente della banda Isidoro Capitanio.
11:17Augusto Preti, classe 1941, ha dato invece fondamenta e futuro all'università cittadina.
11:23Biochimico, nel 1983, è stato eletto rettore dell'Ateneo Statale, alla cui guida è rimasto
11:28per bene 27 anni. Sotto il suo elettorato, l'università è cresciuta, ha ampliato l'offerta
11:33formativa e conquistato nuovi spazi, non come un'entità separata, ma come parte viva della
11:39città. Tra i riconoscimenti ai bresciani scomparsi nel corso dell'ultimo anno, c'è
11:43anche quello che la città di Milano ha voluto tributare a Franco Baresi, originario di Travagliato,
11:48e morto lo scorso luglio. Il nome della leggenda del Milan e della nazionale sarà infatti inciso
11:53d'ore in avanti nel pantheon del cimitero monumentale, in cui si ricordano le donne e
11:57gli uomini che, attraverso il loro percorso umano e professionale, hanno contribuito a dare
12:02lustro alla città di Milano.
12:05Lutto nel mondo politico bresciano è morto alla Domus Salutis, dove era da poco ricoverato
12:11Dionigi Guindani, storico esponente socialista. Avrebbe compiuto 77 anni il prossimo 19 novembre.
12:19era stato assessore nelle giunte Corsini e Panella, consigliere comunale e regionale,
12:24componente dei CDA di diverse società pubbliche. Era stato letto con il PSI, entrando anche
12:30nella lista Brescia per Passione, a sostegno di Laura Castelletti. Socialista e alpino,
12:36ha detto la sindaca, per me Dionigi Guindiani era prima di tutto questo. Amico e collega,
12:42amministratore pubblico dall'impegno indefettibile, ha detto l'ex sindaco di Brescia Paolo Corsini,
12:48dalla passione autentica. Per antonomasia, l'assessore alla Polizia Municipale, ma ancora
12:53più la sicurezza pubblica, intesa come servizio alla cittadinanza da rassicurare rispetto ai
12:59problemi della convivenza e di fronte alle paure che spesso assediano la vita quotidiana.
13:06Ed ora voltiamo pagina e parliamo di cultura, perché torna la rassegna della microeditoria
13:15di Chiari. Siamo alla ventiquattresima edizione, si parte questo venerdì. Ci sono oltre 90 espositori,
13:24ma ci colleghiamo in diretta con il direttore artistico Daniela Mena. Buongiorno Daniela,
13:31ben ritrovata. Dunque, siamo proprio in dirittura d'arrivo per questa nuova edizione.
13:38Sì, questa nuova edizione è intitolata Una nessuna centomila storie, nella convinzione
13:43che le storie che leggiamo nei libri siano l'occasione per sognare, conoscere, ma anche
13:47per costruire dei ponti tra continenti diversi, tra anime diverse. Abbiamo bisogno di restare
13:53uniti le storie, in questo ci aiutano molto. Tra l'altro i neurocognitivisti ci insegnano
13:58che i libri ci aiutano anche a combattere quella difficoltà che stiamo rilevando a causa
14:05di un eccessivo uso del digitale. Lo faremo insieme a tanti ospiti, quindi avremo il portavoce
14:11di Mattarella, Giovanni Grasso, la epidemiologa Antonella Viola, Nicola Gratteri, Massimo Giannini,
14:17Monio Vadi, Antonio Caprarica, tanti altri. 120 appuntamenti, molti ovviamente costruiti
14:26in collaborazione con i nostri editori, tante proposte per bambini e ragazzi, l'incontro
14:30con Geronimo Stilton, Laboratori, Caccia il Tesoro e appunto i nostri editori che sono
14:37la nostra così carta vincente e il loro lavoro è quello che vorremmo fare conoscere, editori
14:43che arrivano da tutta Italia, c'è chi pubblica libri in collaborazione con il Museo di Trento
14:49per far scoprire la natura ai ragazzi, chi aveva in catalogo Erta Müller quando è stata
14:53premiata col Nobel e nessun altro l'aveva in catalogo in Italia in quel momento, chi
14:58ha pubblicato e regalato le copie del suo dialogo con Pepe Mugica, sul dialogo sulla
15:05felicità avremo anche tanti editori bresciani ma gli editori in realtà arrivano dalla Valle
15:11d'Aosta, dalla Sicilia, un po' proprio da tutta l'Italia e propongono il loro lavoro
15:16che è un lavoro di nicchia, di qualità nel quale ritroviamo tanta memoria locale, troviamo
15:21fantasy, troviamo approfondimenti che magari la grande editoria non riesce a proporre e
15:29quindi apriremo venerdì sera con Cottarelli, ci sarà anche un omaggio al recentemente scomparso
15:36poeta Clarence Lino Marconi, avremo anche un omaggio alla professoressa Luisa Cancarini e
15:42poi tanti omaggi perché ricorderemo Guccini, ricorderemo Zanardelli, un omaggio a Golgi con
15:48un importante convegno che vedrà coinvolti anche il ricercatore appena premiato a Gabi
15:54di Rosei, un museo dedicato a Golgi sia di Pavia che di Corteno Golgi e quindi tanti appuntamenti
16:02anche per ricordare poi grazie ad Eledda e con Lodi insieme a Pier Dorfless, un così
16:09un ricchezza per soddisfare un po' tutti i gusti nella nostra meravigliosa Villa Mazzotti,
16:17tanti eventi anche nel fuori microeditoria e una mostra con Antonio Pronostico che ha lavorato
16:21per il New York, Repubblica, l'Espresso, quindi ecco davvero una proposta che pensiamo possa
16:28soddisfare tutti. La fiera apre poi i battenti con tutti gli editori sabato e domenica dalle
16:369.30 alle 19.30. Grazie a Daniela Mena, direttore artistico della microeditoria, come avete sentito
16:44un programma davvero ricchissimo, Villa Mazzotti di Chiari e tutte le indicazioni sul sito della
16:52microeditoria. Grazie per essere stata con noi, le auguro un buon pomeriggio e noi ci fermiamo
16:58soltanto un attimo, a tra poco con la seconda parte del nostro Tg.
17:09Ben ritrovati per la seconda parte del nostro telegiornale, subito ci colleghiamo in diretta
17:15con il sindaco di Ghedi Federico Casali. Buongiorno sindaco, ben ritrovato, con lei abbiamo già
17:21parlato di un'importante opera, il nuovo polo scolastico del comune di Ghedi, ma adesso state
17:28puntando l'attenzione sull'asilo nido per soddisfare le esigenze delle famiglie dei più piccoli
17:36residenti a Ghedi.
17:38Buongiorno, esatto, quello che dice lei è perfetto, in funzione del fatto che comunque
17:44noi, vista l'urgente esigenza di trovare posto per le famiglie che lavorano, hanno i genitori
17:54che lavorano e quindi devono un attimino trovare una collocazione per i bambini. Quindi ci siamo
18:00sforzati e sinceramente abbiamo già messo a disposizione questo nuovo asilo nido per
18:0732 ragazzi. Ecco, abbiamo approfittato naturalmente anche del fatto che si poteva attingere a una
18:15quota del PNRR che praticamente copre la metà del costo totale che è di circa un milione
18:21e mezzo, recuperando poi il GSE e poi naturalmente con un po' di avanzo di bilancio per circa
18:28600 mila euro. Quindi diciamo che in contemporanea con il nuovo polo scolastico che riguardava
18:36le scuole elementari, abbiamo anche, siamo riusciti dividendo i lavori sugli uffici comunali
18:44anche a dare la fluibilità per questo nuovo asilo nido. Per accontentare tutti, per davvero
18:52andare incontro alle esigenze di tutti. 32 posti, diceva Sindaco, sono un numero importante
18:58per un asilo nido in un comune, seppur grande come il vostro. Diciamo sì, è vero, infatti
19:08in ben che non si dica siamo riusciti a coprire subito le richieste che arrivavano dalle famiglie.
19:14Questi 32 posti però vanno a sommarsi ad altri 55 relativamente a un plesso che è proprio
19:21nella stessa zona, quindi via Palazzo, e altri 25 che riguarda un asilo nido praticamente
19:28privato e quindi abbiamo 32 più 55 più 25 posti. Quindi diciamo che è un buon numero di posti per
19:39quanto riguarda proprio i ragazzi che fluiscono dall'asilo nido, i bambini che fluiscono dall'asilo nido.
19:46È un indice positivo questo, no? Che fa ben sperare, visto il calo della natalità.
19:51Sì, e comunque niente, ci impegneremo nell'eventuale aumento della natalità di pensare anche ad altri
19:59asili nido. Quindi ben beccano i bambini a ghidi.
20:04Assolutamente. Grazie Sindaco per questo collegamento, un saluto, buon lavoro a lei, un saluto alla sua
20:10comunità. Adesso noi ci spostiamo al passo Croce Domini perché è chiuso e dunque le Trevalli
20:17Bresciane, Camonica, Sabbia e Trompia non sono più unite in quota. Per la rapertura si dovrà
20:24attendere sino alla primavera.
20:28Dopo sei mesi che siamo qua, sempre al nostro diffuso, chiaramente quando si vedono chiudute
20:33le strade con giornate così belle, spiace, ma del resto prossimamente arriverà anche un po'
20:39di neve, per cui è inevitabile. Per cui chiaramente è sempre un'emozione vedere chiudere tutto e noi
20:45torniamo a casa.
20:46Segnale inequivocabile del cambio stagionale, dalle 14 di questo lunedì il personale addetto
20:52alle strade della provincia di Brescia ha provveduto la chiusura in quota del collegamento delle
20:57Trevalli Bresciane. Il passo Croce Domini unisce Valle Camonica e Val Trompia attraverso
21:02la SP 345 e con la 669 la Valle Sabbia. La sospensione della circolazione stradale per tutte
21:09le categorie di utenti è effettiva dalla piana del Gaver salendo al passo dal versante Val Sabino,
21:14dall'hotel Bonardi, dalla Val Trompia e la Bazzena di Breno in Valle Camonica. Per il
21:44l'inizio di tante stagioni così, dove la gente riscopra la montagna e la tranquillità
21:49che certi posti ci sanno trasmettere. Oggi è chiuso il passo, però noi siamo sempre raggiungibili,
21:55in quanto la strada fino a noi viene sempre pulita, manutentata, anche durante l'inverno
21:59e adesso aspettiamo la neve.
22:04Riqualificazione in vista per l'ospedale di Manervio. Il progetto da 10 milioni di euro
22:08prevede la costruzione di ulteriori due piani.
22:14L'ospedale di Manervio si amplia. Il progetto, che prevede la costruzione di ulteriori due piani,
22:20dopo aver ottenuto da Regione un finanziamento di 10 milioni di euro, ora ha anche avuto il
22:25via libera del Consiglio Comunale. Due, i principali interventi in programma. Il primo
22:30prevede appunto la sopraelevazione dell'edificio, sul quale saranno costruiti due nuovi piani
22:35fuoriterra, ciascuno con una superficie lorda di oltre 700 metri quadrati. Il secondo invece
22:41riguarda la ristrutturazione interna del quarto e del quinto piano. I nuovi spazi saranno destinati
22:46ai reparti di chirurgia, medicina e oculistica, con l'obiettivo di migliorare l'organizzazione
22:52e la funzionalità degli ambienti, con soluzioni caratterizzate da elevate prestazioni energetiche,
22:57un minore impatto ambientale e standard aggiornati in materia di sicurezza e comfort. Particolare
23:02attenzione sarà inoltre riservata alla gestione del cantiere. I lavori verranno infatti suddivisi
23:08in quattro fasi, così da garantire la continuità dei servizi ospedalieri.
23:14Ed ora allo sport il calcio, terza sconfitta consecutiva per il Desenzano che ieri sera ha
23:23perso 1-0 dal Silvio Piola. I gardesani scivolano così all'undicesimo posto in classifica raggiunti
23:31da Lumezzana, Novara e Provercelli.
23:37Il posticipo del lunedì sera continua a non portare particolare fortuna al Desenzano,
23:42che dopo aver pareggiato 0-0 nei due precedenti, ieri sera Silvio Piola è stato sconfitto
23:47per 1-0. Non è bastato l'entusiasmo di aver raggiunto i quarti di finale di Coppa Italia
23:52di Serie C in settimana, eliminando a domicilio le dolomiti bellunesi alla squadra di Gavuro,
23:57per tornare al successo anche in campionato. Non hanno aiutato neppure il fatto che gli
24:01avversari non avevano ancora vinto in casa, che si trattasse di uno scontro importante
24:06in chiave salvezza e che il Novara fosse in piena emergenza con ben nove assenti.
24:11Gara sbloccata immediatamente dai padroni di casa al settimo minuto con Lanini, che è
24:15riuscito a sorprendere Minelli fuori dai pali con un preciso pallonetto. I gardesani hanno
24:19rischiato di subire anche il raddoppio, ma in qualche modo sono riusciti a rimanere in partita
24:24fino alla ripresa. L'ingresso poi di Millico ha permesso di aumentare la pericolosità,
24:28ma il gol del pareggio non è arrivato. I padroni di casa si sono difesi fino al novantesimo,
24:33hanno potuto così festeggiare il primo successo casalingo della stagione, raggiungendo proprio
24:38il Desenzano all'undicesimo posto a quota 13 punti. Per i gardesani invece si tratta
24:43del terzo capò consecutivo in campionato ed ora all'orizzonte c'è il derby di domenica
24:48pomeriggio con l'ospitaletto. L'inseguimento alla vetta della classifica
24:54lanciato dieci giorni fa con il successo nello scontro diretto con la capolista Cittadella
25:00entra sempre più nel vivo per l'Union Brescia. La truppa di Corini infatti ha dato seguito
25:07all'importante vittoria sui Granata con il poker rifilato alla neopromossa Folgore
25:14Caratese ed ora nell'anticipo di venerdì sera avrà la chance di mettere ulteriore
25:20pressione al Cittadella. I biancazzurri tornano a Rigamonti e lo fanno per ospitare l'Arzignano
25:27Valchiampo. Al momento quarto e grande sorpresa del girone A, mentre la squadra padovana dovrà
25:34attendere domenica pomeriggio per scendere in campo a Gorgonzola. Il Brescia potrebbe quindi
25:40potenzialmente portarsi temporaneamente a meno due dalla vetta per cominciare a misurare
25:46la tenuta mentale del Cittadella. Prima di salutarci diamo uno sguardo al sito del giornale
25:55di Brescia con questa notizia che arriva da Gardone Riviera, Villa Zanardelli venduta
26:02a un imprenditore tedesco per 7 milioni. Svanisce il sogno di trasformarla in un museo. Resta
26:09però il vincolo di tutela storico-artistica. Villa Zanardelli era in vendita da tempo. La
26:17notizia del passaggio a un acquirente privato segna però un punto di svolta nel dibattito
26:23sul suo futuro e affossa le speranze di un recupero al patrimonio pubblico e di una valorizzazione
26:29a fini storici, culturali e turistici. La dimora si affaccia direttamente sul lago tra Fasano
26:35e Maderno e fu progettata da Antonio Tagliaferri e venne costruita da Zanardelli tra il 1889
26:43e il 1892. Eccola, la vediamo in questa fotografia.
26:49E da parte mia è davvero tutto. Grazie per essere stati con noi. Vi auguro un buon pomeriggio.
26:55Vi ricordo che l'informazione di Teletutto torna con tutti gli aggiornamenti di giornata
27:01questa sera alle 19.30. Grazie per essere stati con noi.